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LE NOTIZIE DAL GIORNO Wednesday 25 March 2020 AL GIORNO Wednesday 01 April 2020 SU: ambiente




TITOLO: Coronavirus, Greta in isolamento: "Sintomi lievi, ora sto bene" 
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TESTO: Pubblicato il: 24/03/2020 17:31 Greta Thunberg si è messa in autoisolamento dopo aver registrato i sintomi del Covid-19. Anche il padre, che l'ha accompagnata nel suo ultimo viaggio in treno in Europa per prendere parte ai Fridays for Future prima dell'introduzione delle restrizioni, è in autoisolamento, con sintomi più seri. "Nelle ultime 2 settimane sono stata a casa, quando sono tornata dal mio viaggio in Europa Centrale mi sono messa in isolamento", scrive la teenager su Instagram. "Circa 10 giorni fa ho iniziato ad avvertire alcuni sintomi, proprio nello stesso momento in cui li ha avvertiti mio padre, che ha viaggiato con me da Bruxelles. Stanchezza, brividi, mal di gola e tosse. Mio padre ha avvertito gli stessi sintomi, ma più intensi e con febbre. In Svezia -spiega- non si può essere testati per Covid-19 se non si ha bisogno di un trattamento sanitario urgente. Chi non si sente bene deve stare a casa in isolamento".
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COPYRIGHT: Ign   Testata giornalistica registrata   Registrazione numero 478 del 7 dicembre 2004 presso il Tribunale di Roma   Direttore responsabile Giuseppe Pasquale Marra (ADNKRONOS)




TITOLO: Clima: studio, nel 2019 in Italia aumento temperature record, 1600 eventi estremi 
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TESTO: Nell’anno in cui l’Italia sarebbe stata chiamata ad organizzare la Cop26 insieme al Regno Unito (che probabilmente dovrà essere rimandata proprio a causa della pandemia), le performance climatiche non sono positive, anche se alcuni segnali incoraggianti vengono dalla riduzione dei costi delle rinnovabili elettriche e dalla produzione di energia elettrica da carbone, scesa dai 49 miliardi di kWh del 2012 a circa 20 stimati nel 2019. Questi, secondo il rapporto, i 10 trend che inquadrano le performance sul clima dell’Italia. Negli ultimi quarant’anni in Italia la temperatura media è già aumentata di 1,6°C, più della media mondiale che è di circa 1°C, e l’ultimo decennio è stato il più caldo di sempre; nel 2019 in Italia gli eventi estremi connessi alla crisi climatica sono stati oltre 1.600, oltre dieci volte quelli registrati nel 2008. Solo nel 2019 sono aumentati del 60% e l’Italia si conferma uno dei Paesi europei più esposti ai rischi della crisi climatica. Nel 2019 le emissioni di gas serra in Italia si sono attestate a circa 423 milioni di tonnellate di CO2 equivalente (MtCO2eq), tra 0,5 e 1% in meno rispetto all’anno precedente. Si tratta di una riduzione modesta non in linea con i target 2030. Il taglio delle emissioni è passato da oltre 17 MtCO2eq/anno nel 2005-2014 a poco più di mezzo milione di tonnellate dal 2014 a oggi. Il Governo ha annunciato di voler rivedere il target sul taglio delle emissioni di gas serra dimezzandole entro il 2030: nel prossimo decennio dovremmo quindi tagliarne in media quasi 15 MtCO2/anno. Negli ultimi anni i consumi energetici sono cresciuti come o più del Pil e questo trend viene confermato anche nel 2019: nel 2014 servivano 91,2 tonnellate equivalenti di petrolio (tep) per produrre un milione di euro di Pil, nel 2019 sono necessari più di 93 tep. La crescita della produzione elettrica da energie rinnovabili negli ultimi 6 anni in Italia è stata molto bassa, appena il 3% contro il 24% della media europea. Nel 2019 l’Italia ha perso la storica leadership in favore della Germania, che ha raggiunto il 41,5% di produzione elettrica da rinnovabili contro il 40,5% dell’Italia. Nelle aste per l’accesso ai meccanismi di incentivazione aperte nel settembre 2019, alcuni impianti eolici sono arrivati ad offrire un prezzo di 4,9 €cent per kilowattora: per la prima volta nella storia nel 2019 il costo della generazione rinnovabile è sceso al di sotto del prezzo medio di mercato, pari a 5,2 €cent/kWh. Negli ultimi due anni il prezzo delle emissioni di carbonio del sistema europeo dell’ETS (Emission Trading System) è passato da meno di 10 a oltre 25 € per tonnellata di CO2 emessa. Anche grazie a questa nuova dinamica la produzione elettrica da carbone, sempre meno conveniente, in Italia è scesa dai 49 miliardi di kWh del 2012 a circa 20 stimati nel 2019. Grazie alla crescita delle rinnovabili (fino al 2014), al miglioramento dell’efficienza delle centrali termoelettriche e alla riduzione del carbone (dal 2012) le emissioni di CO2 per produrre un kilowattora in Italia si sono dimezzate in trent’anni, scendendo per la prima volta nel 2019 sotto i 290 gCO2/kWh. Infine, il calo di vendite delle auto diesel iniziato nel 2017 in Italia non si è tradotto in una crescita significativa dei veicoli con alimentazione alternativa, ma ha portato allo storico sorpasso delle auto a benzina che, proprio nel 2019, sono diventate le più vendute in Italia. Con il risultato di invertire un trend tradizionalmente positivo facendo aumentare le emissioni medie delle nuove auto immatricolate in Italia, passate da 112 a 119 gCO2/km in appena due anni. L’anteprima della fotografia dell’Italia del clima è contenuta nel Rapporto “10 key trend sul clima – i dati 2019 in anteprima per l’Italia”, realizzato da Italy for Climate, l’iniziativa della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile che sta raccogliendo adesioni da alcune imprese particolarmente sensibili al tema del cambiamento climatico, tra cui oggi figurano Erg, Ing, e2i, Conou, illy, Davines.
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TITOLO: Coronavirus: Mani Tese lancia la resilienza educativa 
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TESTO: Mani Tese ha dunque messo a disposizione sul proprio sito numerose attività di educazione alla cittadinanza globale dedicate ai ragazzi ma anche a genitori, insegnanti ed educatori per fronteggiare questo periodo di isolamento. Di seguito, tutte le attività di 'resilienza educativa al coronavirus' messe a disposizione on line da Mani Tese: 'Esercizi di equilibrio per diventare cittadini e cittadine consapevoli…dalla propria camera! '; 'Il bello di restare: incontri con esperti per capire questo tempo'; 'Il mondo dalla mia finestra: racconto fotografico per bambini'; 'Cambia Moda! viaggio alla scoperta della moda del XXI secolo'; 'Aule virtuali di educazione alla cittadinanza globale'.
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TITOLO: Coronavirus: Plastic Free, 'guanti e mascherine a terra inquinano e diffondono pandemia' 
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TESTO: Pubblicato il: 25/03/2020 13:07 "Gettare guanti e mascherine anti-Covid 19 non solo inquina il nostro Pianeta ma può contribuire a diffondere il virus". La denuncia è dell'associazione Plastic Free che in questi giorni ha documentato, fotografando, guanti e mascherine gettati a terra, fuori dalle attività commerciali, sui marciapiedi, dietro automobili parcheggiate. L'associazione guidata da Luca De Gaetano e attiva nella lotta contro la plastica, nelle sue pagine social ha infatti pubblicato immagini tristemente eloquenti che in sole 48 ore hanno raggiunto l’indignata visualizzazione di oltre 2 milioni di utenti. Immagini, diventate subito virali, che hanno immediatamente innescato la protesta di alcuni sindaci che hanno prontamente richiamato all’ordine i loro concittadini minacciando denunce in Procura.
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TITOLO: Coronavirus: nasce rete negozi di vicinato che portano spesa a casa 
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TESTO: L’idea, racconta Tonello, è nata da una chat tra vicini di casa che si scambiavano informazioni sui negozi aperti della zona. Da qui, è derivata la necessità di diffondere queste informazioni: questo vale per quanti possono uscire a fare la spesa, ma soprattutto per le persone più fragili che sono costrette in casa oppure quante hanno il timore di uscire o sono terrorizzate dal mettersi in coda. A fronte di un bisogno al quale anche la grande distribuzione più strutturata non riesce più a dare risposte in tempi brevi, l’attenzione si è rivolta necessariamente a quella rete di piccoli negozi che continuano a dare il loro servizio, ma che spesso, non sono conosciuti. "Sono spesso l’ossatura di un quartiere o di un piccolo paese. Sono le attività che, soprattutto in questo momento di difficoltà, continuano a garantire un servizio e nel loro piccolo proseguono nel dare delle risposte concrete alle esigenze della popolazione", prosegue Tonello. Dal panettiere al fruttivendolo, dal minimarket al macellaio fino alla farmacia, in molti si sono messi a disposizione dei loro concittadini per portare a casa i necessario. "Quello che mancava era una rete dove inserire tutte queste iniziative - sottolinea - Nei piccoli centri spesso non si trovano tutti i beni di cui si ha necessità, occorre guardare al paese vicino. Ma questo diventava difficile. Con www. iorestoacasa. delivery cerchiamo di fare questo: un portale di servizio dove è possibile fare un ricerca per codice di avviamento postale e scoprire facilmente tutte le opportunità offerte dai negozi vicini". L’iniziativa è all’inizio, ma punta a decollare su scala nazionale. Registrarsi è semplice e soprattutto gratuito. Ogni negoziante inserisce la sua tipologia merceologica, la propria sede e un recapito telefonico per essere contattato. Il contatto tra domanda e offerta è lasciato interamente agli utilizzatori del portale. "Non ci sono commissioni e non ci sono transazioni di denaro attraverso il portale; l’unico nostro interesse è dare alle persone che hanno delle necessità le risposte più vicine a casa", aggiunge l'ideatore. Nell’ottica di rete, più realtà ci sono e più opportunità potranno essere offerte. Per questo, i Comuni, le circoscrizioni e i gruppi di vicinato che hanno dato vita a elenchi di negozi disposti a portare a casa la spesa sono invitati a popolare il sito con le informazioni in loro possesso così da ampliare il più possibile il servizio offerto. "Con il contributo di tutti, uscire da questa complessa quanto difficile situazione potrà essere più facile. L’invito è quindi a iscriversi e iscrivere i negozi della propria città sul portale per farne una grande rete di servizio locale", conclude Tonello.
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TITOLO: Coronavirus: panificatore, 'triplicate richieste a domicilio, lavoro 12 ore al giorno' 
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TESTO: Poi, al pomeriggio Cunsolo si reca a fare la spesa per la materia prima, e fino a tarda notte, avvia l’organizzazione delle consegne, a seconda delle zona, attraverso un apposito programma. Sì perché le richieste sono praticamente triplicate da quando ha avviato la consegna, senza spese aggiuntive, della spesa a domicilio, chiedendo la collaborazione anche di Giovanni e Piergiuliano Di Rossi di “Parma a Tavola”, specializzato nella vendita di formaggi, salumi e prodotti tipici. "Le richieste sono aumentate del 60%: dalle 20 della settimana del 10 marzo, a circa le 60 attuali - racconta - Tant’è che per la consegna, per riuscire a soddisfare tutte le richieste entro le 13.00 di ogni giorno, abbiamo avviato la collaborazione con Assixto di Parabiago, una rete nazionale di servizi alla persona". Le richieste di spesa a domicilio riguardano tutte le fasce di età. Sono richiesti soprattutto pane, farina e lievito: "Segnale – spiega il fornaio – che in molti si preparano il pane a casa, oppure che fanno dolci anche per trascorrere il tempo, questo soprattutto per chi ha bambini". Sono cambiate anche le richieste di consumo: "Sono aumentate le richieste di torte da forno, crostate, ciambelle e croissant per la prima colazione: secondo me perché le famiglie hanno più tempo e trascorrono le prime ore del mattino assieme". Anche l’attività in negozio è mutata: la gente cerca di parcheggiare vicino alla bottega, prima di scendere indossa mascherina e guanti. In negozio le persone stanno molto meno, lo stretto necessario per ritirare la spesa, poche chiacchiere e stanno tutti a distanza di sicurezza. "A mio parere, l’aumento delle richieste di spesa a domicilio è un segnale positivo - spiega Cunsolo - perché indica che le persone hanno acquisito maggiore consapevolezza delle indicazioni del ministero di rimanere a casa". "Una signora pochi giorni fa - racconta - ci ha chiamati per avere informazioni sulla spesa a domicilio, gratuita. Poi, è scoppiata in un pianto sconsolato al telefono. Ci ha spiegato che il pane non era per lei, ma per il suo vicino di casa, anziano che vive assieme alla moglie inferma e allettata e non può muoversi di casa. Si sono intensificati i rapporti di vicinato, la collaborazione tra condomini".
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TITOLO: Pasqua, un uovo solidale a favore della vita 
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TESTO: Pubblicato il: 25/03/2020 16:57 Pasqua solidale: Lidl avvia la collaborazione con L’Albero della Vita che dal 1997 protegge bambini in difficoltà. L’azienda propone l’uovo solidale Deluxe, disponibile nei punti vendita dal 23 marzo, dedicato alla vita perché, per ogni pezzo venduto, donerà un euro all’ente per sostenere tre progetti importanti per i più piccoli: "Varcare la Soglia", presente a Milano, Genova, Catanzaro, Napoli e Palermo questo programma aiuta le famiglie in povertà estrema a superare il momento difficile e a ricostruire una vita nuova e felice; "ZeroSei", una vera e propria casa, a Milano, nata per prendersi cura dei bambini da 0 a 6 anni, allontanati dal nucleo familiare di origine per gravi incurie fisiche e affettive, violenze e abusi; - "La Bussola", una comunità di accoglienza attiva a Borgarello (Pavia) che accoglie bambini dai 3 ai 12 anni che provengono da contesti di grave degrado sociale, familiare e culturale e sono spesso vittime di violenze.
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TITOLO: Rinnovabili: rinnovo cariche nel Cib, confermati Gattoni e Baronchelli 
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TESTO: “Vorrei ringraziare il consiglio di amministrazione per la fiducia accordata che dà continuità al lavoro svolto in questi ultimi tre anni - commenta Angelo Baronchelli - Ora dobbiamo proseguire il percorso di rafforzamento e sostegno alle nostre imprese attraverso l’ascolto delle esigenze dei soci e il dialogo costante con i territori e le istituzioni. Solo così il patrimonio acquisito dalle nostre imprese potrà contribuire positivamente al rilancio economico del Paese”. Il Cib, Consorzio Italiano Biogas, è la prima aggregazione volontaria che riunisce aziende agricole produttrici di biogas e biometano da fonti rinnovabili; società industriali fornitrici di impianti, tecnologie e servizi per la produzione di biogas e biometano; enti ed istituzioni che contribuiscono alla promozione della digestione anaerobica per il comparto agricolo. E' attivo sull’intera area nazionale e rappresenta tutta la filiera della produzione di biogas e biometano in agricoltura, con l’obiettivo di fornire informazioni ai soci per migliorare la gestione del processo produttivo e orientare l’evoluzione del quadro normativo per favorire la diffusione del modello del Biogasfattobene®che contribuisce al contrasto della crisi climatica. Attualmente il Cib conta oltre 900 aziende associate e quasi 500 MW di capacità installata.
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TITOLO: Coronavirus: WeWorld attiva una nuova helpline per donne in difficoltà  
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TESTO: "Il Coronavirus sta mettendo alla prova molte famiglie. La convivenza forzata con bambini, mariti e spesso anziani da accudire, sta aumentando in maniera esponenziale il carico familiare, che come sappiamo ancora oggi nella maggior parte delle famiglie del nostro Paese ricade quasi esclusivamente sulla componente femminile della coppia”, ha commentato Marco Chiesara, presidente di WeWorld. "Se questa è la situazione nella normalità, le donne in situazioni problematiche o vittime di violenza in ambito domestico, in questi giorni stanno vedendo un drastico peggioramento della propria situazione - ha continuato Chiesara - Per le donne vittime di violenza, restare a casa significa infatti dividere h24 gli spazi familiari con il proprio maltrattante, significa essere isolate da tutti e vedere il proprio spazio personale assottigliarsi di ora in ora". Il numero di helpline fa parte del programma nazionale di WeWorld contro la violenza sulle donne che ha nella prevenzione e nella sensibilizzazione i propri strumenti fondamentali. A queste si unisce l’intervento sul territorio che comprende: il presidio antiviolenza SOStegno Donna all’interno del Pronto Soccorso dell’Ospedale San Camillo di Roma e gli Spazi Donna WeWorld presenti a Napoli (Scampia) a Milano (Giambellino) e Roma (San Basilio). Gli Spazi Donna WeWorld presenti a Milano, Roma e Napoli per decreto ministeriale sono fisicamente chiusi, ma restano aperti a distanza, con il potenziamento dei servizi di sostegno e ascolto via mail o telefono.
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TITOLO: Coronavirus: Ispra, attesa riduzione 5-7% emissioni gas serra primi 3 mesi 2020 
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TESTO: Lo fa sapere l'Ispra, sottolineando che t"ale riduzione comunque non contribuisce alla soluzione del problema dei cambiamenti climatici, che ha invece necessità di modifiche strutturali, tecnologiche e comportamentali che riducano al minimo le emissioni di gas serra nel medio e lungo periodo". Nel 2018, i dati ufficiali dell’Ispra mostrano una diminuzione delle emissioni di gas serra, rispetto al 2017, dello 0,9%, mentre per ciò che riguarda le stime relative all’anno 2019, la tendenza è di una riduzione del 2,0% rispetto all’anno precedente mentre nello stesso periodo si è registrato una crescita del PIL pari allo 0,3%. Si conferma, in linea generale, il disaccoppiamento tra l’andamento delle emissioni e la tendenza dell’indice economico. L’andamento stimato è principalmente dovuto alla riduzione delle emissioni per la produzione di energia elettrica (-4,0%), in particolare per la riduzione dell’utilizzo del carbone, e dalla riduzione dei consumi energetici anche negli altri settori, industria (-3,7%), trasporti (-0,6%) e riscaldamento (-1,8%).
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TITOLO: Coronavirus: L'Oréal Italia lancia piano solidarietà per lotta a Covid 19 
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TESTO: La Roche Posay inoltre ha avviato una produzione straordinaria di gel idroalcolico in formato 200 ml. Ne verranno distribuiti 60.000 pezzi gratuitamente a farmacie, ospedali, centri medici e operatori sanitari. La Divisione Lusso donerà creme protettive e idratanti – viso, mani e labbra - destinate a infermieri e medici in due ospedali (San Carlo di Milano e San Gerardo di Monza). La Divisione Mass Market con il brand Garnier donerà 200.000 pezzi di gel idroalcolico ai dipendenti dei nostri partner della grande distribuzione – che continuano ogni giorno a lavorare per soddisfare le esigenze dei consumatori - affinché possano proteggersi, seguendo le precauzioni raccomandate. Inoltre Garnier introdurrà un nuovo gel idroalcolico sul mercato, con l’obiettivo di donare tutti i proventi alla battaglia contro il coronavirus. L’Oréal Paris donerà anche un’importante fornitura di shampoo e balsamo Elvive all’Ospedale Luigi Sacco per supportare medici e infermieri nella loro quotidianità e all’Associazione Pane Quotidiano di Milano per aiutare le persone più bisognose che, durante il periodo di quarantena, necessitano di beni di prima necessità. “In questo momento di grande difficoltà vogliamo dare il nostro supporto di buon cittadino stando vicino a tutti coloro che ogni giorno con coraggio e sacrificio combattono questo nemico silenzioso- ha dichiarato FrançoisXavier Fenart, Presidente e Amministratore delegato di L’Oréal Italia - Un ringraziamento particolare va alla Fondazione L’Oréal che, con il suo contributo, ci permette di dare un aiuto concreto a Banco Alimentare e a Emergency nelle loro attività quotidiane di vicinanza alle persone più bisognose. Ma non vogliamo fermarci qui, sono fiducioso che partiranno altre iniziative delle quali vi terremo aggiornati".
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TITOLO: Ambiente: Australia, nuovo sbiancamento massivo della barriera corallina 
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TESTO: Lo studio si concluderà nei prossimi giorni ma ha già evidenziato fenomeni di esteso sbiancamento sia nelle aree più vicine alla costa della Barriera al nord, e in aree che non erano state toccate da precedenti fenomeni di sbiancamento al sud. La causa principale del fenomeno è l’aumento delle temperature, particolarmente elevate in Australia a febbraio, che ha portato a un drastico aumento anche delle temperature marine. A causa dello stress termico i coralli espellono le alghe (zooxanthellae) che vivono nei loro tessuti, causandone lo sbiancamento. Se le temperature non tornano alla normalità entro le 6-8 settimane, i coralli muoiono. I coralli possono sopravvivere a un fenomeno di sbiancamento, ma subiscono comunque un notevole stress. Nel 2016, il 93% dei coralli della Grande Barriera Corallina è stato soggetto a sbiancamento, e il 22% è poi morto, con aree colpite in modo severo dallo sbiancamento che hanno visto la morte fino al 50-90% dei coralli presenti. “I cambiamenti climatici stanno minacciando questo ecosistema unico, mettendo a rischio le comunità locali e gli operatori turistici che dipendono dalla conservazione della barriera corallina, ancora di più in questo momento in cui il Covid19 mette a rischio il loro lavoro”, commenta Giorgia Monti, campagna Mare di Greenpeace Italia. La Grande Barriera Corallina è uno dei parchi più conosciuti al mondo e contribuisce in maniera significativa all’economia australiana. Greenpeace Australia chiede al governo federale, nel momento in cui vengono prese misure di stimolo all’economia di non sostenere l’industria del carbone e promuovere la riduzione delle emissioni di anidride carbonica, che sono la principale minaccia per la barriera. “Da anni gli esperti ci mettono in guardia sugli impatti del cambiamento climatico sulle barriere coralline tropicali. Quanti altri campanelli d’allarme dobbiamo aspettare prima di fare le scelte giuste? Dimezzare le emissioni di gas serra e tutelare le zone più sensibili dei nostri mari è l’unico modo di evitare che ecosistemi così preziosi scompaiano con gravi conseguenze anche per l’uomo”, conclude Monti.
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TITOLO: Effetto lockdown, il climatologo: "Da metà febbraio giù gli inquinanti al Nord"  
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TESTO: Nel dettaglio, "abbiamo stimato che il livello di NO2 è diminuito di circa la metà nelle ultime 5 settimane. Il traffico stradale in genere rappresenta circa il 40% delle emissioni di NO2, quindi si prevede che la drastica riduzione del traffico dovuta al 'lockdown' comporterà una riduzione delle emissioni di NO2 e conseguentemente una riduzione delle sue concentrazioni nell'aria". L'NO2, o biossido di azoto, "è un inquinante che rimane per brevi periodi nell'atmosfera e quindi 'permane' vicino alle fonti di emissione". "Il risultato è simile, ma leggermente meno marcato per PM10", spiega l'esperto che interpreta questo dato tenendo conto del fatto che queste polveri sottili hanno "una vita più lunga nell'atmosfera (in genere 1 settimana), quindi le concentrazioni locali sono influenzate anche da fonti distanti, provenienti anche dalle aree non ancora soggette al blocco" e che "il traffico rappresenta una percentuale inferiore delle emissioni totali di PM e le emissioni causate da alcune importanti fonti non diminuiscono necessariamente in una situazione di blocco, come la produzione di energia e l'uso di energia per esigenze residenziali". In questa fase, aggiunge, "la situazione è meno marcata nelle città del Centro e del Sud Italia, così come nel resto dell'Europa, tuttavia in queste aree le misure di contenimento sono state prese solo recentemente". Per quanto riguarda un eventuale impatto del lockdown sulle emissioni di gas serra, Buontempo spiega che "una potenziale riduzione delle emissioni dei gas serra principali come CO2 (anidride carbonica) e CH4 (metano) è più difficile da definire dalle osservazioni atmosferiche, satellitari o terrestri". Questo perché "le concentrazioni di fondo di questi gas sono molto elevate, a causa della loro lunga permanenza nell’atmosfera (in genere 10 anni per CH4, 100 per CO2). Le emissioni recenti rappresentano solo una piccola parte delle concentrazioni di fondo (in genere di livello dell'1%) ed è quindi molto complicato rilevare anomalie. Vi sono state alcune stime di riduzione indiretta (tenendo conto della riduzione stimata in diversi settori), ma in base alle informazioni a nostra disposizione sappiamo che non si tratta di osservazioni fondate in questa fase".
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TITOLO: Coronavirus: Marevivo prosegue attività didattica con video lezioni 
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TESTO: Ai 17 istituti nautici, coinvolti dal progetto NauticinBlu su tutto il territorio nazionale, verrà offerta l’opportunità di poter accedere a una lezione speciale dal fondo del mare accompagnati da un sub in immersione che illustrerà le meraviglie della biodiversità marina, oltre che a lezioni online degli esperti di Marevivo sui temi legati alla vita degli oceani. “I fatti drammatici delle ultime settimane, e quello che ne seguirà, ci impongono di riconsiderare il nostro rapporto con la natura - dice Rosalba Giugni, presidente di Marevivo - per questo crediamo fortemente che attività come l’educazione all’ambiente e alla sostenibilità, che portiamo avanti da decenni con gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, siano fondamentali per aiutare le giovani generazioni a non compiere gli stessi errori e a comprendere come la tutela e la salvaguardia della nostra salute non possano prescindere da quelle del Pianeta”. I progetti Delfini Guardiani dell’Isola e NauticinBlu sono resi possibili su 10 isole e 8 città grazie al sostegno della MSC Foundation che anche in questa emergenza continua a supportare le attività di Marevivo come principale donatore, permettendo così di proseguire il rapporto con le scuole e con i ragazzi. Da anni MSC Foundation sostiene i percorsi di educazione all’ambiente e alla sostenibilità portati avanti dall’Associazione. In particolare, l’attività negli istituti nautici nasce dalla sensibilità di Gianluigi Aponte, esperto uomo di mare, il cui desiderio di trasferire ai giovani la propria esperienza di vita sempre a contatto con il mare, ha trovato anche in questo progetto la sua realizzazione. A livello locale i progetti sono sostenuti anche dalla Fondazione Terzo Pilastro, da Grimaldi Lines e dal Gruppo Caronte&Tourist, dal Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, dall’Ente Parco di Pantelleria, dall’Amp Regno di Nettuno e dal Comune di Capri. A Procida, le attività Blue Activities sono rese possibili grazie al contributo della The Coca-Cola Foundation. Blue Activities coinvolge gli alunni delle scuole di diverso ordine e grado dell’isola per i quali è disponibile un completo know-how che si sviluppa attraverso i percorsi didattici con i più giovani previsti dal progetto Delfini Guardiani arrivando alle attività di monitoraggio e pulizie delle coste e spiagge programmate da NauticinBlu che vedono impegnati i più grandi. Delfini Guardiani gode del patrocino del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Cutfaa (Comando Unità per la Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare dei Carabinieri-Forestali), di Federparchi, dei Comuni interessati, dell’Ufficio Scolastico Regionale Sicilia e può contare sulla collaborazione della Marina Militare e del Corpo delle Capitanerie di Porto. Nauticinblu si avvale per la realizzazione delle diverse attività della collaborazione del Corpo delle Capitanerie di Porto, del CoNISMa (Consorzio Interuniversitario delle Scienze del Mare), di Castalia, delle Amp dei territori interessati dal progetto e della Riserva Regionale del Conero.
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TITOLO: Coronavirus: Damiani, donazioni e sede Valenza disponibile per protezione civile 
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TESTO: "Oltre a queste donazioni, Damiani ha attivato il proprio network internazionale con l’obiettivo di recuperare mascherine e altri dispositivi di protezione individuale da donare agli ospedali italiani per consentire a medici, operatori sanitari e infermieri di poter continuare a lavorare in sicurezza", aggiunge. "Sul piano delle azioni di solidarietà, inoltre, Damiani lancia un programma - prosegue - che coinvolge i clienti dei marchi del Gruppo così da proporsi come collettore di una raccolta fondi a favore degli enti attivi nella lotta al Covid19. Acquistando un gioiello Damiani o Salvini, un oggetto Venini, sia nelle specifiche piattaforme dei brand o attraverso l’e-commerce Rocca, ma anche investendo in un diamante Calderoni, l’azienda attiverà ulteriori donazioni oltre a corrispondere agli acquirenti uno sconto, che potrà essere devoluto anch’esso all’ente scelto dal cliente finale per sostenere, per esempio, l’istituto ospedaliero del proprio territorio". "Il Gruppo ha anche deciso di omaggiare con un gioiello Bliss tutti i medici e gli infermieri impegnati senza sosta nell’ospedale di Tortona, che come da richiesta della Regione Piemonte è stato trasformato in Covid Hospital, per ringraziarli simbolicamente del grande lavoro che stanno svolgendo e con l’intento di regalare loro un sorriso. Damiani ha, inoltre, messo a disposizione della Protezione Civile, attraverso la Prefettura di Alessandria, i 12mila metri quadrati del Palafiere di Valenza: l’edificio è stato recentemente acquistato dalla famiglia Damiani per essere trasformato in sede produttiva, così da poter mantenere la manifattura orafa dei marchi del gruppo nel territorio in cui l’azienda è nata come laboratorio artigianale nel 1924", sottolinea. "Con questa azione, gli spazi potranno eventualmente essere utilizzati come ospedale da campo, ricovero per senzatetto, magazzino materiali o per ciò che le autorità riterranno utile. E ancora, con un occhio di riguardo nei confronti dei propri preziosissimi collaboratori, che in molti casi lavorano per il Gruppo da generazioni rendendo possibili le meravigliose creazioni di arte orafa o vetraria, la famiglia Damiani ha attivato un’assicurazione che possa rappresentare un aiuto concreto in caso di ricovero per Covid19 o di bisogno di assistenza domiciliare per i propri dipendenti", conclude.
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TITOLO: Altroconsumo lancia il 'Manifesto Green'  
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TESTO: Questo documento fa parte del progetto 'Approved by Tomorrow' promosso da Euroconsumers, il network di organizzazioni di consumatori di cui Altroconsumo fa parte, con l’obiettivo di migliorare le conoscenze e la consapevolezza di tutti i consumatori. Oltre al lancio del Manifesto, Altroconsumo ha deciso di concretizzare il suo impegno, ideando una nuova etichetta denominata 'Miglior scelta Green' che sarà assegnata, nell’ambito dei test condotti dall’Organizzazione, a quei prodotti che abbinano il massimo punteggio in impatto ambientale a una qualità globale buona o ottima. Oltre alle etichette che individuano il prodotto 'Migliore del test' e 'Miglior acquisto' i consumatori avranno ora un ulteriore strumento per orientare le proprie scelte. E questo pomeriggio (ore 14-15) è in programma un webinar in cui si parlerà di sostenibilità e del ruolo cruciale dei consumatori e delle loro organizzazioni. Parteciperanno oltre ad Altroconsumo, le Associazioni europee che fanno parte del gruppo Euroconsumers e Petra de Sutter, deputato del Parlamento europeo e presidente della Commissione parlamentare per il mercato interno e la protezione dei consumatori (Imco).
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TITOLO: Mare: Legambiente Lazio, avanti con il progetto Fishing for Litter 
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TESTO: "Continua a gonfie vele il progetto di Fishing for Litter della Regione e l’ennesimo carico di rifiuti plastici raccolti in mare dai pescatori è stato svuotato; visto il contesto attuale, è grande la soddisfazione nel contribuire alla continuità del progetto - dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio - con ciascun attore che svolge determinatamente il proprio ruolo, nonostante tutto e nella massima garanzia di sicurezza sanitaria per le persone". "Dopo oltre un anno di progetto, prima a Fiumicino e poi a Civitavecchia e con la prima esperienza costruita a Terracina dal nostro circolo e ancora in corso, la raccolta delle plastiche in mare dei pescatori continua ad essere un progetto attivo che permette a pescatori, aziende di recupero dei rifiuti, amministrazioni, capitanerie e volontari di assumere insieme un ruolo fondamentale per la riqualificazione degli ambienti marini. In queste settimane si deve lavorare per estendere questa bella possibilità a tutti i pescherecci del Lazio", aggiunge. Il progetti di Fishing for Litter nel Lazio si svolge a seguito dell’accordo tra Regione, Corepla, Arpa Lazio, Autorità Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Direzione Marittima del Lazio, Agci Lazio Agrital e Legambiente Lazio.
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TITOLO: Coronavirus: Hera, didattica digitale e aule virtuali nel segno della resilienza   
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TESTO: "Grande Macchina del Mondo" è il progetto dedicato alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado; sono già disponibili 12 percorsi, appositamente ripensati per il digitale, che mantengono le caratteristiche principali: interattività, differenziazione in base all’età degli studenti e naturalmente il focus sui temi cardine del progetto: ambiente, acqua ed energia. I percorsi sono strutturati per essere fruiti in diversi modi e in linea con le indicazioni del Miur per la didattica a distanza. I docenti possono scegliere tra videolezioni in diretta, con la creazione di vere e proprie aule virtuali, disponibili su diverse piattaforme, o videolezioni fruibili in modalità differita. Tra le attività proposte: video di approfondimento, video tutorial per il riciclo creativo, magie in diretta con effetti speciali, laboratori e schede che i ragazzi possono utilizzare in collegamento con il docente oppure in autonomia a casa per realizzare esperimenti, quiz sul ciclo integrato dell’acqua, ma è previsto anche l’utilizzo di App per sfide interattive sul tema della raccolta differenziata, dell’energia e dell’acqua fino a racconti animati per i più piccoli. La Grande Macchina del Mondo è disponibile in formato digitale anche per tutti coloro che non possono collegarsi online. In questo caso i docenti possono richiedere un kit di materiali didattici digitali sul tema scelto da utilizzare per sviluppare il modulo in autonomia, nei tempi e con le dotazioni informatiche a loro più comode. In ogni caso, gli educatori delle cooperative che affiancano Hera nel progetto garantiscono il supporto tecnico, se necessario, per l’utilizzo dei nuovi materiali. Anche il progetto di divulgazione scientifica ed educazione ambientale "Un pozzo di scienza", dedicato agli istituti superiori diventa resiliente, proprio come il tema filo conduttore scelto per questa edizione 2020. Docenti e ragazzi sono affiancati con un percorso appositamente ripensato per un utilizzo semplice e comodo in modalità digitale e a distanza. Nella sezione del sito dedicata alle aule virtuali di "Un pozzo di scienza" (www. gruppohera. it/scuole/area_insegnanti/aule_virtuali/), gli insegnanti possono trovare contenuti di approfondimento e materiali di supporto e dare così continuità al progetto. Studenti e docenti possono accedere liberamente e senza registrazioni a una selezione di laboratori pratici e di incontri scientifici (science stories) su molti dei temi e titoli in programma. Una ricca offerta che comprende conferenze interattive con i relatori ed esperti, guidate dai divulgatori scientifici, video introduttivi, laboratori con esperimenti, presentazioni e schede di approfondimento da consultare e scaricare, utili per trattare in modo coinvolgente tematiche quanto mai importanti per la formazione degli studenti, anche a distanza
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TITOLO: Coronavirus: Conai, 'emergenza rifiuti, si rischia sospensione ritiro urbano' 
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TESTO: Sono naturalmente oggetto di attenzione e preoccupazione anche gli aspetti sanitari che riguardano chi lavora negli impianti di gestione dei rifiuti, il cui impegno è essenziale alla collettività. "La compromissione delle attività presidiate da Conai può mettere a repentaglio la raccolta differenziata, inficiando i positivi risultati che siamo riusciti ad ottenere negli anni e determinando conseguenze gravissime sull’intero sistema di gestione dei rifiuti urbani, già congestionato" afferma Giorgio Quagliuolo, presidente Conai. "Auspichiamo che vengano adottati con urgenza interventi specifici e utili a preservare il comparto ma soprattutto l’ambiente". In particolare, Conai ritiene necessario un intervento nell’ambito dell’art. 113 del decreto-legge Cura Italia, che reca disposizioni per il rinvio di scadenze adempimenti relativi a comunicazioni sui rifiuti per tutta la durata dell’emergenza sanitaria. "Almeno con quattro modifiche" spiega il presidente Quagliuolo. "Innanzitutto aumentare la capacità annua e istantanea di stoccaggio di tutti gli impianti già autorizzati alle operazioni di gestione dei rifiuti, fino a raddoppiarla. Aumentare poi anche la capacità termica, consentita dalla legge, di tutti i termocombustori esistenti, fino a saturazione. Semplificare in terzo luogo le procedure burocratiche necessarie per l’accesso alle discariche. E infine autorizzare spazi e capacità aggiuntive per il trattamento e lo smaltimento delle frazioni non riciclabili, che in questa fase non trovano sbocco a termovalorizzazione".
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TITOLO: Innovazione: Enea, etichetta 'smart' per controllare conservazione prodotti  
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TESTO: Questo innovativo sistema può essere utilizzato nella gestione della catena del freddo e nella movimentazione di campioni biologici, nel campo della logistica di merci deperibili e in tutti i casi in cui occorre rilevare il superamento di una temperatura di conservazione. "Il sistema da noi brevettato è caratterizzato da un basso costo di produzione e, diversamente da altri dispositivi tag passivi, cioè senza batteria, può rilevare l’evento termico anche quando non è in prossimità di un lettore, memorizzando le informazioni relative ad un picco di temperatura indesiderato nell’istante in cui si verifica", spiega Riccardo Miscioscia, ricercatore del Laboratorio di Nanomateriali e Dispositivi. "La sfida ora è quella di integrare nelle etichette Rfid uno o più sensori per garantire che le proprietà dell’oggetto tracciato non siano state alterate volontariamente o involontariamente da cause esterne", conclude Miscioscia.
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TITOLO: Coronavirus: rinnovabili, Graded al secondo forum internazionale Irena  
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TESTO: Pubblicato il: 28/03/2020 13:09 Ricerca, innovazione e aggiornamento continuo: le attività di Graded non si fermano, nonostante l’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus, e dai luoghi “fisici” il confronto si sposta sulle piattaforme virtuali. Al “Secondo forum internazionale sugli scenari energetici a lungo termine” (LTES-Long Term Scenarios for the energy transition) per la transizione verso l'energia pulita promosso da Irena, l’Agenzia internazionale per le Rinnovabili, l’azienda napoletana guidata da Vito Grassi e specializzata in efficientamento energetico ha partecipato in qualità di membro dell’Irena Coalition for Action, rete internazionale creata nel 2014 da Irena assieme a 35 operatori del settore di tutto il mondo e che oggi conta 96 componenti tra aziende, associazioni industriali, Università statali, istituti di ricerca, enti no profit, think tank e organismi intergovernativi provenienti da ogni parte del globo.
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TITOLO: Clima: Costa, 'Cop giovani forse non a settembre ma resta l'idea' 
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TESTO: Pubblicato il: 30/03/2020 12:44 L'emergenza Coronavirus renderà difficile realizzare, come programmato, la Cop Giovani in Italia. Si farà appena possibile. Parola del ministro dell'Ambiente Sergio Costa. "L'Italia con il ministero dell'Ambiente ha avuto questa intuizione: costruire per la prima volta una Cop sul clima dei giovani. Per dire: ok, state protestando e noi vi ascoltiamo, ma ora bisogna passare dalla protesta alla proposta. Ho costruito con il Governo questo grande contenitore che è la Youth for Climate che prevede che i giovani vadano a parlare con i 'grandi'. Era prevista a fine settembre a Milano, ora vediamo cosa succede ma rimane l'idea. Non si potrà fare a fine settembre? Lo faremo appena possibile, l'importante è farlo", dice il ministro ospuite di Radio Cusano.
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TITOLO: Coronavirus, supercomputer Enea a disposizione per ricerca su farmaci e vaccini  
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TESTO: "Crediamo che il supercomputer possa dare un contributo vitale in questo momento così cruciale per il nostro Paese per la ricerca di farmaci, vaccini e l’elaborazione di dati", sottolinea il presidente dell’Enea Federico Testa. "Ad oggi è già a disposizione del team di ricercatori dell’Università di Firenze, coordinato dal professor Piero Procacci, che sta lavorando a un processo per bloccare alla radice il meccanismo di replicazione del Covid-19 e, quindi, lo sviluppo del virus", aggiunge Testa. "Hpc Cresco6 è la seconda infrastruttura di calcolo per ordine di importanza in ambito pubblico in Italia dopo quella di Cineca e sta svolgendo un ruolo chiave per testare l’efficacia dei composti sotto indagine, fornendo in poche ore una previsione affidabile dell'efficacia inibitoria di tali composti, basata su simulazioni a dettaglio atomistico effettuate su migliaia di processori in parallelo - spiega Enea - In pochi giorni di test con il team del professor Procacci dell’Università di Firenze sono stati individuati almeno due composti con caratteristiche promettenti, uno dei quali disponibile commercialmente". Dopo questa prima fase di messa a punto strutturale dei composti ottenuti, Hpc Cresco6 verrà utilizzato per "cercare di individuare la struttura molecolare ottimale per un possibile farmaco antivirale specifico per il Covid-19". Tra i campi di applicazione di Cresco6: l’elaborazione di modelli previsionali su cambiamenti climatici e inquinamento dell’aria con dettaglio territoriale molto accurato; studio di nuovi materiali per la produzione di energia pulita; simulazioni per la gestione delle infrastrutture critiche; biotecnologie; chimica computazionale; fluidodinamica per il settore aerospaziale; sviluppo di codici per la fusione nucleare.
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TITOLO: Coronavirus: Asvis, ecco l'impatto della crisi sullo sviluppo sostenibile 
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TESTO: L’Asvis ha effettuato una valutazione qualitativa della crisi sull’andamento prevedibile degli oltre 100 indicatori elementari utilizzati per elaborare gli indici compositi per i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals - Sdgs nell’acronimo inglese), pubblicati regolarmente dall’Alleanza e aggiornati al 2018 a febbraio scorso. La valutazione si concentra sugli effetti a breve termine della crisi (cioè nel corso del 2020), supponendo l’eliminazione delle attuali restrizioni alla mobilità delle persone e allo svolgimento delle attività economiche entro il mese di giugno. L’analisi è stata effettuata pesando e bilanciando diversi fattori (la caratteristica dell’indicatore, il suo comportamento negli anni della crisi 2008-2009, ecc. ..). Per i Goal 1 (povertà), 4 (educazione), 8 (condizione economica e occupazionale), 9 (innovazione), 10 (disuguaglianze) l’impatto atteso è largamente negativo mentre per i Goal 7 (sistema energetico), 13 (lotta al cambiamento climatico) e 16 (qualità della governance, pace, giustizia e istituzioni solide) ci si può aspettare un andamento moderatamente positivo. Per i Goal 6 (acqua e strutture igienico-sanitarie), 11 (condizioni delle città), 14 (condizioni degli ecosistemi marini) e 17 (cooperazione internazionale) nel 2020 l’impatto dovrebbe essere sostanzialmente nullo, mentre per i rimanenti cinque Goal l’impatto non è valutabile (NV): in alcuni casi, infatti, non è stato possibile immaginare una relazione chiara tra crisi e indicatore, mentre in altri casi miglioramenti e peggioramenti tendono a compensarsi. "Questa analisi smentisce, una volta per tutte, l’idea che una crisi economica 'faccia bene' allo sviluppo sostenibile come definito dall’Agenda 2030 che comprende le dimensioni economiche, sociali, ambientali e istituzionali", sottolinea Giovannini, il quale segnala la pervasività dell’impatto della crisi anche su dimensioni dello sviluppo sostenibile che nel dibattito di queste settimane passano in secondo piano, come le disuguaglianze di genere e l’efficienza amministrativa. "E’ perciò opportuno che il disegno delle politiche pubbliche per rispondere alla crisi sia realizzato tenendo presente tutte le dimensioni della sostenibilità - osserva - Ribadiamo, quindi, la raccomandazione al governo e al Parlamento che i provvedimenti normativi in discussione siano sempre accompagnati da una valutazione, ancorché qualitativa, del loro impatto atteso sulle diverse dimensioni dello sviluppo sostenibile". L’Asvis ha esaminato il anche decreto legge Cura Italia, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 marzo 2020 e per ogni articolo ha identificato gli Obiettivi maggiormente impattati. Da tale analisi emerge che le norme del Decreto riguardano soprattutto il Goal 3 ('Salute e benessere'), per le numerose misure di potenziamento del Servizio Sanitario Nazionale; i Goal 8 ('Lavoro dignitoso e crescita economica') e 9 ('Innovazione e infrastrutture'), oltre che i Goal 1 ('Sconfiggere la povertà') e 10 ('Ridurre le disuguaglianze') a causa dei provvedimenti di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connessi all’emergenza epidemiologica; infine, il Goal 16 ('Pace, giustizia e istituzioni solide') viene influenzato dagli interventi sulle pubbliche amministrazioni, le forze dell’ordine, la gestione della giustizia, il funzionamento degli istituti penitenziari e la continuità del servizio postale.
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TITOLO: Coronavirus: Nonny e Sorgenia, progetto di solidarietà digitale per over 80 
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TESTO: Il dispositivo Nonny, donato da Sorgenia, consente di contattare i propri familiari con un solo gesto, sfiorando la foto di chi si desidera vedere, sempre disponibile sul display perché il tablet non va mai in stand-by e risponde automaticamente alle videochiamate nel caso la persona chiamata non fosse in grado di farlo autonomamente. “Un’iniziativa solidale – spiega Michele Vaccaro, manager milanese ideatore di Nonny – che arriva da un’azienda come Sorgenia che ha voluto dare un contributo concreto alle fasce più deboli facendole sentire meno sole. Con Nonny possiamo abbattere queste distanze e favorire una comunicazione virtuale ma quasi reale”. Il progetto, fortemente voluto da Sorgenia, è espressione concreta dell’impegno dell’azienda di mettere sempre la tecnologia al servizio delle persone, soprattutto di quelle più fragili. Il videotelefono Nonny si presenta come un portafoto digitale che racchiude i volti delle persone care. Non ci si può sbagliare perché non ci sono menu o altre complicazioni: solo foto che, con un semplice tocco, attivano automaticamente e istantaneamente una videochiamata che il destinatario riceve, grazie all’app dedicata, sul proprio smartphone. Tra le caratteristiche del dispositivo, ci sono la combinazione di un hardware e di un software disegnato ad hoc; la totale intuitività di utilizzo; la risposta automatica selettiva che consente ai famigliari più stretti di attivare automaticamente a distanza il dispositivo permettendone l'utilizzo anche senza che l'interessato debba neanche toccarlo.
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TITOLO: Sostenibilità: Salone della csr, riparte online da Udine  
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TESTO: Questa crisi, "che ci dimostra quanto siamo interconnessi, ci sta facendo capire che dobbiamo modificare rapidamente il nostro modo di vivere e lavorare. Sarà sempre più importante anche collaborare e condividere le scelte con i diversi attori del territorio per individuare gli interventi sociali e ambientali più utili per le persone e il pianeta”. Dal 2015 il Salone ottiene con Bureau Veritas Italia la certificazione Iso 20121, uno standard di gestione per l’organizzazione di eventi sostenibili. L'evento ha rilevanza nazionale e nella sua ottava edizione racconta 'I volti della sostenibilità' in ciascuna delle tappe che attraversano l'Italia. L'incontro conclusivo si svolgerà a Milano presso l’Università Bocconi, il 29 e 30 settembre 2020, con una due giorni aperta al pubblico e dedicata a dibattiti, workshop, seminari, presentazioni di libri e ricerche, performance con artisti per raccontare le buone pratiche di sostenibilità realizzate da imprese, organizzazioni, pubblica amministrazione, università. Il Salone della Csr e dell’innovazione sociale è promosso da Università Bocconi, Csr Manager Network, Fondazione Global Compact Network Italia, Asvis – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, Fondazione Sodalitas, Unioncamere, Koinètica.
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TITOLO: Coronavirus: Unicef Italia si unisce a raccolta fondi 'Insieme per fermare il Covid'  
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TESTO: Il tavolo di lavoro in seno alla Cabina di regia 'Benessere Italia', in collegamento diretto con il Comitato Operativo della Protezione Civile, ha destinato 500mila euro dei fondi raccolti finora all’acquisto di materiale sanitario di prima necessità come tamponi, respiratori e mascherine. Altri fondi saranno presto destinati sia ad interventi locali con carattere d’urgenza sia ad attività centralizzate. Tutte le informazioni e le modalità di partecipazione alla raccolta fondi 'Insieme per fermare il Covid' (compresa la donazione on line) si trovano sul sito www. fermiamoilcovid. it.
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TITOLO: Ue: archivia 2 procedure d'infrazione a Italia, pile esauste e fitosanitari 
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TESTO: La seconda procedura d'infrazione è stata archiviata in seguito all'adozione del decreto ministeriale del 7 novembre 2019 che ha modificato gli allegati del decreto legislativo n. 150 del 2012, individuando così gli indicatori di rischio armonizzati e dando piena attuazione alla direttiva europea n. 2019/782. L’atto di archiviazione delle due procedure sarà formalizzato domani, mercoledì 1 aprile 2020, dal Collegio dei Commissari europei. “Le emergenze ambientali non si fermano e non può fermarsi neanche l’attività del nostro ministero - commenta il ministro dell'Ambiente Sergio Costa - tant’è che domani saranno archiviate non una ma ben due procedure d’infrazione che pendevano sul nostro Paese e che riguardavano le pile esauste e i prodotti fitosanitari. Le due procedure, che come ministero dell'Ambiente in coordinamento con la Struttura di missione per le procedure di infrazione della Presidenza del Consiglio, siamo riusciti a far archiviare prima ancora di un ricorso in Corte di giustizia, evitano all’Italia possibili aggravi del contenzioso che avrebbero potuto comportare sanzioni economiche rilevanti”.
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