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LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA SU: cronaca




TITOLO: Emilio Sacchetti: "Non vanno affrontate solo le fasi acute"
DATA: 2015-09-01
OCCHIELLO:
TESTO:"LE medicine sono qualcosa di estraneo per l'uomo, già ai tempi di Lucrezio ci si doveva inventare qualcosa per spingere le persone a prenderle ". Emilio Sacchetti è presidente della Società italiana di psichiatria e professore a Brescia. Perché tanti malati non si curano? "I motivi possono essere moltissimi. Per questo è così difficile intervenire contro questo fenomeno. Possono avere a che fare con il paziente, con la sua famiglia, con la terapia e con il modo in cui funziona il sistema sanitario ". Partiamo dal paziente. "Tutti noi accettiamo più volentieri di curarci quando vediamo la malattia nelle fasi acute. Quando diventa cronica tutto cambia. E poi questo problema riguarda molti anziani, che magari si scordano le pillole". E i parenti? "Spesso minimizzano il problema, oppure ricordano ossessivamente al malato di prendere la pasticca. L'effetto può essere controproducente". Che problemi ci sono nel sistema sanitario? "Se mette ostacoli all'acquisto dei farmaci, come ticket o tetti per le prescrizioni, risparmia in termini immediati ma abbassa l'aderenza alle terapie. Poi spesso i medici fanno più prescrizioni del dovuto e quando si devono prendere tanti farmaci cala la voglia di seguire le terapie. Il dottore deve parlare con il paziente, spiegare bene pro e contro dei medicinali". Tra chi non ha niente e abusa di farmaci e chi è malato e non li prende ci sono collegamenti? "Forse nel modo distorto di rapportarsi alle sostanze. Ci sono tossicodipendenti abituati agli abusi che magari hanno paura di fare una terapia, dicono che gli fa male. Un altro esempio sono gli ipocondriaci. Temono di ammalarsi ma magari sono farmacofobici. Leggono i bugiardini e non si curano".
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TITOLO: Nuovo naufragio davanti alla Libia: almeno 37 morti. Conclusa l'autopsia sui 52 cadaveri al cimitero di Palermo: impossibile l'identificazione
DATA: 2015-08-31
OCCHIELLO: La nuova tragedia accaduta un centinaio di chilometri a est di Tripoli. Il Gip convalida il fermo dei dieci presunti scafisti
TESTO: Nuovo naufragio davanti alle coste libiche: almeno 37 i cadaveri ritrovati sulle spiagge davanti a Khoms, un centinaio di chilometri a est di Tripoli. Lo riferiscono fonti locali su Twitter. La notizia arriva a poche oer dalla conclusione delle autopsie sui 52 migranti morti nella stiva di un barcone. Erano tutti maschi di età compresa tra i 20 e 40 anni ed erano arrivati a Palermo giovedì notte a bordo del pattugliatore svedese Poseidon insieme ad altri 571 profughi soccorsi nel canale di Sicilia. Sulle salme, che sono state collocate a bordo di un container frigorifero e trasferite nel capoluogo siciliano al cimitero dei Rotoli, che è stato chiuso per 48 ore per motivi igienico-sanitari, il pool di medici dell'Istituto di medicina del Policlinico di Palermo, insieme alla polizia scientifica, ha completato le autopsie, ma in pochissimi casi è stato possibile procedere all'identificazione: i profughi avevano ancora i documenti addosso. Le salme sono state numerate e poste nelle bare, messe a disposizione dal Comune di Palermo, mentre sono ancora in corso le operazioni di sanificazione del camposanto e del container frigorifero. E' atteso per domani il nulla osta della Procura, che dovrebbe autorizzare la tumulazione. Otto salme saranno seppellite nel cimitero dei Rotoli di Palermo, le altre in diversi cimiteri comunali della Provincia. Serviranno almeno tre mesi, invece, per i risultati degli esami tossicologici e del dna richiesti dai magistrati palermitani, che sulla vicenda hanno aperto un'inchiesta. Anche domani il cimitero dei Rotoli resterà chiuso. "Sarà aperto al pubblico martedì", assicura l'assessore comunale con delega ai servizi cimiteriali, Giusto Catania. Intanto Il gip del Tribunale di Palermo Giangaspare Camerini ha convalidato il fermo dei dieci migranti accusati di omicidio e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina si tratterebbe degli scafisti che erano a bordo del barcone con i 52 profughi morti. Ieri alcuni dei fermati avevano respinto le accuse, altri si erano avvalsi della Facoltà di non rispondere. L'inchiesta e coordinata dal procuratore aggiunto Maurizio Scalia e dai pm Anna Picozzi, Gery Ferrara, Renza Cescon e Roberto Tartaglia.
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TITOLO: Expo al rush finale, il premier Renzi: 'abbraccia' i gufi: "Un successo impressionante"
DATA: 2015-08-31
OCCHIELLO: Invita a visitare Milano e l'Esposizione, e lancia l'appuntamento del 6 settembre con Bono degli U2. "Approfittate dei giorni feriali se potete". Ironie per. ..
TESTO:Nei giorni scorsi per affrontare la folla di visitatori è stato necessario mettere in campo alcune misure che si spera possano servire a contenere le code, che per il commissario unico Giuseppe Sala, sono in ogni caso "un bel problema", "vuol dire che c? è tanta gente", aveva spiegato. Un? ora in più di apertura al mattino e l? anticipo del ticket serale alle 18: queste le strategie per ridurre i tempi di attesa agli ingressi del sito e dei singoli padiglioni di Expo, visti i numeri? superiori alle attese? di agosto. I dati dovrebbero aggirarsi sui 3,3 ? 3,4 milioni. Con un nuovo record di presenze stabilito per la giornata di sabato 29 agosto quando tra Cardo e Decumano, in concomitanza con l'anticipazione delle aperture alle 9 e alle 18, sono stati 157.801 I visitatori che hanno varcato i tornelli. In tutto sono state 861.553 le presenze registrate nella settimana dal 24 al 30 agosto, in leggera crescita (dello 0,6%) rispetto agli 856.002 della settimana precedente. La settimana era iniziata lunedì con 87.361 presenze, salite martedì a 116.009 per poi assestarsi dal giorno successivo intorno alle 130 mila (il 26 agosto 130.480; Il 27 agosto 128.683; Il 28 agosto 132.557) fino al boom di sabato che ne ha visti entrare quasi 160mila. Domenica presenze in calo a 108.572.  
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TITOLO: Ucciso davanti alla figlia mentre faceva la spesa: aveva cercato di sventare rapina nel Napoletano
DATA: 2015-08-30
OCCHIELLO: A Castello di Cisterna: l'uomo di 38 anni ha tentato di bloccare i banditi che hanno esploso colpi di pistola e l'hanno ferito a morte
TESTO:Una rapina è finita in tragedia a Castello di Cisterna in provincia di Napoli. Anatolij Korov, un 38enne di origini ucraine, è morto per aver provato a fermare i rapinatori dopo aver fatto la spesa al supermercato vicino a casa, insieme a una bambina di quasi due anni: la più piccola dei suoi tre figli. L'uomo, che usciva dal supermarket, ha notato i criminali giunti a bordo di una moto nera, e non ha esitato a lasciare la piccola e il carrello per tornare indietro e cercare di bloccare i malviventi. Korov si è avventato su uno dei due rapinatori, armato di pistola, che stava minacciando la cassiera intimandole di consegnare l'incasso. Uno dei complici è intervenuto e ha colpito l'uomo al petto e ad una gamba, con diversi colpi di pistola. Sul posto sono arrivati i carabinieri, che stanno ora indagando per risalire all'identità dei criminali, scappati subito dopo aver ucciso Korov, rimasto, senza vita, davanti alle casse. Inutili i tentativi di aiutare l'uomo da parte del personale e di alcuni clienti del supermercato, i quali si sono resi quasi subito conto che per il 38enne non c'era più nulla da fare, e hanno avvertito i familiari per far portare via la bambina, lasciata dal papà nel carrello all'uscita del punto vendita. La vittima, residente a Castello di Cisterna da diversi anni, e con regolare permesso di soggiorno, era molto conosciuta in paese così come tra i clienti del supermercato, che ricordano il 38enne come "un gran lavoratore". L'uomo, senza un lavoro fisso, si prestava, infatti, ad ogni tipo di mansione per poter mantenere la famiglia. Padre di tre bambini, Korov è ricordato soprattutto per la sua disponibilità incondizionata verso quelli che ormai erano diventati i suoi compaesani.  
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TITOLO: Gb, Camion con profughi: arrestato guidatore italiano. Morti in Austria, fermati in 4. Interviene Obama
DATA: 2015-08-29
OCCHIELLO: La tragedia vicino Vienna: i cadaveri sono 71, in un primo momento si pensava fossero 50. Un furgone carico di migranti si è ribaltato in Ungheria. Il. ..
TESTO:UN CAMION frigo, con 27 profughi stipati a bordo, guidato da un italiano e con targa italiana è stato fermato nella stazione di servizio a Cobham, in Inghilterra. I migranti e il conducente sono stati arrestati, con l'accusa di immigrazione clandestinacosì. Una fonte della Surrey Police ha detto che l'indagine è stata subito trasferita all'Immigration Service del ministero dell'Interno, l'Home Office. Nell'area di servizio dove era parcheggiato il camion sono intervenute anche alcune ambulanze per fornire assistenza medica ai migranti. "Dovevano essere esausti, se ne stavano a terra, bevendo acqua", ha raccontato un camionista britannico, Sean Ingham, che era nella stazione di servizio. Come riferisce l'Home Office, il gruppo dei 27 migranti, tutti maschi, comprendeva 14 cittadini iracheni di età compresa fra i 17 e i 45 anni, nove iraniani fra i 17 e i 28, due vietnamiti di 16 e 26 anni, un 15enne turco e un 42enne siriano. LEGGI  Libia, altra strage in mare: "Trovati 200 corpi" Si aggrava, intanto, il bilancio dei migranti morti soffocati in un tir in Austria: le autorità hanno trovato nel camion 71 cadaveri,  fra cui 8 donne e 4 bambini (una bimba di 1 o 2 anni e tre bambini fra gli 8 e i 10 anni). Lo ha reso noto il portavoce del ministero dell'Interno. Il mezzo è stato ritrovato giovedì, abbandonato lungo un'autostrada vicino al confine con la Slovacchia e l'Ungheria. Per quella carneficina, la polizia ungherese ha annunciato l'arresto di quattro persone. Secondo gli inquirenti, sono il proprietario del camion e i conducenti: tre cittadini bulgari e un afgano. "È un giorno di lutto" ha detto il ministro dell'Interno Johanna Mikl-Leitner, che ha sottolineato come "i trafficanti sono criminali e non persone che aiutano i rifugiati. Questo giorno ci deve servire per trovare velocemente soluzioni europee". LA MAPPA DEI FLUSSI Si ribalta camion carico di migranti in Ungheria. Un furgone carico di migranti si è ribaltato in Ungheria, causando il ferimento di 10 siriani. Il mezzo era guidato da un presunto trafficante di esseri umani di nazionalità romena, ha fatto sapere la polizia ungherese. Almeno 18 migranti siriani, compresi i dieci feriti, sono stati trovati dalla polizia vicino a una autostrada. Stavano probabilmente viaggiando nel furgone che viaggiava verso Budapest. Unhcr: "Da inizio 2015 nel Mediterraneo oltre 300mila migranti".  Il numero di rifugiati e migranti che hanno attraversato il Mediterraneo dall'inizio dell'anno per giungere in Europa ha superato la soglia dei 300mila (nel 2014 erano stato 219.000) Il dato stimato dei morti e dispersi è di circa 2.500. Lo rileva l'ultimo bilancio aggiornato reso noto oggi a Ginevra dall'Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr). Nazioni Unite.   Il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, ha rivolto un appello ai governi ad aumentare l'impegno per far fronte all'emergenza migranti in Europa. "Bisogna fare molto di più", ha sottolineato Ban.
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TITOLO: Svizzera, muore base jumper italiano schiantandosi contro rocce
DATA: 2015-08-28
OCCHIELLO: L'uomo, di 46 anni, si è lanciato nel vuoto da una montagna dell'Oberland Bernese. Quando sono arrivati i soccorsi, era già morto
TESTO:BERNA - Un italiano di 46 anni è morto in Svizzera lanciandosi nel vuoto da una montagna nell'Oberland Bernese -  nei pressi di Kandersteg - in una prova di 'base jumping', una disciplina sportiva estrema in cui ci si getta prima in caduta libera per poi aprire il paracadute e atterrare in sicurezza. L'uomo, che era insieme a due amici, si è lanciato nel vuoto dalla cima 'Unteren Tatelistorm da un'altezza di 2.497 metri nella valle di Gastern. Secondo quanto riferisce la stampa locale subito dopo il salto, alle 12,30, di ieri, "si è schiantato contro le rocce" della montagna, ha riferito la polizia cantonale. Lo scorso 22 agosto un norvegese, anche lui appassionato di 'base jumping' è morto in Svizzera nel cantone di San Gallo. Quando sono arrivati i soccorsi, l'uomo era già morto.
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