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LE NOTIZIE DAL GIORNO Tuesday 08 October 2019 AL GIORNO Tuesday 15 October 2019 SU: cronaca




TITOLO: Lotteria degli scontrini, ecco come funziona
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OCCHIELLO: Tre estrazioni al mese con un monte premi da 50 mila euro per il vincitore, 30 mila per il secondo mentre per il gradino più basso del podio solo 10 mila euro. Si tratta delle vincite della lotteria degli scontrini, la misura voluta dal governo come incentivo anti-evasione fiscale.Il nuovo esecutivo Conte, difatti, nella nota di aggiornamento al D
TESTO: Tre estrazioni al mese con un monte premi da 50 mila euro per il vincitore, 30 mila per il secondo mentre per il gradino più basso del podio solo 10 mila euro. Si tratta delle vincite della lotteria degli scontrini, la misura voluta dal governo come incentivo anti-evasione fiscale. Il nuovo esecutivo Conte, difatti, nella nota di aggiornamento al Def ha previsto, per la prossima manovra di bilancio, maggiori introiti, nelle casse dello Stato, per 7,2 miliardi derivanti dall'anti-evasione. Si tratta di numeri considerevoli che, in passato, solo Berlusconi aveva avuto il coraggio di dare; il governo é convinto di farcela, anche dopo i risultati ottenuti dall'obbligo della fatturazione elettronica con maggiori introri Iva per circa 2 miliardi di euro. Allora ecco "entrare in campo" la lotteria degli scontrini, già sperimentata, con alterni risultati in alcuni Paesi (Portogallo, Slovacchia, Malta). Per il 2020 saranno previste 3 estrazioni al mese mentre, dal 2021 dovrebbero la cadenza sarà settimanale. Inoltre, nel prossimo anno ci sarà un’estrazione finale con un premio da un milione di euro che rimetterà in gioco tutti i biglietti. I cittadini potranno controllare sul portale dedicato alle estrazioni se risultano vincitori; sarà avvantaggiato chi pagherà con carta di credito e bancomat perché, a parità di importo rispetto a chi utilizza il contante, vedrà assegnatogli dal sistema il doppio di biglietti virtuali. Inoltre chi usa la moneta cartecaea dovrà dare il proprio codice fiscale all’esercente per partecipare alle estranzione mentre con il pagamento con carta l'attribuzione sarà automatica.
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TITOLO: Dramma a Salerno, malore in classe: studentessa muore durante interrogazione
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OCCHIELLO: Terribile tragedia questa mattina all'istituto Genovesi-Da Vinci di Salerno. Una studentessa di 16 anni è morta in classe dopo aver accusato un malore. Secondo una prima ricostruzione, il dramma si è consumato in pochi minuti.L'adolescente, che frequentava la terza F, era impegnata in una interrogazione alla lavagna quando improvvisamente ha pers
TESTO: Terribile tragedia questa mattina all'istituto Genovesi-Da Vinci di Salerno. Una studentessa di 16 anni è morta in classe dopo aver accusato un malore. Secondo una prima ricostruzione, il dramma si è consumato in pochi minuti. L’adolescente, che frequentava la terza F, era impegnata in una interrogazione alla lavagna quando improvvisamente ha perso i sensi ed è crollata a terra dopo aver battuto con violenza la testa contro la cattedra. La giovane è stata immediatamente soccorsa, prima dal docente presente in aula e dai compagni e poi dal personale sanitario del Saut. I medici, però, non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. Sul posto sono giunti i carabinieri e la polizia scientifica per effettuare i rilievi del caso. Proprio per consentire il regolare svolgimento degli accertamenti da parte delle forze dell’ordine, il preside della scuola, Nicola Annunziata, ha invitato gli studenti a non uscire dalle loro aule.
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TITOLO: "Sono colpevoli di hackeraggio". Un’altra denuncia alla stampa inglese da parte del Principe Harry
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OCCHIELLO: Assume un tono da vera spy-story quello che sta accadendo in Inghilterra fra la royal family e la stampa inglese. Secondo le ultime informazioni riportate da Il Tempo, pare che il Principe Harry abbia formalizzato un'altra denuncia verso i colossi del giornalismo inglese, accusati di essere entrati in possesso di informazioni riservate.Nel mirino q
TESTO: Assume un tono da vera spy-story quello che sta accadendo in Inghilterra fra la royal family e la stampa inglese. Secondo le ultime informazioni riportate da Il Tempo, pare che il Principe Harry abbia formalizzato un’altra denuncia verso i colossi del giornalismo inglese, accusati di essere entrati in possesso di informazioni riservate. Nel mirino questa volta sono finiti il The Sun, il News of the World (che ha da tempo ha chiuso i battenti) e il Real Plc che controlla il Daily Mirror. Secondo il Principe, intento a salvaguardare la privacy della sua famiglia e soprattutto quella di Meghan, afferma che i giornali citati sarebbero colpevoli di hackeraggio e di intercettazioni illegali, dato che la sua segreteria telefonica e quasi tutte le linee di palazzo sarebbero state messe sotto controllo senza nessuna autorizzazione. Diversamente da quello che è successo giorni fa, la denuncia è stata già depositata il 27 settembre all’Alta Corte di Londra, e non è stata firmata solo dal Principe ma avrebbe avuto anche il benestare della Sovrana. Tutto questo sarebbe legato allo "scandalo delle cimici", scoppiato nel 2011 e riportato dal Guardian, quando si venne a sapere che per carpire informazioni, la maggior parte dei media britannici, avrebbe messo sotto controllo i telefoni dei vip e anche quelli dei reali inglesi. Sta di fatto che questa è la seconda denuncia in pochi giorni che vede Harry e la famiglia reale in prima linea contro quel tipo di stampa che rincorre gossip beceri e per nulla infondati. Il duca afferma che "la stampa deve smettere di mercificare la vita della gente e che deve trattare le persone come tali e non come oggetti".
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TITOLO: Il Nobel per la Medicina va a Kaelin, Ratcliffe, Semenza
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OCCHIELLO: Il premio Nobel 2019 per la Medicina va a William G. Kaelin Jr, Peter J. Ratcliffe e Gregg L. Semenza, per le loro scoperte sull'adattamento delle cellule alla disponibilità dell'ossigeno.I ricercatori statunitensi William Kaelin e Gregg Semenza e il britannico Peter Ratcliffe sono stati premiati per le scoperte sul modo in cui le cellule percepis
TESTO: ". A dare l'annuncio, come ogni anno, è stato il Karolinska Institutet di Stoccolma, l'università medica più prestigiosa della Svezia, in diretta sui social. Il premio vinto dagli scienziati corrisponde a 9 milioni di corone svedesi, che in euro sono pari a circa 830mila euro. L'anno scorso, come ricorda Repubblica, il Nobel per la Medicina era andato all'americano James Allison e al giapponese Tasuku Honjo, che avevano scoperto come attivare il sistema immunitario contro i tumori. Domani, invece, verranno annunciati i vincitori del premio per la Fisica, mercoledi per la Chimica, giovedì per la Letteratura, che quest'anno saranno due, data la sospensione dello scorso anno a causa degli scandali, e venerdì per la Pace. Poi, il prossimo lunedì, è attesa l'assegnazione del riconoscimento per l'Economia. Uno dei premi più attesi è quello per la Pace: quest'anno tra i favoriti c'è Greta Thunberg.
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TITOLO: "Cocaina rosa" per la settimana della moda: arrestati i pusher della "Milano bene"
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OCCHIELLO: Erano gli spacciatori della "Milano bene", specialità della casa la "cocaina rosa". Due uomini, un italiano di 36 anni incensurato e un brasiliano di 33 con una condanna a carico di 11 mesi per lo stesso reato, sono stati arrestati nel capoluogo lombardo per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio dalla Squadra investigativa del commissariat
TESTO: Erano gli spacciatori della "Milano bene", specialità della casa la "cocaina rosa". Due uomini, un italiano di 36 anni incensurato e un brasiliano di 33 con una condanna a carico di 11 mesi per lo stesso reato, sono stati arrestati nel capoluogo lombardo per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio dalla Squadra investigativa del commissariato Centro. Nel loro appartamento in zona Lambrate a Milano, gli agenti hanno trovato diversi tipi di sostanze tra le quali 18 grammi di 2CB la cosiddetta "cocaina rosa": una droga totalmente chimica, a differenza della cocaina propriamente detta, riconoscibile dal caratteristico colore, che provoca effetti di alterazione psichica devastanti con allucinazioni e viene venduta anche a 400 euro per dose da 0,15 grammi. Un prodotto esclusivo fabbricato in Sudamerica grazie al quale i due spacciatori erano riusciti a crearsi un "giro" tra i professionisti e i figli dell'alta borghesia milanese. Mercato diventato particolarmente redditizio durante la settimana della moda, in cui la domanda era fortemente aumentata per stessa ammissione del cittadino brasiliano. I due arrestati smerciavano la droga direttamente nel loro appartamento di via Pacini, da dove gli agenti hanno sequestrato, oltre alla 2CB, otto grammi di cocaina, 35 grammi di chetamina, 314 pastiglie di Md-ma, 227 grammi di marijuana, 40 grammi di hashish, e anche più di 3 mila euro in contanti insieme a una pistola scacciacani priva del tappo rosso, con 47 cartucce. Segui già la pagina di Milano de ilGiornale. it?
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TITOLO: Reddito di cittadinanza, l'Inps manda sms "Inviate i documenti o stop all'assegno"
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OCCHIELLO: Chi ha presentato nel marzo 2019 l'istanza per accedere al Reddito di Cittadinanza ha ricevuto un sms, dall'Inps, per nulla incoraggiante: "inviate la documentazione mancante o l'assegno sarà sospeso".Per mezzo milione di persone (sono stati inviati 519.586 sms) così è partita la "corsa" alla risoluzione del problema che potrebbe "fargli saltare
TESTO: Chi ha presentato nel marzo 2019 l'istanza per accedere al Reddito di Cittadinanza ha ricevuto un sms, dall'Inps, per nulla incoraggiante: "inviate la documentazione mancante o l'assegno sarà sospeso". Per mezzo milione di persone (sono stati inviati 519.586 sms) così è partita la "corsa" alla risoluzione del problema che potrebbe "fargli saltare" l'erogazione del sussidio. L'incoveniente è dovuto ad alcune modifiche che sono intervenute, sulla misura voluta dal M5S, durante la sua fase di avvio; dal 6 marzo 2019 scorso, difatti, è stato possibile accedere al contributo attraverso un modello che è stato successivamente cambiato (il 2 aprile 2019) per recepire le modifiche apportate durante la conversione del decreto dell'allora esecutivo Lega-M5S. Si era stabilito che per un periodo non superiore a sei mesi coloro i quali avevano presentato l'istanza con il vecchio modello avrebbero potuto continuare a percepire il Reddito di cittadinanza, ma ora i termini sono trascorsi e chi entro il 21 ottobre non invierà la documentazione mancante vedrà stoppato l'assegno del RdC, anche se ne avesse diritto. "Occorre allineare il contenuto delle dichiarazioni rese da chi ha presentato la domanda nel mese di marzo a quello previsto dalla Legge di conversione" spiega l'Inps in una nota. I nuclei familiari interessati potranno integrare le dichiarazioni di responsabilità presentate in domanda (e prendere atto delle informative aggiornate) collegandosi al link, per il quale non è richiesto il Pin e che è anche indicato nel messaggio loro inviato. Il collegamento alla pagina rimarrà sempre attivo. Solo per le domande aggiornate fino al 21 ottobre, però, sarà possibile l'elaborazione nei tempi utili per la liquidazione della rata di Rdc/Pdc spettante per la mensilità di ottobre. Per chi effettuerà l'aggiornamento dopo il 21 ottobre, la prestazione resterà sospesa sino all'acquisizione della dichiarazione.
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TITOLO: Forza Italia voterà "sì" al taglio dei parlamentari. E sfida il M5s
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OCCHIELLO: Taglio dei parlamentari? Arriva il sì anche di Forza Italia. Il partito di Silvio Berlusconi, infatti, ha annunciato il voto a favore della riduzione degli eletti alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica.A darne notizia, durante la discussione generale nell'Aula di Montecitorio, l'azzurra Laura Ravetto. Che ha voluto sfidare il Movime
TESTO: D'accordo sul taglio dei parlamentari, ma poi che succede? Il taglio verrà utilizzato per portare alle calende greche eventuali elezioni perchè: sarà necessaria una nova legge elettorale, poi ci dovranno essere modifiche alla costituzione per inserire le novità derivanti dal taglio, poi. .. poi. .. ed intanto la sinistra continua a prenderci per il. ... Ma non l'avete capito in che spirale si entra con questo governo del menga? Alle elezioni! !! E finalmente col cdx si cambia registro; si possono ben sopportare ancora per qualche anno più parlamentari purchè si possa dare una vera svolta a tutte queste balle applicando finalmente il volere della maggioranza dei CITTADINI ed eliminando tutti i condizionamenti imposti dalla sinistra che da oltre 70 anni tiene sotto scacco tutto il paese.
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TITOLO: Scatta l'assalto a quota 100 per tagliare le tasse
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OCCHIELLO: Gualtieri frena, ma tra le varie anima della maggioranza c'è discordanza su cosa fare di "Quota 100", una delle principali misure volute dal precedente governo Lega-M5S con la "firma in calce" di Matteo Salvini.Il pensionamento anticipato (62+38) vale 3,8 miliardi nell'anno in corso, mentre per il 2020 la spesa stimata dovrebbe essere di circa 7,8
TESTO: Gualtieri frena, ma tra le varie anima della maggioranza c'è discordanza su cosa fare di "Quota 100", una delle principali misure volute dal precedente governo Lega-M5S con la "firma in calce" di Matteo Salvini. Il pensionamento anticipato (62+38) vale 3,8 miliardi nell'anno in corso, mentre per il 2020 la spesa stimata dovrebbe essere di circa 7,8 miliardi di euro. E così l'altro Matteo (Renzi) vedrebbe queste risorse già spalmate su altre voci; della stessa idea alcune anime del Partito Democratico ma c'è la questione del difficile equilibrio politico con il M5S che quella misura l'ha sostenuta e che fino ad un certo punto può "ripudiare" la passata esperienza di governo. Allora le componenti ministerializzate del Conte Bis mantengono un atteggiamento "super partes", a partire dal premier Giuseppe Conte, per proseguire con il neoministro del Lavoro Nunzia Catalfo (che ha preso il posto di Luigi Di Maio che del precedente esecutivo era anche vicepremier) per finire con il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri che insiste per non toccare Quota 100 e sino alla durata della sperimentazione prevista per il 2021 compreso. Se così sarà (e così sara), vanno trovate le risorse per gli altri interventi che il governo vuole mettere in campo, a partire dalla riduzione del cuneo fiscale. Paola De Micheli spiega che la "platea che beneficerà del taglio del cuneo fiscale sul lavoro sarà la stessa di quella che ottenne gli 80 euro" con 'buona pace' dei detrattori di Matteo Renzi e del suo tanto "vituperato" bonus. Il viceministro Pd dell’Economia Antonio Misiani, però, come riportato dal Corsera, insiste nel dire che la "priorità è iniziare ad aiutare i dipendenti a basso reddito, precari, lavoratori poveri: 3 milioni e 700 mila lavoratori incapienti che sono rimasti esclusi dal bonus di Renzi". L'idea, allora, sarebbe quello di dare 40 euro mensili partire da gennaio e non da luglio (circa 400-500 euro l’anno in più).
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TITOLO: Caserta, frate francescano attacca la Lega durante l’omelia: è polemica
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OCCHIELLO: Come ogni domenica mattina padre Michele Santoro, del convento francescano di Marcianise, nel Casertano, ha celebrato a Caserta la messa per i numerosi fedeli del territorio, ma il suo sermone, questa volta, non è passato inosservato. Le parole del frate hanno alimentato una forte polemica politica.Rammarica venire a conoscenza che, durante la mes
TESTO: Come ogni domenica mattina padre Michele Santoro, del convento francescano di Marcianise, nel Casertano, ha celebrato a Caserta la messa per i numerosi fedeli del territorio, ma il suo sermone, questa volta, non è passato inosservato. Le parole del frate hanno alimentato una forte polemica politica. Rammarica venire a conoscenza che, durante la messa celebrata alle 11 presso la chiesetta di Montevergine, padre Michele abbia trasformato l'omelia in un attacco gratuito verso le attività della Lega, apostrofando i suoi aderenti come "assassini". Ad affermarlo in un comunicato stampa è il senatore della Lega Claudio Barbaro, capogruppo in Commissione Cultura a Palazzo Madama. L’esponente politico pur rispettando la libera opinione del frate, non accetta l'uso dell'altare come tribuna politica, senza possibilità di dibattito. Barbaro è dispiaciuto anche del fatto che al termine della celebrazione religiosa il monaco abbia rifiutato il confronto con quanti, alla fine della messa, avevano cercato il dialogo. “Non può che dispiacere questo comportamento – scrive il senatore – soprattutto davanti a quei fedeli che, nella domenica della supplica alla Madonna di Pompei, per questi motivi, non hanno potuto godere con serenità del momento di fede”. Barbaro invita il frate ad un confronto che possa aprirsi e svolgersi come un sereno e pacifico dialogo tra le parti, in una sede opportuna e aperta a quanti vogliano offrire la propria opinione. “Magari – conclude – dopo aver partecipato, da fedele, a una sua celebrazione”. Segui già la pagina di Napoli de ilGiornale. it?
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TITOLO: Brusca richiede i domiciliari«I pm sono d’accordo con me»
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OCCHIELLO: Il ricorso del boss pentito dopo l’ultimo no. La Superprocura antimafia: è ravveduto
TESTO: «Rispetto le decisioni che prenderà la Cassazione, ma voglio ricordare che i magistrati si sono già espressi negativamente due volte sulla richiesta di domiciliari», ha dichiarato Maria Falcone, sorella del giudice ucciso dall'esplosione innescata da Brusca. Falcone ha ricordato le motivazioni del tribunale di sorveglianza di Roma, che, ad aprile, ha negato la scarcerazione del killer di Capaci poiché non ravvisava «un mutamento profondo e sensibile della personalità tale da indurre un diverso modo di sentire e agire in armonia con i principi accolti dal consorzio civile». «Ricordo ancora — aggiunge la presidente della Fondazione che porta il nome del magistrato assassinato dalla mafia — che Brusca grazie alla collaborazione con la giustizia ha potuto beneficiare di premialità importanti: oltre a evitare l'ergastolo per le decine di omicidi che ha commesso (. ..) ha usufruito di 80 permessi. Il suo passato criminale, l'efferatezza e la spietatezza delle sue condotte e il controverso percorso nel collaborare con la giustizia che ha avuto luci e ombre lo rendono un personaggio ancora ambiguo e non meritevole di ulteriori benefici». Tina Montinaro, vedova del capo scorta di Falcone, Antonio Montinaro, ha commentato con tono amareggiato la notizia: «Davanti a una decisione del genere io non so cosa dire. Il nostro dolore non conta niente. Perché lui è un collaboratore di giustizia e dicono che si è ravveduto. Uno che ha sulla coscienza 200 persone, compreso un bambino che prima è stato strangolato e poi sciolto nell'acido. Io spero solo che chi prende questa decisione sia lì a passarsi una manco sulla coscienza, ricordandosi di tutti i morti di Palermo».
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TITOLO: L'ex consigliere del Pd che aggredì Silvia Sardone ora finisce a processo
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OCCHIELLO: È stato rinviato a giudizio Vito Romaniello, ex consigliere comunale del Pd che aveva aggredito Silvia Sardone, europarlamentare della Lega. Era il 2017 quando Romaniello, durante una diretta tv, aggredì e colpì Sardone -al tempo consigliere comunale di Forza Italia - causandole un trauma al gomito, all'avambraccio e al polso. "Mi ha strattonata
TESTO: È stato rinviato a giudizio Vito Romaniello, ex consigliere comunale del Pd che aveva aggredito Silvia Sardone, europarlamentare della Lega. Era il 2017 quando Romaniello, durante una diretta tv, aggredì e colpì Sardone -al tempo consigliere comunale di Forza Italia - causandole un trauma al gomito, all’avambraccio e al polso. "Mi ha strattonata, mi ha afferrato un braccio e me lo ha storto con forza, davanti a molti testimoni. Le forze dell’ordine, vedendomi dolorante e sotto shock, hanno deciso di chiamare l’ambulanza", aveva raccontato Sardone dopo l'accaduto. Il sindaco di Sesto San Giovanni, Roberto Di Stefano, fa notare come "in seguito a quell’episodio spregevole e inaccettabile su una donna, colpevole solo di non pensarla come la parte politica avversa, nessuno del Pd prese le distanze da Romaniello, tanto che non venne nemmeno tolto dalle liste elettorali nonostante le numerose sollecitazioni". Viene da chiedersi, infatti, perché il Partito Democratico, sempre in prima linea nel denunciare la violenza sulle donne, in questo caso non si esponga in alcun modo sul fatto. "Ora, dopo il rinvio a giudizio, il Partito Democratico di Sesto San Giovanni non ha nulla da dire? La violenze sulle donne va condannata solo se di mezzo ce n’è una di sinistra? Le donne di centrodestra, invece, meritano di essere aggredite? Ci diano delle risposte", si chiede il primo cittadino di Sesto, che ricorda come infatti la vicenda poteva concludersi con un'archiviazione e invece è stato deciso di procedere con il rinvio a giudizio.
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TITOLO: Piove nell'Ufficio notifiche del Tribunale: i dipendenti lavorano con l'ombrello
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OCCHIELLO: Costretti a lavorare in un ufficio allagato con l'acqua che cade dal tetto. A scriverla la notizia ha dell'incredibile. Eppure succede a Palermo, in uno dei più importanti tribunali d'Italia e succede all'Unep della Corte di Appello di Palermo, ovvero l'Ufficio notifiche e protesti, che ha sede alla cittadella del Tribunale. Lo stato dell'edificio
TESTO: Costretti a lavorare in un ufficio allagato con l'acqua che cade dal tetto. A scriverla la notizia ha dell'incredibile. Eppure succede a Palermo, in uno dei più importanti tribunali d'Italia e succede all’Unep della Corte di Appello di Palermo, ovvero l’Ufficio notifiche e protesti, che ha sede alla cittadella del Tribunale. Lo stato dell’edificio sono preoccupanti e mettono a serio rischio anche le condizioni lavorative di chi ogni giorno si reca al lavoro. L'acqua scende giù da tetto, lungo le pareti, cadendo a terra e formando delle vere e proprie pozzanghere che alle prime pioggia diventano fiumi. Allagati gli uffici, i corridoi di collegamento tra i vari settori della struttura, ma soprattuto l'acqua ha raggiunto alcune stanze dove sono stati installati i computer. Un rischio, oltre che per i dipendenti che ogni giorno si recano sul posto di lavoro anche per tutta l'attrezzatura all'interno dell’edificio, che come tutti gli uffici conserva al suo interno computer, stampanti, scanner e materiale utile all'attività di ogni giorno. Nonostante tutto il personale continua a lavorare ogni giorno e anzi - lamentano i dipendenti - il carico di lavoro adesso è raddoppiato dopo il provvedimento del presidente della corte di Appello che per i lavori di ristrutturazione dell’edificio ha limitato nelle scorse settimane la ricezione dei soli atti con scadenza urgente. C'è chi cerca di mettere in salvo il prezioso materiale coprendo tutto con l'ombrello, c'è chi ha spostato i documenti più importanti in altri uffici per evitare pericolosi corto circuiti. I faldoni e le carpette sono stati portati al sicuro, e intanto, i sindacati sono sul piede di guerra: chiedono a gran voce una soluzione immediata e una collocazione differente per l'Unep.
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TITOLO: Fatture false, condannati i Renzi
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OCCHIELLO: Un anno e nove mesi. È questa la condanna inflitta in primo grado a Tiziano Renzi e Laura Bovoli nel processo di per le fatture false. Con i genitori dell'ex premier è stato condannato anche l'imprenditore Luigi Dagostino a due anni. Sostanzialmente è stata accolta la richiesta del pm Christine Von Borries che che aveva chiesto per Tiziano Renzi
TESTO: Un anno e nove mesi. È questa la condanna inflitta in primo grado a Tiziano Renzi e Laura Bovoli nel processo di per le fatture false. Con i genitori dell'ex premier è stato condannato anche l'imprenditore Luigi Dagostino a due anni. Sostanzialmente è stata accolta la richiesta del pm Christine Von Borries che che aveva chiesto per Tiziano Renzi e la moglie una condanna a un anno e nove mesi e una condanna a due anni per Dagostino. Il verdetto in primo grado è arrivato dopo un processo che riguarda il fallimento di tre cooperative. Lo scorso marzo gli imputati erano stati arrestati e tenuti ai domiciliari. Le fatture che sono al centro dell'accusa sono due, una da 140mila eruro e un'altra da 20mila euro. Le fatture su cui l'accusa ha basato la richiesta di condanna sarebbero state pagate alla società Party srl e alla Eventi 6 Srl nel luglio del 2015. Secondo la tesi della procura, la fattura più pesante, quella da 140mila euro sarebbe stata emessa per progetti per aree ricreative e per alcuni ristoranti all'interno del outlet "The Mall" a Leccio di Reggello, in provincia di Firenze. L'accusa sotiene che le consulenze non siano mai state realizzate. L'altra fattura, quella da 20mila euro, risulta emessa dalla società fondata dal padre dell'ex premier e dalla Nikila Invest che invece fa riferimento a Ilaria Niccolai, la compagna di Dagostino. In fase di dibattimento nel processo, un consulente della difesa, il commercialista Francesco Pistolesi ha affermato che le due fatture sono state emesse in modo regolare senza provocare danni alle casse dello Stato. I giudici però la pensano in maniera diversa. E da qui è nata la condanna in primo grado. Quasi certamente verrà presentato ricorso in Appello.
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TITOLO: Cittadinanza ad Ocalan, la Turchia convoca nostro ambasciatore
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OCCHIELLO: Il fatto che il comune di Berceto, che si trova in provincia di Parma, abbia da poco concesso la cittadinanza onoraria ad Abdullah Ocalan sembra non aver soddisfatto troppo le istituzioni turche, che hanno convocato l'ambasciatore italiano per parlare, con ogni probabilità, della scelta operata dal sindaco Luigi Lucchi. L'uomo selezionato dal prim
TESTO: Il fatto che il comune di Berceto, che si trova in provincia di Parma, abbia da poco concesso la cittadinanza onoraria ad Abdullah Ocalan sembra non aver soddisfatto troppo le istituzioni turche, che hanno convocato l'ambasciatore italiano per parlare, con ogni probabilità, della scelta operata dal sindaco Luigi Lucchi. L'uomo selezionato dal primo cittadino di Berceto per l'onorificenza è, infatti, il fondatore del Pkk, formazione politica impegnata da sempre per far sì che il popolo curdo possa raggiungere una indipendenza piena. E queste per quel fronte del mondo sono ore calde. Berceto, comunque, non è la prima realtà italiana che opta per la cittadinanza onoraria: era già successo qualche anno fa nella vicina Reggio Emilia, ma possono essere elencate anche ulteriori circostanze. Sono note, del, le prossimità ideologiche della sinistra massimalista, anche di quella italiana, con la visione di Ocalan. E ogni tanto un'amministrazione di sinitra cerca di ribadirlo con spirito d'ufficialità. Stando a quanto riportato dall'Agi, comunque, l'ambasciatore italiano nella capitale turca, e cioè Ankara, ha avuto modo di partecipare a un incontro condito da "toni cordiali". Niente di troppo plateale dunque e, soprattutto, nessun richiamo diretto alla nostra nazione. Quatto anni fa, era stata la città di Palermo a procedere col far sì che Ocalan divenisse cittadino onorario. Ma anche in quel caso non era arrivata alcuna convocazione. L'odierno diplomatico incaricato nella città in cui risiede il governo turco si chiama Massimo Gaiani.
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TITOLO: Rapina in villa, inflitti 65 anni di carcere alle belve di Lanciano
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OCCHIELLO: Un totale di 64 anni e 10 mesi. È la somma delle condanne inflitte alle belve di Lanciano, i sette romeni che il 23 settembre 2018 si resero protagonisti di una rapina in villa nella città abruzzese: uno di loro fu arrestato a Casal di Principe dopo aver tentato di vendere un orologio della refurtiva. Nell'aggressione venne malmenata una donna, t
TESTO: ". Giovanni Nappi, il giudice dell'udienza preliminare, non ne ha voluto tener conto, ma Colteanu ha avuto l'occasione di ribadirle a voce nelle dichiarazioni spontanee. I suoi avvocati, Rocco Ciotti e Alessandra Acciaro, avevano chiesto l'assoluzione per i tre capi d'imputazione (rapina, lesioni gravissime e sequestro di persona).La richiesta del pm prevedeva condanne dai 12 ai 18 anni per 86 anni di carcere complessivi (con lo sconto di un terzo della pena per via del rito abbreviato). Al processo erano presenti tutti gli imputati: 10 anni a Ruset Aurel, 9 anni e 4 mesi a Ion Cosmin Turlica, 10 anni a Costantin Aurel Turlica, 8 anni a George Ghiviziu, 11 anni e 4 mesi a Marius Adrian Martin; sono accusati di rapina pluriaggravata, lesioni gravissime, sequestro di persona e porto abusivo di armi. 10 mesi invece a Gheorghe Traian Jacota, accusato di favoreggiamento per aver cercato di far fuggire Ghiviziu.
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TITOLO: Leghista sulla tomba del Duce ora ha perso il posto di lavoro
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OCCHIELLO: A mani giunte davanti alla tomba di Benito Mussolini a Predappio. La foto che ritrae il portavoce leghista alla Regione Piemonte, Andrea Lorusso, mentre prega davanti alle spoglie del Duce è rimbalzata da un social all'altro e su tutte le maggiori testate giornalistiche, nei giorni scorsi.A denunciarlo era stato il consigliere Pd Gianvito Pontrand
TESTO: A mani giunte davanti alla tomba di Benito Mussolini a Predappio. La foto che ritrae il portavoce leghista alla Regione Piemonte, Andrea Lorusso, mentre prega davanti alle spoglie del Duce è rimbalzata da un social all'altro e su tutte le maggiori testate giornalistiche, nei giorni scorsi. A denunciarlo era stato il consigliere Pd Gianvito Pontrandolfo, che su Facebook aveva condiviso lo scatto di Lorusso, insieme ad altre frasi fasciste, postate negli anni passati dal consigliere leghista. Da lì, su Lorusso si era scatenata la bufera, che ha portato l'assessora leghista Chiara Caucino, dopo le pressioni della sinistra, a licenziarlo. Nemmeno il suo stesso partito, quindi, lo ha aiutato a difendersi. Andrea Lorusso aveva tentato di spiegare la sua posizione, sottolineando di non essere un fascista: "Ho pubblicato sempre foto irriverenti, citazioni scomode, la mia è pura e semplice provocazione intellettuale, un andare controcorrente", scrive su Facebook. Il tutto aveva preso il via dalla ricerca di Pontrandolfo, che ha iniziato a scavare nei profili social dei suoi avversari e in quello di Lorusso ha trovato quello che ai suoi occhi è apparso subito un tesoro da usare contro il portavoce leghista: la foto che lo ritrae davanti alla tomba del Duce, in preghiera, e una frase sulla donna ai tempi del fascismo. Da lì è iniziata la gogna, che non è stata solamente mediatica, ma anche politica, tanto appunto da aver spinto l'assessora a licenziare il suo portavoce in Regione Piemonte. E gli esponenti di destra hanno definito "
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TITOLO: Marocchini vogliono bere gratis: barista preso a sprangate
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OCCHIELLO: Sono finiti dietro le sbarre due violenti nordafricani che durante la notte della scorsa domenica hanno terrorizzato i clienti ed aggredito il proprietario di un bar di Lamezia Terme (Catanzaro). Raggiunti da due pattuglie dei carabinieri, gli stranieri hanno opposto resistenza.Si tratta del 27enne D.A.e del 28enne B.H., entrambi di nazionalità ma
TESTO: Sono finiti dietro le sbarre due violenti nordafricani che durante la notte della scorsa domenica hanno terrorizzato i clienti ed aggredito il proprietario di un bar di Lamezia Terme (Catanzaro). Raggiunti da due pattuglie dei carabinieri, gli stranieri hanno opposto resistenza. Si tratta del 27enne D. A.e del 28enne B. H., entrambi di nazionalità marocchina. Completamente ubriachi ed armati di spranghe di ferro, i due hanno preteso di consumare alcolici senza pagare. Al rifiuto del titolare hanno dato in escandescenze, seminando il panico fra gli avventori. Allertati dalla telefonata di uno dei clienti, i carabinieri della stazione locale si sono precipitati in piazza Mazzini, dove si trova il bar. Entrati nel locale, i militari hanno colto i marocchini sul fatto mentre cercavano di colpire il proprietario che si difendeva usando un tavolino di ferro come scudo.
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TITOLO: Milano, studenti attaccati da uno sciame di vespe: sette di loro finiscono in ospedale
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OCCHIELLO: Era una mattina come le altre, quasi al termine delle lezioni, quando all'improvviso l'arrivo di un buon numero di vespe ha cambiato la giornata, facendola finire in pronto soccorso. Sono stati attaccati così, durante l'orario di scuola, alcuni studenti milanesi e alla fine, sette di loro sono finiti in ospedale. È accaduto questa mattina, a Mila
TESTO: Vi spiacerebbe informarvi meglio invece di sparare sempre informazioni a sproposito? SE DI SCIAME SI TRATTA SONO API; LE VESPE NON SCIAMANO, SEMPLICEMENTE PERCHE’ HANNO UN SISTEMA RIPRODUTTIVO E ORGANIZZAZIONE SOCIALE TOTALMENTE DIVERSO, inoltre le api non sono mai aggressive se non in prossimità (pochi metri) del loro nido. Solo gli ignoranti (perchè ignorano e non si informano correttamente) confondono api con vespe per cui molti ritengono pure le api dannose perchè rovinano la frutta sull'albero: bestialità megagalattica in quanto è la vespa che ha un apparato boccale in grado di incidere la buccia dei frutti, mentre l'ape con la sua piccola "proboscide" può solo limitarsi a succhiarne i succhi (una volta danneggiati) recuperando ciò che andrebbe perso. Inoltre i due insetti hanno una struttura e colori assolutamente diversi.
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TITOLO: E ora, in nome dell'ambiente aumenta il prezzo del gasolio
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OCCHIELLO: L'ambiente è al centro dell'ultima azione del governo giallorosso, che ha redatto la bozza finale del Decreto clima, pronto per essere approvato dal Consiglio dei ministri. Al suo interno, compare il programma per contrastare i cambiamenti climatici e incentivare azioni ecosostenibili da parte della popolazione.Nel concreto, però, le misure messe
TESTO: L'ambiente è al centro dell'ultima azione del governo giallorosso, che ha redatto la bozza finale del Decreto clima, pronto per essere approvato dal Consiglio dei ministri. Al suo interno, compare il programma per contrastare i cambiamenti climatici e incentivare azioni ecosostenibili da parte della popolazione. Nel concreto, però, le misure messe in atto potrebbero essere mal digerite dagli italiani: potrebbero infatti aumentare le tasse sui derivati del petrolio, diminuendo le agevolazioni su alcuni combustibili fossili. Così, i 17 milioni di italiani in possesso di macchine diesel si troverebbero recapitata una brutta sorpresa. Verrebbero eliminati i 19,3 miliardi di euro l'anno di sussidi, che dovranno invece essere sborsati dai cittadini. Normalizzare la tassa sul diesel significherebbe togliere ogni anno 5 miliardi di euro agli automobilisti. Come sottolinea Libero, per chi guida un'auto a gasolio, questo comporterebbe un aumento annuale medio di 353 euro. Ma ad essere colpiti potrebbero non essere solo gli automobilisti. Il decreto, infatti, potrebbe eliminare anche le agevolazioni sul carburante per la navigazione, usato dai pescatori. Dovrebbero essere salvi, invece, gli agricoltori, dato che il gasolio per uso agricolo dovrebbe mantenere le agevolazioni già previste. Tra i sussidi ambientali dannosi, ci sono poi anche le agevolazioni sull'energia elettrica per uso domestico, che non incentiva a un uso ridotto dellìenergia e nemmeno all'utilizzo di fonti rinnovabili, continuando a creare danni all'ambiente. Così, anche le bollette potrebbero aumentare. Per il momento, però, si tratta di ipotesi e solo con l'approvazione della Finanziaria si capirà dove il governo andrà a colpire.
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TITOLO: Copasir, il centrodestra ha designato il leghista Volpi
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OCCHIELLO: Accordo trovato nel centrodestra: il candidato alla presidenza del Copasir sarà il leghista Raffaele Volpi. La conferma arriva dopo un incontro pomeridiano tra Matteo Salvini e Giorgia Meloni, i quali hanno raggiunto telefonicamente il presidente Silvio Berlusconi.Volpi, 59 anni, ex sottosegretario alla Difesa del primo governo Conte, andrà a sos
TESTO: Accordo trovato nel centrodestra: il candidato alla presidenza del Copasir sarà il leghista Raffaele Volpi. La conferma arriva dopo un incontro pomeridiano tra Matteo Salvini e Giorgia Meloni, i quali hanno raggiunto telefonicamente il presidente Silvio Berlusconi. Volpi, 59 anni, ex sottosegretario alla Difesa del primo governo Conte, andrà a sostituire il democratico Lorenzo Guerini che, nel governo giallorosso, è titolare del dicastero della Difesa. Il leghista, originario di Pavia ma residente nel bresciano, ha vinto la concorrenza interna del forzista Elio Vito e dell'attuale vicepresidente del Copasir, il meloniano Adolfo Urso. Eletto per la prima volta nel 2008 come deputato, nella legislatura successiva è passato a Palazzo Madama dove nel 2014 è stato segretario di presidenza. Nel marzo 2018 è tornato alla Camera e, da presidente del Copasir, ascolterà a breve il premier Giuseppe Conte sul 'caso Barr-servizi segreti'.
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TITOLO: Modena, l'ex brigatista Curcio presenterà il suo libro: è polemica
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OCCHIELLO: L'ex brigatista Renato Curcio domani sarà a Modena per presentare il suo nuovo libro "Ascoltare e narrare". Un evento che ha creato non poche polemiche. "Renato Curcio, ex brigatista e tra i fondatori delle Brigate Rosse, parlerà di pedagogia e tossicodipendenze. Viviamo in un Paese dove un ex brigatista può sedersi in cattedra ed essere ospitat
TESTO: Che schifo! Modena, come Bologna è una città ROSSA fino al midollo, carica di odio viscerale per chi non la pensa come loro e per perseguire il suo ideale non esita ad usare qualsiasi mezzo. Fossero anche ex brigatisti ed assassini, tanto la scusa per riabilitarli la trovano sempre. Ogni mezzo è lecito pur di perseguire il loro scopo, la perpetuazione del komunismo. Sono accecati e incattiviti al punto tale da non accorgersi che la gente non è più stupida o ingenua come una volta, e quando entra in cabina elettorale vota con la sua testa e non quello che comanda il partito. Solo i fessacchiotti lobotomizzati e acritici e i disagiati sociali, vulnerabili in quanto tali, si lasciano condurre per mano dai kapo'. ... .Che siano menti plagiabili e modellabili a piacimento lo si evince anche dopo ogni elezione: sono convinti di aver vinto anche dopo una pesantissima sconfitta elettorale. Cos'hanno nella testa? Solo 2 cose, il pugno chiuso e la parola "kompagno".
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TITOLO: Auto travolge bambini davanti all'asilo: uno è grave
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OCCHIELLO: Cinque bambini sono stati travolti questa mattina davanti a un asilo nido di Chieri, nel Torinese. I piccoli, tutti tra i 2 e i 3 anni, stavano per entrare all'asilo "La casa nel bosco" quando un'auto li ha investiti.Secondo le prime ricostruzioni fornite dalle forze dell'ordine, una Toyota Land Cruiser parcheggiata in salita è scivolata all'indie
TESTO: Cinque bambini sono stati travolti questa mattina davanti a un asilo nido di Chieri, nel Torinese. I piccoli, tutti tra i 2 e i 3 anni, stavano per entrare all'asilo "La casa nel bosco" quando un'auto li ha investiti. Secondo le prime ricostruzioni fornite dalle forze dell'ordine, una Toyota Land Cruiser parcheggiata in salita è scivolata all'indietro travolgendo i bambini. La vettura, guidata dal fratello della titolare della scuola, forse non aveva il freno a mano tirato in modo corretto. Due piccoli alunni sono stati portati in diversi ospedali cittadini in codice giallo e verde: per loro qualche ferita e tanta paura. Una terza bimba invece, in gravi condizioni, è stato trasportato d'urgenza con l'elicottero del 118 all'ospedale Regina Margherita di Torino. La piccola di 2 anni ha riportato un trauma cranico, toracico e addominale e sarà sottoposto a un delicato intervento neurochirurgico. "
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TITOLO: Superenalotto, il misterioso vincitore chiede la riscossione dei 209 milioni di euro
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OCCHIELLO: Tutto era iniziato quest'estate con una giocata da pochi euro in una tabaccheria, come capita spesso. Poi la vincita inaspettata e diverse settimane di mistero attorno all'identità di chi aveva azzeccato i numeri. Alla fine, dopo quasi due mesi ha deciso di palesarsi per riscuotere la sua vincita nel tabaccheria dove, il 13 agosto scorso, a Lodi,
TESTO: Tutto era iniziato quest'estate con una giocata da pochi euro in una tabaccheria, come capita spesso. Poi la vincita inaspettata e diverse settimane di mistero attorno all'identità di chi aveva azzeccato i numeri. Alla fine, dopo quasi due mesi ha deciso di palesarsi per riscuotere la sua vincita nel tabaccheria dove, il 13 agosto scorso, a Lodi, aveva giocato pochi euro e ne aveva vinti 209 milioni. Per diverse settimane, l'identità del fortunato era rimasta un vero e proprio mistero, costituendo, di fatto, un caso unico. Ma secondo quanto riportato il Corriere della sera, in queste ore, il fortunato si è fatto vivo per reclamare la cifra da record. Oggi, infatti, c'è stata la svolta: la schedina più ricca mai giocata in Italia è stata presentata, ma il nome del proprietario è rimasto (volutamente) ancora sconosciuto. La Sisal, infatti, ha fatto sapere che sono state avviate tutte le procedure "
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TITOLO: Il Pd "nasconde" la sua bandiera rossa
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OCCHIELLO: "Avanti o popolo, bandiera rossa alla riscossa, trionferà". Già, ma quando? Chissà. Dove? Non certo in Italia e di certo non con il Pd. Anzi i democratici di Nicola Zingaretti sembrano desiderosi quasi più di Matteo Renzi di offuscare un passato che per molti è scomodo.Ora che i democratici governano insieme al M5S, il Movimento convinto che d
TESTO: . Già, ma quando? Chissà. Dove? Non certo in Italia e di certo non con il Pd. Anzi i democratici di Nicola Zingaretti sembrano desiderosi quasi più di Matteo Renzi di offuscare un passato che per molti è scomodo. Ora che i democratici governano insieme al M5S, il Movimento convinto che destra e sinistra "pari sono", è quanto mai necessario non dare neanche la vaga impressione di essere stati comunisti. Non sia mai che, poi, si corre il rischio di confermare le accuse di Renzi. Ed è così che dai manifesti con cui il partito sponsorizzava l'iniziativa 'Per amore dell'Italia' è sparita man mano una bandiera rossa che casualmente era finita in una foto di una manifestazione in cui spiccavano molte bandiere del Pd e qualche altra dell'Unione Europea. Una sbavatura, una stonatura evidente che stride con il nuovo corso a volte arancione, altre volte verde e in fondo un po' fucsia della sinistra italiana. Tanti colori diversi ma nessuno che ricordi il rosso acceso della storica bandiera che deve necessariamente essere nascosto per non spaventare i nuovi iscritti proprio con il cartellone che pubblicizza l'avvio al tesseramento del Pd. Un ultimo tocco di Photoshop e, nel terzo e ultimo manifesto, il simbolo del partito arriva a coprire interamente la bandiera simbolo del comunismo. Un'operazione ardua e dolorosa da attuare in vista delle sfide che il Pd dovrà affrontare come nuovo alleato di governo del Movimento Cinque Stelle con cui il 27 ottobre prossimo spera di battere la Lega alle Regionali in Umbria. Una scelta che impone un nuovo corso, lontano dai fasti del passato che furono, sebbene all'ultima Festa dell'Unità a Ravenna i militanti abbiano cantato a squarciagola proprio "Bandiera rossa".
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TITOLO: San Gimignano, agente aggredito da detenuto: "12 punti di sutura"
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OCCHIELLO: Ancora una volta un'aggressione contro gli agenti della polizia penitenziaria. Questa volta a finire nel mirino di un detenuto sono stati alcuni poliziotti del carcere di San Gimignano. L'aggressione, per futili motivi, ha procurato una ferita all'orecchio di uno degli agenti che ha riportato ben 12 punti di sutura. E arriva la protesta del Sappe,
TESTO: Ancora una volta un'aggressione contro gli agenti della polizia penitenziaria. Questa volta a finire nel mirino di un detenuto sono stati alcuni poliziotti del carcere di San Gimignano. L'aggressione, per futili motivi, ha procurato una ferita all'orecchio di uno degli agenti che ha riportato ben 12 punti di sutura. E arriva la protesta del Sappe, Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria: "Si tratta di un grave episodio. Tutto ciò è sintomatico della grave carenza di sicurezza dovuta sempre alla scarsa presenza di personale. Fino a quando la polizia penitenziaria deve subire queste aggressioni? ", afferma il segretario generale, Donato Capece. E ancora: "Registriamo l'ennesimo episodio di violenza nei confronti di personale appartenente al corpo in servizio nella Toscana. Verso le 16.30/17:00 un detenuto tunisino ubicato nella Sezione media sicurezza ha lanciato dall'interno della sua cella un fornellino del gas che, per un caso del tutto fortuito, attraversando lo spioncino del blindo ha colpito all'orecchio l'ispettore della Sorveglianza generale. Il motivo del folle gesto risiede nella pretesa del ristretto di effettuare una telefonata non prevista, che peraltro gli era stata già negata la mattina". Su quanto accaduto nel carcere di San Gimignano è intervenuto anche l'ex ministro degli Interni, Matteo Salvini: "Ennesima aggressione oggi in un carcere contro un poliziotto, questa volta a San Gimignano. Invece di preoccuparsi solo della salute dei detenuti, il ministro Bonafede si occupi anche dei poliziotti". Nelle scorse settimane si sono ripetuti diversi episodi del genere che hanno causato il ferimento di agenti della polizia penitenziaria. Ora l'ultimo episodio e tra gli agenti e i sindacati monta la protesta.
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TITOLO: La De Gregorio e Floris incalzano Salvini in tv Lui: "Mangio un panino?"
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OCCHIELLO: Salvini si scatena a Di Martedì. Incalzato da Giovanni Floris e Concita De Gregorio, il leader della Lega ribatte colpo su colpo. Con l'ex direttrice dell'Unità ha uno scambio di battute al vetriolo. La De Gregorio punge Salvini: "Lei risponde solo a quello che vuole...". Pronta la replica dell'ex ministro degli Interni che ribatte: "L'ultima vol
TESTO: Salvini si scatena a Di Martedì. Incalzato da Giovanni Floris e Concita De Gregorio, il leader della Lega ribatte colpo su colpo. Con l'ex direttrice dell'Unità ha uno scambio di battute al vetriolo. La De Gregorio punge Salvini: "Lei risponde solo a quello che vuole. ..". Pronta la replica dell'ex ministro degli Interni che ribatte: "L'ultima volta che sono venuto a La7, la Gruber mi ha detto che vado in costume al mare, adesso anche questo. ..". Poi è il turno di un battibecco con Floris che contesta alcune affermazioni di Salvini riguardo alle coperture per la manovra. L'ex ministro degli Interni risponde: "Lei fa parte dell'ufficio stampa di Conte? ". Poi rincara la dose: "Se fa le domande e subito dopo si dà le risposte, io mi vado a mangiare un panino qua dietro". Poi Salvini mette ancora una volta nel mirino il premier Conte: "Sul Russiagate Conte dovrebbe riferire in Parlamento". E ancora: "Con Conte ho lavorato bene per un anno. Purtroppo ho sottovalutato il suo attaccamento alla poltrona". Poi sposta il mirino e lo punta su Renzi col quale avrà un faccia a faccia il prossimo 15 ottobre a Porta a Porta: "Con me ha in comune il nome, ha l’idea opposta di politica". Insomma il leader della Lega non le manda a dire. L'ultima stilettata è per la Raggi: "Quando c'erano le elezioni dissi: 'piuttosto che votare quelli del Pd, voterei la Raggi. Mai l'avessi detto. . Se Virginia ci guarda, le dico: sarai bravissima a fare altri mestieri, ma il sindaco. Dimettiti".
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TITOLO: Morte Pantani, lo spacciatore alle Iene: ''Non è morto per cocaina, è stato ucciso''
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OCCHIELLO: ''Marco Pantani non è morto per cocaina. Marco è stato ucciso. Magari chi l'ha ucciso non voleva farlo, ma è stato ucciso'' sono le parole dello spacciatore Fabio Miradossa, che ha raccontato la sua verità a Le Iene nella puntata di ieri sera in onda su Italia 1.Il corpo del Pirata venne ritrovato senza vita il 14 febbraio 2004 nella sua stanza
TESTO: ''Marco Pantani non è morto per cocaina. Marco è stato ucciso. Magari chi l’ha ucciso non voleva farlo, ma è stato ucciso'' sono le parole dello spacciatore Fabio Miradossa, che ha raccontato la sua verità a Le Iene nella puntata di ieri sera in onda su Italia 1.Il corpo del Pirata venne ritrovato senza vita il 14 febbraio 2004 nella sua stanza al residence Le Rose di Rimini. Fu lui a vendergli l'ultima dose ma, secondo il suo racconto, non fu quella ad ucciderlo. La giustizia ha chiuso il caso parlando di morte per overdose da cocaina: ''Marco ne chiedeva tanta di cocaina. A cosa vogliamo arrivare? Se quei 20 grammi finali. ..''. Poi continua il suo racconto alla Iena Alessandro De Giuseppe: ''Non so perché all’epoca giudici, polizia e carabinieri non siano andati a fondo. Hanno detto che Marco era in preda del delirio per gli stupefacenti, ma io sono convinto che Marco quando è stato ucciso era lucido. Marco è stato al Touring, ha consumato lì e quando è ritornato allo Chalet (il Residence Le Rose) era lucido. ..''. Resta irrisolto il mistero sulla somma di denaro mai ritrovata: ''Aveva prelevato 20 mila euro a Milano. Al pm ho detto 'cercate i soldi' perché in quella camera chi ha ammazzato Marco è perché cercava i soldi. Io sapevo di quei soldi perché erano per me, per la cocaina. Erano un pò per un debito vecchio e un pò una fornitura''. Per la giustizia è un caso chiuso, Pantani sarebbe morto come conseguenza di comportamenti ossessivi, dopo aver esagerato con la droga e sfasciato tutta la sua stanza d’albergo. Quei comportamenti violenti e un cocktail di droga e farmaci, secondo i giudici, avrebbero poi portato alla morte del campione, vittima di un arresto cardiaco. Ma restano intatti i dubbi su quanto accadde davvero quel tragico 14 febbraio. Segui già la nuova pagina Sport de IlGiornale. it?
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TITOLO: Spararono al nuotatore Bortuzzo, condannati a 16 anni
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OCCHIELLO: Il gup di Roma ha pronunciato la sentenza nei confronti di Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano, i due che aggredirono il nuotatore Manuel Bortuzzo, causandone la paralisi permanente. La condanna è di sedici anni di carcere. Riconosciuta la premeditazione ma non l'aggravante degli abietti e futili motivi. La Procura aveva chiesto, per entrambi, vent
TESTO: La prima reazione di Manuel è questa: "La sentenza non cambia le cose: non mi restituirà certamente le gambe. In questo momento - spiega - penso esclusivamente a riprendermi, consapevole che la giustizia debba fare il suo corso. Non mi importa sapere se chi mi ha fatto del male sia punito con 16 o 20 anni di prigione. Nessuna sentenza mi può fare ritornare come prima. So di dovermi confrontare con una realtà diversa, che sto affrontando con positività e determinazione. Il mio sogno è tornare a camminare; mi sto impegnando ogni giorno per realizzarlo e gli insegnamenti dello sport mi stanno aiutano in questa nuova dimensione. Il destino non si può cambiare, ma posso indirizzare la mia realtà: non posso fare quello di prima? Farò altre 100mila cose con impegno e sempre col sorriso".
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TITOLO: Walter Ricciardi a capo del board europeo contro il cancro
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OCCHIELLO: Walter Ricciardi è stato nominato a capo del "Mission Board for Cancer" istituito dalla Commissione Europea. Il professore ordinario di Igiene generale e applicata all'Università Cattolica guiderà un team di 15 esperti che, nel quadro di Horizon Europe, si occuperà del programma di ricerca e innovazione dell'UE (2021-2027).Saranno Ricciardi e i
TESTO: , ha detto. Il professore italiano, infatti, lo scorso agosto era stato selezionato tra 2100 candidati proprio per sostituire Harald zur Hausen, Nobel per la Medicina 2008 che lascia per motivi personali. A prendere il posto di Ricciardi come membro del board è, invece, la dottoressa Bettina Ryll, del Melanoma Patient Network Europe. Ricciardi, ex commissario ed ex presidente dell'Istituto Superiore di Sanità (2015-2018), rappresenta l'Italia nell'Executive Board dell'Organizzazione Mondiale della Sanità per il triennio 2017-2020 ed è alla guida della World Federation of Public Health Associations. Infine è direttore della Dipartimento Scienze della salute della donna, del bambino e di sanità pubblica della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS.
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TITOLO: Sondaggi, Lega in testa seguita dal Pd, in salita
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OCCHIELLO: Ecco svelate le intenzioni di voto degli italiani, in merito ai vari partiti. A rivelarle in anteprima, ieri sera nel corso del programma su Rai 3, Cartabianca, sono stati i nuovi sondaggi politici dell'Istituto Ixè.Secondo i dati dell'Istituto, al primo posto si conferma la Lega, che dopo settimane di fatica, guadagna una lieve ripresa, attestand
TESTO: Ecco svelate le intenzioni di voto degli italiani, in merito ai vari partiti. A rivelarle in anteprima, ieri sera nel corso del programma su Rai 3, Cartabianca, sono stati i nuovi sondaggi politici dell'Istituto Ixè. Secondo i dati dell'Istituto, al primo posto si conferma la Lega, che dopo settimane di fatica, guadagna una lieve ripresa, attestandosi sul 30% (contro un 29,7% del 1 ottobre), seguita a distanza dal Partito Democratico, che è dato al 21,9%. Anche il partito di Nicola Zingaretti risulta in salita rispetto alla settimana scorsa, quando gli italiani che l'avrebbero votato erano il 21,6%. Al terzo posto, ma in discesa di quasi un punto rispetto all'1 ottobre, c'è il Movimento 5 Stelle, con 20,2%, , mentre risultano sostanzialmente invariati i dati relativi a Fratelli d'Italia, stabili all'8,6%. Ripresa, invece, per Forza Italia, che sale al 7,2% (contro il 6,9), mentre scende al 3,5% Italia Viva, che la scorsa settimana si attestava sul 3,9.Per quanto riguarda la fiducia ai leader politici, l'analisi dell'Istituto, mostra che il favorito è Giuseppe Conte, in calo però rispetto alle precedenti settimane (il premieri, infatti è passato dal 49 al 44%). Sostanzialmente uguale, invece, la fiducia che i cittadini ripongono nel leader della Lega, Matteo Salvini, stabile al 34%. Calano invece Di Maio e Zingaretti. I sondaggi poi evidenziano anche i consensi, elevatissimi, verso il taglio dei parlamentari, appena approvato: l'88% dei cittadini italiani è a favore. Infine, gli italiani hanno espresso il proprio parere anche sulle imminenti elezioni in Umbria: si prevede un testa a testa tra Vincenzo Bianconi, candidato dei giallorossi, e Donatella Tesei, di centrodestra.
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TITOLO: Copasir, Volpi è il nuovo presidente: eletto con 6 voti
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OCCHIELLO: Il leghista Raffaele Volpi, ex sottosegretario alla Difesa, è stato eletto presidente del Copasir (Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica). Il leghista è stato eletto con sei voti a favore, tre le schede bianche mentre soltanto una quella in favore di Elio Vito. Il voto è stato segreto. Le tre schede bianche sono state quelle de
TESTO: Il leghista Raffaele Volpi, ex sottosegretario alla Difesa, è stato eletto presidente del Copasir (Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica). Il leghista è stato eletto con sei voti a favore, tre le schede bianche mentre soltanto una quella in favore di Elio Vito. Il voto è stato segreto. Le tre schede bianche sono state quelle degli esponenti grillini mentre hanno votato a favore di Volpi il Partito democratico e Italia Viva. Il leghista, che prende il posto di Lorenzo Guerini, attuale ministro della Difesa, è stato il nome scelto da Matteo Salvini dopo una lunga trattativa all'interno di tutto il centrodestra. Fratelli d'Italia aveva chiesto che fosse un suo uomo a guidare il Copasir. Alla fine, dopo un negoziato che ha visto coinvolti direttamente Salvini, Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi. All'interno della maggioranza, invece, c'erano stati molti dubbi riguardo la scelta di un uomo del Carroccio alla presidenza del Copasir.
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TITOLO: Eletto il primo sindaco afroamericano nella città di Rosa Parks, simbolo della segregazione razziale
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OCCHIELLO: La capitale dell'Alabama, Montgomery, ha un nuovo sindaco: è il 45enne Steven L. Reed. È il primo afroamericano che viene eletto alla carica di primo cittadino nella città che fu simbolo della segregazione razziale, ai tempi di Rosa Parks, la studentessa che, per ribellarsi contro i soprusi sull'autobus (con l'obbligo per i neri di cedere il pos
TESTO: La capitale dell'Alabama, Montgomery, ha un nuovo sindaco: è il 45enne Steven L. Reed. È il primo afroamericano che viene eletto alla carica di primo cittadino nella città che fu simbolo della segregazione razziale, ai tempi di Rosa Parks, la studentessa che, per ribellarsi contro i soprusi sull'autobus (con l'obbligo per i neri di cedere il posto a sedere ai bianchi), fece scoppiare la protesta che sfociò nella grande marcia per i diritti civili, voluta da Martin Luther King. Già primo giudice nero della contea, con il 67% dei voti Reed ha sconfitto al ballottaggio il suo rivale, David Woods, proprietario di una tv locale affiliata alla Fox. "Questa elezione non è stata su di me - ha detto Reed - non lo è stata sulle mie idee, ma sulle speranze e i sogni che abbiamo come individui e come collettività, e il modo di trovare opportunità di crescere insieme, senza guardare il vicino, il codice postale, o tutto ciò che può dividerci o farci sentire diversi gli uni dagli altri". Duecentomila abitanti, 60% della popolazione afroamericana, nell’800 Montgomery è stata la prima capitale degli Stati confederali. Paradossalmente, però, è anche il luogo dove nacque il movimento in difesa dei diritti civili. Fu proprio a Montgomery, infatti, che l'1 dicembre 1955 la studentessa Rosa Parks avviò la protesta del bus. In un editoriale il Montgomery Advertiser ha descritto la vittoria di Reed come quella di tanti "combattenti per i diritti civili i cui nomi raramente sono ricordati ma la cui eredità vive per sempre". Nato e cresciuto a Montgomery, Reed ha lavorato nel settore finanziario ed ha iniziato la sua attività al servizio dello Stato collaborando con il democratico Jim Folsom Jr. (tenente governatore dell'Alabama). Nel 2012 è stato il più giovane e primo giudice afroamericano eletto nella Contea di Montgomery e nel 2015 il primo a rilasciare licenze di matrimonio omosessuale.
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TITOLO: Pesaro, madre faceva prostituire le figlie in cambio di ricariche telefoniche o pochi euro
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OCCHIELLO: Due anziani facevano sesso con due sorelle minorenni in cambio di somme esigue o di qualche ricarica al cellulare. È accaduto a Pietrarubbia, in provincia di Pesaro e a finire a processo, secondo quanto riportato da Il resto del Carlino, sono stati in diversi, tra cui anche i genitori delle presunte vittime, accusati di induzione alla prostituzion
TESTO: Due anziani facevano sesso con due sorelle minorenni in cambio di somme esigue o di qualche ricarica al cellulare. È accaduto a Pietrarubbia, in provincia di Pesaro e a finire a processo, secondo quanto riportato da Il resto del Carlino, sono stati in diversi, tra cui anche i genitori delle presunte vittime, accusati di induzione alla prostituzione. Ma con l'accusa di sfruttamento della prostituzione minorile davanti al tribunale di Ancona, ieri è stato il giorno delle richieste di pena nei confronti dei due anziani imputati, entrambi originari del paese nel Pesarese. Per la sentenza bisognerà attendere il 5 dicembre, perché il giudiche ha, infatti, rinviato ad altra udienza per le repliche a cui seguirà la decisione che chiuderà il primo grado di giudizio.
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TITOLO: Lampedusa, insulta Salvini e i suoi elettori: "Siete Italia peggiore"
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OCCHIELLO: "Una mattina mi son svegliato, O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao...", poi insulti a Matteo Salvini e ai sostenitori della Lega. La scena in quel di Lampedusa, dove un uomo ha manifestato pro accoglienza dei migranti, senza risparmiare parole dure verso l'ex ministro dell'Interno e i suoi elettori.Nel filmato, riportato dal capo politic
TESTO: Mah. ... .ad essere sinceri, il video ha mostrato chiaramente dove sta l'ignoranza. Tanto per cominciare Salvini non è più il ministro degli interni, e questo mi fa pensare che il tizio oltre a non leggere i giornali, non ha nemmeno la televisione, forse al massimo una radiolina anni '50.In secondo luogo cosa ne sa lui dei titoli di studio dei leghisti? Da come si veste, mi da l'idea di essere un agricoltore (che rispetto) con licenza di 5° elementare. Sorvoliamo su quanto ha detto. Ecco, il perfetto prototipo di italiano fessacchiotto, coi paraocchi, malleabile come la creta e, soprattutto, acriticamente ancorato alla stessa malsana ideologia da almeno 60 anni, da cui non si schioda. E,forse, anche al bicchierino di vino rosso al mattino e allo stesso bar sport, sempre da 60 anni.
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TITOLO: Open Arms a Palermo, Orlando sale a bordo e regala bandiera della città
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OCCHIELLO: É attraccata nella tarda serata di ieri per una sosta tecnica al porto di Palermo la nave della Ong Open Arms. Ad accogliere l'equipaggio il sindaco Leoluca Orlando, che ha regalato alla Ong la bandiera della città che verrà issata sulla nave. "Benvenuta a Palermo Open Arms, che ha salvato centinaia di vite nel Mediterraneo nonostante gli ostaco
TESTO: É attraccata nella tarda serata di ieri per una sosta tecnica al porto di Palermo la nave della Ong Open Arms. Ad accogliere l'equipaggio il sindaco Leoluca Orlando, che ha regalato alla Ong la bandiera della città che verrà issata sulla nave. "Benvenuta a Palermo Open Arms, che ha salvato centinaia di vite nel Mediterraneo nonostante gli ostacoli degli Stati e i decreti disumani e incostituzionali - ha detto Orlando - Da questa sera la bandiera di Palermo sventolerà sul pennone della nave a conferma di una città aperta e di un porto sicuro". Il sindaco Orlando, accompagnato poi dall'assessore alle Culture, Adham Darawsha, è salito a bordo incontrando il comandante e il coordinatore della Ong, Ricardo Sandoval e Gerard Canals, che lo avevano invitato per l'occasione. "Ringrazio il comandante ed il coordinatore per questo invito, che è una ulteriore conferma di condivisione di un percorso che pone al centro il diritto di tutti e di ciascuno e che tiene alta l'attenzione verso il dramma dei migranti, che troppo spesso trovano la morte nel Mediterraneo. Ho espresso la mia gratitudine anche a tutto l'equipaggio per lo straordinario impegno profuso nel salvataggio di vite umane, confermando loro, che Palermo è e sarà sempre un porto sicuro in una città oramai punto di riferimento internazionale per i temi della accoglienza, dei diritti e della libera mobilità". Orlando aveva già consegnato la bandiera alla nave Mare Jonio, a cui ha consegnato anche la Carta di Palermo in lingua inglese e spagnola. Il sindaco Orlando ha anche annunciato che nei prossimi giorni riceverà a Palazzo delle Aquile il coordinatore della Ong Canals e il Comandante Sandoval.
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TITOLO: L'indiscrezione su Kate Middleton che spaventa i sudditi. La duchessa è in pericolo?
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OCCHIELLO: C'è una news che nelle ultime ore corre veloce tra i fili del web e riguarda nientemeno che la sicurezza di Kate Middleton. L'indiscrezione è stata lanciata dopo che l'Express ha riportato la notizia che, i duchi di Cambridge, partiranno presto per un altro viaggio istituzionale. E proprio questo "gossip", spaventa i sudditi e anche i membri dell
TESTO: C’è una news che nelle ultime ore corre veloce tra i fili del web e riguarda nientemeno che la sicurezza di Kate Middleton. L’indiscrezione è stata lanciata dopo che l’Express ha riportato la notizia che, i duchi di Cambridge, partiranno presto per un altro viaggio istituzionale. E proprio questo “gossip”, spaventa i sudditi e anche i membri della royal family. Il prossimo 14 ottobre, Kate Middleton e suo marito William, sono attesi in Pakistan per conto del Commonwelth. Un viaggio molto importante dato che i duchi saranno i primi membri della famiglia reale a recarsi in Pakistan. L’ultima visita risale al 2006. Da sempre le terre del Medio Oriente sono tempestate da guerre civili e pericoli di ogni tipo e, da Londra, il viaggio di Kate, fa preoccupare sia la Regina che lo stesso Carlo. Il motivo, o meglio l’indiscrezione è molto semplice. Pare che proprio in questi ultimi giorni, fra il Pakistan e l’India ci sono molte tensioni a livello politico che potrebbero sfociare in rivolte di strada. Questo perché la città di Nuova Delhi ha revocato lo status speciale del Kashmir, un territorio molto conteso da entrambi paesi e, questo movimento, mette in moto una serie di conseguenze che potrebbero causare diversi problemi. Il viaggio dei duchi non è stato rimandato, ma da Londra la situazione viene guardata con un po’ di apprensione dato che, se dovesse scoppiare una rivolta, si teme per la salute di Kate e William. Ci sono diverse unità che stanno monitorando lo scorrere degli eventi. Tante sono le misure di sicurezza messe in atto.
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TITOLO: Imu-Tasi unificata: arriva la tassa unica sulla casa
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OCCHIELLO: Una tassa unificata Imu-Tasi. È qeusta l'ipotesi al vaglio del governo che potrebbe essere in campo nel prossimo decreto fiscale, nel complessivo processo di riorganizzazione delle tasse locali.L'ipotesi al vaglio del Mef avrebbe un'utilità nel contrasto all'evasione e, inoltre, contribuirebbe alla semplificazione delle procedure di pagamento per
TESTO: Una tassa unificata Imu-Tasi. È qeusta l'ipotesi al vaglio del governo che potrebbe essere in campo nel prossimo decreto fiscale, nel complessivo processo di riorganizzazione delle tasse locali. L'ipotesi al vaglio del Mef avrebbe un'utilità nel contrasto all'evasione e, inoltre, contribuirebbe alla semplificazione delle procedure di pagamento perché nella cassette postali dei contribuenti arriverebbe un modulo unico precompilato. L'idea di unificare la tassa locale sugli immobili con quella dei servizi non può trascendere, però, dal tetto dell'imposta che non dovrebbe superare il 10,6 per mille ma questo significa, per quei comuni che hanno applicano la Tasi maggiorata, di trovare una forma di compensazione per il minore gettito in ingresso. Calcolatrice alla mano si tratta di circa 300 amministrazioni comunali e 280 milioni di euro di compensazione da trovare; poca roba se la misura avesse un effettivo impatto nel contrastare l'evasione fiscale. Difatti, oggi mancano all'appello nelle casse dello Stato circa il 27% del gettito potenziale, ma la forbice fra entrate attese e incassi reali si allarga al Sud fra il 38% della Campania e il 43% della Calabria. I maggiori introiti permetterebbero, di certo, di compensare il minire gettito per i comuni e dare un "boccata d'aria" per i conti pubblici.
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TITOLO: Halle, il manifesto del killer online 10 giorni prima dell'attacco
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OCCHIELLO: L'attentatore di Halle "voleva uccidere più bianchi possibili, soprattuto ebrei". È questo che avrebbe dichiarato l'attentatore della sinagoga di Halle, prima di aprire il fuoco con una mitragliatrice contro le persone nei pressi del tempio ebraico, dove si celebrava la festa dello Yom Kippur. A rivelare questa indiscrezione è l'animatrice del p
TESTO: L'attentatore di Halle "voleva uccidere più anti-bianchi possibili, soprattutto ebrei". È questo che avrebbe dichiarato l'attentatore della sinagoga di Halle, prima di aprire il fuoco con una mitragliatrice contro le persone nei pressi del tempio ebraico, dove si celebrava la festa dello Yom Kippur. A rivelare questa indiscrezione è l'animatrice del portale di monitoraggio sugli estremismi Site, Rita Katz. "In rete è apparso un documento Pdf che sembra essere il manifesto dell'attentatore di Halle, Stephan Balliet", scrive Katz su Twitter. Un manifesto che mostra "immagini delle armi e delle munizioni utilizzate e dei riferimenti al live stream" del video realizzato durante l'attacco. E vi sono appunto anche dichiarazioni come quella del volere "uccidere il maggior numero di ebrei possibile".
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TITOLO: La stretta sui rimborsi del 730
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OCCHIELLO: Una doppia stretta sulle indebite compensazioni che riguarderà, oltre ai crediti delle imposte dirette e dell'Irap, anche i rimborsi del 730.La bozza del decreto fiscale che accompagnerà la prossima manovra di bilancio è pronta e aspetta soltanto la luce verde del consiglio dei ministri. Il cuore della manovra è il pacchetto antievasione con il
TESTO: Nel mirino del Fisco finiranno sia i crediti delle imposte dirette, come Irpef, Ires e Irap, sia le somme richieste come rimborso dai cittadini con i modelli 730 e Redditi. Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, nel primo caso c'è l'ipotesi di estendere a tutte le compensazioni le regole attualmente in vigore per quelle Iva. Cosa significa? Che il contribuente dovrà indicare in dichiarazione un credito Irpef, Ires o Irap superiore ai 5 mila euro nel caso in cui volesse recuperarlo in compensazione. Per quanto riguarda invece il 730, il decreto prevede la possibilità per il Fisco di ridurre l'importo dei rimborsi spettanti nel caso in cui il contribuente è debitore. Per fare un esempio, chi ha diritto a un rimborso di 1000 euro per decurtazioni (quali le spese mediche), ma allo stesso tempo ha un debito pendente di 500 euro, riceverà la metà del dovuto.
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TITOLO: Juventus, il gol di Higuain è lo schema perfetto. Provato in allenamento prima di San Siro
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OCCHIELLO: La Juventus sta prendendo sempre di più le sembianze del suo allenatore Maurizio Sarri che ha già dato un gioco e un'identità alla sua squadra in due mesi. I bianconeri non sono solo pratici e vincenti, stanno diventando anche "belli" e questa prerogativa fa ben sperare dirigenza e tifosi dato che in Champions League si vince con esperienza, sol
TESTO: La Juventus sta prendendo sempre di più le sembianze del suo allenatore Maurizio Sarri che ha già dato un gioco e un'identità alla sua squadra in due mesi. I bianconeri non sono solo pratici e vincenti, stanno diventando anche "belli" e questa prerogativa fa ben sperare dirigenza e tifosi dato che in Champions League si vince con esperienza, solidità e gioco. La Juventus in queste prime 9 partite stagionali ha ottenuto sette vittorie, sei in campionato e una in Champions e due pareggi a Firenze contro la squadra di Montella, forse la peggior partita giocata dai bianconeri, e in coppa contro l'Atletico Madrid di Simeone pervenuto al pareggio solo al 90' e dopo che la Juventus era in vantaggio di due reti. La Juventus dimostra di avere le idee sempre più chiare e la sfida contro l'Inter ha emesso un verdetto definitivo: sono ancora i bianconeri la squadra da battere. I nerazzurri guidati dal grande ex Antonio Conte hanno disputato una buona partita contro i bianconeri che hanno però dimostrato di avere una marcia in più sia a livello qualitivo della rosa che a livello tecnico. Il gol del 2-1 di Gonzalo Higuain è stato costruito con ben 24 tocchi consecutivi, sintomo di come i giocatori della Juventus stiano sempre di più assimilando i concetti di Sarri che fa del giropalla, del gioco e del predominio territoriale la sua filosifia di vita. Questi schemi però non sono improvvivsati e sono frutto di lavoro costante e giornaliero. In un video diventato virale su Twitter si vede come i giocatori di Sarri abbiano provato lo stesso schema, alla Continassa, simile a quello che ha poi portato Higuain al gol al 24esimo tocco, quello decisivo e che ha portato i tre punti alla Juventus.
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TITOLO: Dl Clima, via libera dal governo
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OCCHIELLO: Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al Dl Clima, considerato "il primo atto normativo che inaugura il Green New Deal". A comunicarlo è stato Sergio Costa che, al termine del Cdm, ha dichiarato: "Ce l'abbiamo fatta. Mi piace poter dire che è il primo atto della storia della Repubblica italiana per l'urgenza ambientale, è una bella svo
TESTO: Per le città e le aree sottoposte a infrazione europea ci sarà il bonus mobilità, per cui sono stati stanziati 255 milioni di euro. Per quanto riguarda la questione rottamazioni il governo ha previsto fino a 1.500 euro per la rottamazione dell'auto fino alla classe Euro 3 e fino a 500 euro per i motocicli a due tempi. Ci saranno anche due fondi: uno da 40 milioni di euro destinato ai Comuni per la realizzazione o l'ammodernamento delle corsie preferenziali; l'altro da 20 milioni per realizzare o implementare il trasporto scolastico per gli alunni delle scuole elementari e medie con mezzi ibridi, elettrici o non inferiori a Euro 6.Altre misure green verranno approvate con la legge di Bilancio e il Collegato ambientale; ci sono anche la legge Salvamare, in discussione alla Camera, e Cantiere ambiente, all'esame del Senato.
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TITOLO: Macerata, faceva sesso con l'amico della figlia 14enne: madre patteggia due anni
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OCCHIELLO: È accusata di aver avuto rapporti sessuali con un 14enne, amico della figlia, e per questa ragione, la donna in questione ha chiuso la vicenda giudiziaria che la vede coinvolta con un patteggiamento a due anni di reclusione, con la sospensione condizionale della pena, alla luce anche di un parziale vizio di mente dell'imputata, certificato da cons
TESTO: È accusata di aver avuto rapporti sessuali con un 14enne, amico della figlia, e per questa ragione, la donna in questione ha chiuso la vicenda giudiziaria che la vede coinvolta con un patteggiamento a due anni di reclusione, con la sospensione condizionale della pena, alla luce anche di un parziale vizio di mente dell’imputata, certificato da consulenza di parte. Secondo quanto riportato da Il resto del Carlino, i fatti, accaduti a Macerata, risalirebbero al 2015, quando la madre dell'adolescente "adescato" si era accorta che da qualche tempo il figlio frequentava, con grande assiduità, la casa di un'altra ragazzina, di cui però non era così amico. Da lì i sospetti che sotto ci fosse qualcosa di più. Alle domande insistenti dei genitori, l'adolescente aveva confessato di avere una relazione con la madre della compagna, che all'epoca dei fatti aveva 40 anni. Secondo quanto raccontato dal giovane, i due si sarebbero incontrati prima in macchina e poi anche nell'abitazione della donna, che a quanto detto dal ragazzo gli offriva superalcolici e hashish. La relazione, nel corso della quale i due avrebbero avuto rapporti sessuali completi, sarebbe andata avanti per circa un anno. Dopo la denuncia, la procura di Macerata ha acquisito i messaggi scambiati scambiati su WhatsApp rimasti nel cellulare del giovane. Ieri, in tribunale, si è tenuta l'udienza preliminare per la donna, accusata di violenza sessuale su un minorenne e spaccio di hashish a un minorenne.
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TITOLO: Stangata per gli scontrini Multe fino a 2000 euro
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OCCHIELLO: La manovra anti-evasione comincia a prendere forma. I giallorossi sono pronti per il varo di una legge di Bilancio che inasprirà (e di molto) i controlli sull'evasione. Di fatto con il piano varato dal governo una fetta importante di questa nuova stagione dei controlli fiscali potrebbe declinarsi sul fronte degli scontrini fiscali. La lotteria leg
TESTO: La manovra anti-evasione comincia a prendere forma. I giallorossi sono pronti per il varo di una legge di Bilancio che inasprirà (e di molto) i controlli sull'evasione. Di fatto con il piano varato dal governo una fetta importante di questa nuova stagione dei controlli fiscali potrebbe declinarsi sul fronte degli scontrini fiscali. La lotteria legata agli scontrini potrebbe portare a un'ondata di multe e sanzioni che si abbatteranno sui commercianti. Infatti la stangata scatterà per tutti quegli esercenti che non inseriranno il codice fiscale dell'acquirente per consentire a chi acquista un prodotto di partecipare alla lotteria con le estrazioni. Le sanzioni su questo fronte sono molto pesanti e vanno da un minimo di 500 euro ad un massimo di 2000 euro. In questo scenario si innesta anche l'incentivo per l'uso delle carte al posto dei contanti. Infatti chi pagherà con carta potrà avere il doppio delle possibilità per mettere le mani sul bottino che verrà estratto. I premi potrebbero andare dai 10 fino ai 50mila euro. Secondo quanto riporta ilMessaggero, nella bozza della manovra c'è anche un cambiamento sul piano della riscossione. I Comuni infatti avranno gli stessi poteri di Equitalia. A conti fatti da questa lotta all'evasione potrebbero arrivare secondo un'ipotesi ottimistica circa 3,47 miliardi di euro. Ma nella versione al ribasso, le entrate potrebbero ammontare a 2,64 miliardi. Inoltre il nuovo piano fiscale potrebbe portare anche ad una stretta sulle compensazioni Irpef e Ires. In questo caso, nel dettaglio, i contribuenti che hanno un credito col Fisco superiore a 5mila euro di fatto potranno chiedere attraverso un commercialista la compensazione con un debito fiscale. Insomma le novità in arrivo sono parecchie. Ma la sensazione è che i controlli diventeranno più pressanti soprattutto sul fronte dei commercianti e degli esercenti. Le sanzioni da 2000 euro potrebbero essere un deterrente importante per ridimensionare l'evasione fiscale.
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TITOLO: Jo Squillo in lacrime mentre ricorda i genitori scomparsi
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OCCHIELLO: Ospite di Storie Italiane, la conduttrice ed ex cantante Jo Squillo si è profondamente commossa ricordando i suoi genitori scomparsi meno di un anno fa, a poca distanza l'uno dall'altra.Dopo un filmato che mostrava vecchie foto di famiglia, Jo Squillo - visibilmente rattristita - ha dichiarato: "È una bella storia di famiglia, faccio fatica a par
TESTO: Ospite di Storie Italiane, la conduttrice ed ex cantante Jo Squillo si è profondamente commossa ricordando i suoi genitori scomparsi meno di un anno fa, a poca distanza l'uno dall'altra. Dopo un filmato che mostrava vecchie foto di famiglia, Jo Squillo - visibilmente rattristita - ha dichiarato: "È una bella storia di famiglia, faccio fatica a parlarne perché ho perso mamma e papà nel giro di un mese". Adesso, per la conduttrice, il concetto di famiglia è cambiato, ora a farsi forza l'una con l'altra, sono solo lei e sua sorella. "Mia sorella gemella Paola è la mia famiglia, le voglio molto bene: non è facile attraversare cosa c’è al di là del dolore, della sofferenza", ha dichiarato con la voce rotta dalle lacrime. Jo Squillo ha poi parlato approfonditamente della morte della madre: "Mia mamma aveva una malattia neurodegenerativa. Io e mia sorella eravamo da sole, poi abbiamo preso delle persone". "Io le davo tanti baci e le facevo mangiare vegano", ha aggiunto la donna ricordando le attenzioni riservate alla madre in fin di vita. Ma Jo Squillo ha voluto ricordare non solo la morte, ma soprattutto la vita della madre. "Mia mamma è stata tutta la mia vita: è stata la prima rappresentante femminile nel mondo del lavoro, andava in giro a vendere filati", ha confessato soddisfatta. L'ex cantante ha ricordato con orgoglio la dura vita della mamma: "È stata libera, una donna che ha creato un percorso di libertà". "Ha lasciato la famiglia nelle ore che poteva per poi dedicarsi alla nostra crescita", ha chiosato Jo Squillo. Segui già la nuova pagina di gossip de ilGiornale. it su Facebook?
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TITOLO: Sondaggi, Salvini alla riscossa, dem e grillini ancora in calo
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OCCHIELLO: La Lega e Matteo Salvini svettano in Italia. A riportarlo è un sondaggio EMG Acqua presentato ad Agorà, secondo cui il Carroccio si conferma primo partito in Italia con ben 32,7%, in aumento dello 0,1 rispetto alla settimana scorsa. A seguire ci sono Partito democratico (19,2%) e Movimento 5 Stelle (18,7%), rispettivamente in calo dello 0,5% e de
TESTO: Il 51% degli intervistati inoltre ha "poca" fiducia nel governo o "per nulla". Invece solamente il 26% ripone "molta" o "abbastanza" fiducia. Sulla questione dei leader a comandare la classifica è Matteo Salvini, che resta stabile al 40%; lo segue il premier Giuseppe Conte con il 36%, in calo di un punto percentuale rispetto a una settimana fa. Giorgia Meloni (29%) supera Luigi Di Maio (25%), che ora rischia di farsi sorpassare anche da Nicola Zingaretti (23%). Seguono Silvio Berlusconi (17%), Matteo Renzi (15%), Carlo Calenda (15%) e Giovanni Toti (12%).La disoccupazione è ritenuta dal 36% la questione più urgente che il governo dovrebbe affrontare; al secondo posto la bassa crescita (25%) e al terzo l'evasione fiscale (18%). L'immigrazione irregolare è una problematica da risolvere presto per il 17%. La lotta all'evasione fiscale (53%) e la pace fiscale (32%) sono considerati gli strumenti più idonei a recuperare risorse da destinare alla manovra. Se si dovesse rivedere il ticket sanitario, il 50% sarebbe dell'opinione che chi ha un reddito più alto dovrebbe pagare di più; secondo il 33% invece dovrebbe essere interamente a carico dello Stato. Infine il 62% non confermerebbe il reddito di cittadinanza come misura da adottare nella prossima manovra: da sottolineare come tra gli elettori del M5S la percentuale è del 42%.
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TITOLO: Che fine ha fatto Nina Moric? Fan preoccupati per l'assenza dai social
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OCCHIELLO: Dove è finita Nina Moric? Se lo stanno chiedendo da giorni fan e follower che, sui social network, erano abituati alla sua presenza costante. Invece, da oltre un mese, la bella modella di origini croate non da notizie. Nessun post, nessuna foto o video, neppure storie su Instagram alle quale aveva abituato i suoi seguaci durante i lunghi mesi tras
TESTO: Dove è finita Nina Moric? Se lo stanno chiedendo da giorni fan e follower che, sui social network, erano abituati alla sua presenza costante. Invece, da oltre un mese, la bella modella di origini croate non da notizie. Nessun post, nessuna foto o video, neppure storie su Instagram alle quale aveva abituato i suoi seguaci durante i lunghi mesi trascorsi a Zanzibar. Non c'è traccia neppure del compagno, Luigi Favoloso, anche lui scomparso dai social network. Un'assenza quanto mai sorprendente per due personaggi noti come loro. Difficile capire se questa momentanea mancanza dalla scena pubblica sia legata al recente viaggio in Africa. Nina Moric e Luigi Favoloso erano volati a Zanzibar all'inizio dell'estate. Con loro c'era anche Carlos, il figlio che la modella ha avuto dalla precedente relazione con Fabrizio Corona. Durante il lungo soggiorno nel paradiso africano, la Moric ha condiviso foto e video con i suoi fan, aggiornandoli sulle sue vicende. Proprio in quell'occasione Nina Moric aveva svelato di essersi fatta male in due occasioni diverse: prima a causa di un'infezione contratta poi in seguito a una caduta da un'imbarcazione. Insomma un soggiorno bello ma anche sfortunato. Nina Moric nelle ultime storie condivise sui social aveva fatto sapere dell'imminente rientro in Italia. Ma da allora non si sono più avute sue notizie. Una fatto simile era successo alcuni mesi fa, a marzo. La Moric abbandonò i suoi profili social per alcune settimane spaventando i suoi fan. "
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TITOLO: Lapo Elkann scatenato su Salvini: "È distruttivo, c'è bisogno delle Ong"
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OCCHIELLO: Lapo Elkann attacca Salvini e benedice le Ong. A Palermo per presentare un progetto di collaborazione con la Croce Rossa, il presidente della fondazione Laps ha parlato del nuovo governo e di immigrazione. "A me la parola migrante non piace, preferisco usare la parola nuovi italiani. Migrante per me è una parola denigratoria, non è rispettosa nei
TESTO: Lapo Elkann attacca Salvini e benedice le Ong. A Palermo per presentare un progetto di collaborazione con la Croce Rossa, il presidente della fondazione Laps ha parlato del nuovo governo e di immigrazione. "A me la parola migrante non piace, preferisco usare la parola nuovi italiani. Migrante per me è una parola denigratoria, non è rispettosa nei loro confronti", ha detto Elkann, aggiungendo poi di essere "a favore delle Ong, portano aiuto al prossimo". E poi sottolinea: "Ricordo che quando gli italiani andarono in America, eravamo migranti anche noi". Parlando di immigrazione, non potevano mancare dichiarazioni sull'ex ministro dell'Interno, Matteo Salvini. Qui i toni si sono fatti più duri: "Da essere umano non mi piace l'atteggiamento di Salvini, credo che sia un comportamento distruttivo se devo dire la mia. Ognuno è libero di avere delle opinioni, ma penso che quando c'è un bisogno o una necessità ci vuole un processo costruttivo attorno". E la risposta del leader della Lega non ha tardato ad arrivare: "Da Lapo Elkann dichiarazioni stupefacenti", ha detto Salvini con un chiaro tono ironico. E poi, sempre rispondendo alle accuse, ha aggiunto: "Non mi faccio fare la morale da chi ha la credibilità di un gabbiano".
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TITOLO: Parigi, gli islamici della banlieue vogliono "omaggiare" terrorista
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OCCHIELLO: Ha accoltellato a morte quattro persone nella prefettura di Parigi, ma è lui la vittima di una società "razzista" e "islamofoba". Sono queste le parole che Hadama Traoré, un militante di origini africane leader della banlieue parigina, ha usato per descrivere Mickaël Harpon dopo la sua strage. L'attivista della banlieue che si è candidato alle
TESTO: Ha accoltellato a morte quattro persone nella prefettura di Parigi, ma è lui la vittima di una società "razzista" e "islamofoba". Sono queste le parole che Hadama Traoré, un militante di origini africane leader della banlieue parigina, ha usato per descrivere Mickaël Harpon dopo la sua strage. L'attivista della banlieue che si è candidato alle ultime elezioni europee come "portavoce delle minoranze silenziose" ha avuto il coraggio di lanciare una manifestazione in difesa dell'attentatore convertitosi all'islam che ha ucciso quattro colleghi in prefettura a Parigi il 3 ottobre scorso. La manifestazione è stata poi bloccata dal minsitro dell'Interno francese, Christophe Castaner, in quanto ritenuta "una infamia e un insulto alla memoria dei nostri poliziotti". E mentre Traoré continua a difendere l'assassino dicendo "al primo che osa dire che Mickaël Harpon era un terrorista mosso da rivendicazioni religiose, aggredisco la madre e gli sputo in faccia", il presidente francese, Emmanuel Macron, promette "una lotta implacabile contro il terrorismo islamico". Gli investigatori, infatti, hanno scoperto che l'aggressore, ucciso da un agente dopo la strage, aveva una chiavetta Usb contenente dettagli su decine di colleghi. Inoltre, si fa sempre più forte il sospetto che il funzionario volesse passare le informazioni ad altri islamisti radicalizzati. Non è chiaro se i dati servissero per lavoro o fossero stati raccolti per altri motivi, ma è certo che Mickael Harpon, tecnico amministrativo, aveva accesso a informazioni classificate dell'intelligence francese e nei mesi precedenti all'attacco era in contatto con un imam salafita. Nella sua chiavetta Usb c'erano anche video propagandistici dell'Isis.
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TITOLO: Asia Argento scatenata con Mara Venier: "Le tue tette sono proprio il top"
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OCCHIELLO: Asia Argento ha colpito ancora. Irriverente e schietta come sempre, l'attrice ha fatto letteralmente arrossire Mara Venier con un commento social piccante al suo seno. Il "la" ad Asia Argento lo ha dato la conduttrice di Domenica In postando su Instagram un video divertente. Nel filmato Mara Venier si mostra in versione casalinga, mentre condisce d
TESTO: Asia Argento ha colpito ancora. Irriverente e schietta come sempre, l'attrice ha fatto letteralmente arrossire Mara Venier con un commento social piccante al suo seno. Il "la" ad Asia Argento lo ha dato la conduttrice di Domenica In postando su Instagram un video divertente. Nel filmato Mara Venier si mostra in versione casalinga, mentre condisce degli spaghetti con un sugo preparato da lei per i suoi mariti, Nicola Carraro e Jerry Calà. Quest'ultimo era, infatti, ospite a cena dalla ex compagna con la quale è rimasto in ottimi rapporti. Nel video social la conduttrice Rai indossa una giacca e una t-shirt personalizzata con una foto del suo adorato nipotino Claudio. Un look che ha messo in risalto il suo prosperoso decoltè. Il generoso primo piano non ha lasciato indifferente Asia Argento, che è stata tra le prime a commentare il post Instagram: "
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TITOLO: Rivolta dei passeggeri sulla crociera da incubo: "Fateci scendere"
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OCCHIELLO: Doveva essere una crociera da sogno e invece si è trasformato in un viaggio da incubo, che li ha terrorizzati. È stata la disavventura di centinaia di passeggeri a bordo di una nave di lusso, una vacanza pagata la bellezza di 6mila euro a spasso per i fiordi della Norvegia.Una traversata indimenticabile, che avrebbe dovuto toccare Francia, Olanda
TESTO: Doveva essere una crociera da sogno e invece si è trasformato in un viaggio da incubo, che li ha terrorizzati. È stata la disavventura di centinaia di passeggeri a bordo di una nave di lusso, una vacanza pagata la bellezza di 6mila euro a spasso per i fiordi della Norvegia. Una traversata indimenticabile, che avrebbe dovuto toccare Francia, Olanda, Norvegia e infine Islanda. Peccato però che a causa di condizioni climatiche più che avverse, la crociera sia stata un tormento e che tutte e cinque le tappe in programma siano state cancellate. E allora le centinaia di persone a bordo sono rimaste per giorni a bordo della nave ferma e priva di ogni rifornimento, con disservizi alquanto spiacevoli, quali i bagni rotti. Alla notizia che avrebbero ricevuto un rimborso di appena un quarto di quanto speso, è scoppiata una vera e propria rivolta contro l'equipaggio: "Basta, ora vogliamo andarcene…fateci scendere subito! ", è stato l'urlo della protesta.
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TITOLO: Kate Middleton, la borsetta da 3mila euro stona con i suoi look low cost
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OCCHIELLO: Kate Middleton e il Principe William partiranno per un tour istituzionale in Pakistan il 14 ottobre. Nel frattempo, la Duchessa di Cambridge ha assolto ai suoi doveri istituzionali visitando, da sola, il Natural History Museum di Londra nell'ala dedicata all'Angela Marmont Centre for UK Biodiversity. In questa visita culturale due cose hanno colpit
TESTO: Kate Middleton e il Principe William partiranno per un tour istituzionale in Pakistan il 14 ottobre. Nel frattempo, la Duchessa di Cambridge ha assolto ai suoi doveri istituzionali visitando, da sola, il Natural History Museum di Londra nell'ala dedicata all’Angela Marmont Centre for UK Biodiversity. In questa visita culturale due cose hanno colpito sudditi e curiosi: la pancia ultrapiatta (che smentisce così le voci di una nuova gravidanza) e la borsa Chanel stretta tra le mani di Kate. Il look elegantissimo e decisamente low cost ha avuto molto successo ma non altrettanto l'accessorio di lusso. Kate Middleton ha optato per un paio di pantaloni culotte verdi, un maglioncino bordeaux strettissimo e scarpe con tacco Tod's per visitare il Museo di Storia Naturale londinese, scegliendo di abbinare una borsetta Chanel, modello Art Nouvelle Small Flap, del valore di 3mila euro. Un accessorio decisamente costoso, che ha fatto storcere il naso a molti sudditi. La scelta è stata considerata sopra le righe, poco in linea con l'abitudine di Kate Middleton d'indossare outfit chic ma discreti in fatto di costi. Se il popolo rumoreggia, gli stilyst più influenti invece discolpano la Duchessa di Cambridge. La lussuosa handbag non è, infatti, un acquisto recente. La borsa da 3 mila euro appartiene alla collezione Chanel Autunno-Inverno 2016/2017 ed è stata sfoggiata già in altre occasioni ufficiali, ammortizzando (di fatto) la spesa sostenuta. Nel 2017 durante una fugace visita a Parigi (dove Kate indossò un total look dedicato al marchio parigino) e nel 2018 durante il tour in Svezia e Norvegia con il Principe William. C'è chi poi dubita che l'accessorio sia originale. Per alcuni, infatti, si tratterebbe di un oggetto vintage, quindi pagato ad un costo minore rispetto al suo valore.
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TITOLO: Morgan si sfoga sullo sfratto: "Una barbarie, come l'uccisione di Cristo"
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OCCHIELLO: Dopo essere stato a lungo al centro dell'attenzione mediatica, dal giorno in cui ha subito lo sfratto dalla sua casa di proprietà a Monza, il giudice di The Voice of Italy, Morgan, è tornato a far parlare di sé. Nel 2017 il Tribunale di Monza aveva disposto il pignoramento della sua casa in seguito al mancato pagamento degli alimenti da corrispo
TESTO: Dopo essere stato a lungo al centro dell'attenzione mediatica, dal giorno in cui ha subito lo sfratto dalla sua casa di proprietà a Monza, il giudice di The Voice of Italy, Morgan, è tornato a far parlare di sé. Nel 2017 il Tribunale di Monza aveva disposto il pignoramento della sua casa in seguito al mancato pagamento degli alimenti da corrispondere alle figlie -dopo le richieste di risarcimento giunte per il mancato pagamento degli alimenti alla figlia Anna Lou, avuta dall'artista con l'ex moglie Asia Argento- e un debito contratto con Equitalia. E la procedura di espropriazione immobiliare ha segnato nel profondo il cantante, tanto che dal palco della Biennale di Milano, Morgan è tornato a sfogarsi. "L'Italia non è una società giusta, del resto hanno ucciso Cristo - ha dichiarato l'artista e componente storico dei BluVertigo-. Dopo di quello può succedere di tutto”. Marco Castoldi in arte Morgan, nel corso del suo ultimo intervento, si è poi scagliato contro la società: "L’ignoranza e l’arretratezza di costume dell’Italia sono arrivate al punto tale da sfrattare un artista. Non è mai successo nella storia, è una barbarie". Negli ultimi giorni, il cantautore è diventato protagonista di un nuovo caso di cronaca. Un acceso scontro che a quanto pare l'ex dell'Argento ha avuto con un paparazzo per alcune foto "illecite" -a detta dello stesso Morgan- e l'accaduto è sfociato in una doppia denuncia. "Io non so menare -ha fatto sapere a sua difesa Morgan-. Ho tentato di prendere le foto che ritenevo essere state scattate illecitamente". "Per me è difficile fare arte, perché mi hanno sottratto il luogo dove la facevo", ha infine sottolineato l'artista.
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TITOLO: Quando la royal family si scaglia contro la stampa inglese
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OCCHIELLO: Nei giorni scorsi la denuncia al Mail on Sunday lanciata dal Principe Harry ha scosso il mondo dei media inglesi e, di convesso, anche le mura di Palazzo hanno tremato sensibilmente. Quanto è avvenuto ha acuito ancora di più i rapporti che ci sono fra la stampa e la famiglia reale. Rapporti che sono sempre stati tesi e molto conflittuali. La denu
TESTO: Nei giorni scorsi la denuncia al Mail on Sunday lanciata dal Principe Harry ha scosso il mondo dei media inglesi e, di convesso, anche le mura di Palazzo hanno tremato sensibilmente. Quanto è avvenuto ha acuito ancora di più i rapporti che ci sono fra la stampa e la famiglia reale. Rapporti che sono sempre stati tesi e molto conflittuali. La denuncia però non è andata giù alla Regina e al Principe Carlo che avrebbero lasciato Harry e Meghan al loro stesso destino. Nessuno però pare ricordare che non è stato il duca a cominciare una guerra contro la stampa, ad aprire le danze è stata proprio Kate Middleton. I fatti risalgono al 2012 quando la Middleton e il Principe William portano in tribunale Closer, un celebre magazine francese, dopo la pubblicazione di alcune foto osè della duchessa, immortala senza reggiseno, in una vacanza in Provenza. Le foto sono state definite scioccanti, aggiungendo che sono state anche più dolorose perche hanno ricordato al duca le molestie e la violazione della privacy che sua madre ha subito. Kate Middleton chiese un risarcimento di un milione e mezzo di euro. La sentenza non è stata quella sperata, ma la Middleton non era in cerca di soldi. Da Londra si è cercato di creare un precedente, in modo tale da mettere in guarda i giornali a violare ancora una volta l’intimità della famiglia reale. E prima ancora di Kate Middleton, sia Diana che il Principe Carlo, ad inizi anni ’90, hanno denunciato la stampa per la diffusione di foto compromettenti e notizie false. La storia si ripete anche con il Principe Harry, non si spiega perché nessuno ha dato ma forte al duca. Che si tratti di una sottile vendetta verso Meghan Markle?
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TITOLO: Firenze, gambiano cacciato dal bus attacca agenti e si getta a terra
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OCCHIELLO: Rimproverato su un bus a Firenze perché ascolta musica a tutto volume, prima replica in malo modo all'autista, poi aggredisce i poliziotti ed arriva a sdraiarsi di fronte al mezzo pubblico per impedirne la ripartenza.Protagonista in negativo della vicenda un gambiano di 22 anni, che nella notte dello scorso mercoledì si trovava sull'autobus della
TESTO: Rimproverato su un bus a Firenze perché ascolta musica a tutto volume, prima replica in malo modo all'autista, poi aggredisce i poliziotti ed arriva a sdraiarsi di fronte al mezzo pubblico per impedirne la ripartenza. Protagonista in negativo della vicenda un gambiano di 22 anni, che nella notte dello scorso mercoledì si trovava sull'autobus della linea 57. Salito all'altezza di piazza Puccini poco dopo la mezzanotte, lo straniero ha iniziato fin da subito ad infastidire gli altri passeggeri mettendosi ad ascoltare musica dal cellulare ad un volume decisamente troppo alto. Così tanto che il conducente si è visto costretto ad intervenire per chiedere cortesemente all'africano di abbassarlo, anche per rispetto degli altri utenti. Fortemente infastidito dall'intromissione dell'autista Ataf, il gambiano non solo non ha esaudito la sua richiesta, ma ha dato in escandescenze replicando in modo ostile.
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TITOLO: Tennis, impresa di Berrettini: è in semifinale a Shanghai
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OCCHIELLO: Matteo Berrettini supera Dominic Thiem con il punteggio di 7-6 6-4 e approda in semifinale allo Shanghai Rolex Masters.Dopo l'eliminazione di Fabio Fognini, sconfitto in due set dal russo Daniil Medvedev nel primo quarto di finale di giornata, Berrettini batte l'austriaco Thiem, numero 5 del ranking Atp e per la prima volta in carriera approda in s
TESTO: Matteo Berrettini supera Dominic Thiem con il punteggio di 7-6 6-4 e approda in semifinale allo Shanghai Rolex Masters. Dopo l'eliminazione di Fabio Fognini, sconfitto in due set dal russo Daniil Medvedev nel primo quarto di finale di giornata, Berrettini batte l'austriaco Thiem, numero 5 del ranking Atp e per la prima volta in carriera approda in semifinale ad un Masters 1000.Il sogno di Berrettini continua: vince ancora e conquista altri punti preziosi per la qualificazione alle Atp Finals, in programma a Londra dal 10 novembre. Non stupisce più la maturità del 23enne romano, attualmente all'ottavo posto nella Race to London. L'azzurro mostra tutta la sua solidità mentale, giocando bene i punti importanti e vince la quarta partita consecutiva senza cedere un set. Inizio di grande equilibrio ed è Berrettini ad annullare la prima palla dell'incontro sul 3-3 prima del giusto epilogo al tie break. Thiem parte meglio e vola 3-0, Matteo è bravo prima a rientrare sul 3-3 e poi a scappare via sul 6-4. Falliti sue set point, non demorde, recupera da 7-8 e chiude 10-8 un equilibratissimo primo set. Nel secondo parziale Berrettini prende fiducia e gestisce tranquillamente i suoi turni al servizio. E' ancora Thiem a cedere la battuta in un lottatissimo settimo game, alla terza opportunità l'italiano conquista il break e vola 4-3. Il match scivola via veloce fino al decisivo 5-4. Il tennista romano si porta 40-15 ma manca i due match point. Thiem non molla e non sfrutta sua volta due chance di fare il break. La terza opportunità è quella giusta, Berrettini sfonda con servizio e dritto e può urlare finalmente la sua gioia. Domani affronterà in semifinale il tedesco Alexander Zverev, che ha superato a sorpresa in tre set Roger Federer. L'ultimo precedente tra i due rievoca i piacevoli ricordi dell'exploit di maggio al Foro Italico, servirà un'altra impresa ma Berrettini non vuole smettere di stupire. Segui già la nuova pagina Sport de IlGiornale. it?
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TITOLO: In carcere per aver ucciso un ladro, ma il paese lo difende: "Siamo con te"
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OCCHIELLO: È stato condannato definitivamente ieri a una pena di 9 anni e 4 mesi in carcere per omicidio volontario. Mirko Franzoni, 35 anni, di Serle, si è presentato al carcere di Verziano, senza nemmeno aspettare l'ordine di carcerazione della procura di Brescia.La condanna riguarda una vicenda iniziata quasi sei anni fa, il 14 dicembre del 2003, quando
TESTO: È stato condannato definitivamente ieri a una pena di 9 anni e 4 mesi in carcere per omicidio volontario. Mirko Franzoni, 35 anni, di Serle, si è presentato al carcere di Verziano, senza nemmeno aspettare l'ordine di carcerazione della procura di Brescia. La condanna riguarda una vicenda iniziata quasi sei anni fa, il 14 dicembre del 2003, quando Franzoni aveva sparato al ladro che era etrato poco prima nell'abitazione del fratello, Eduard Ndoj, uccidendolo con un colpo di fucile. Secondo il 35enne, il colpo mortale sarebbe partito accidentalmente, nel corso di una collutazione, ma per i giudici si è trattato di omicidio volontario. Intanto, però, secondo quanto riporta Brescia Oggi, in tutto il paese si rincorrono voci di disappunto e lacrime di dispiacere. "
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TITOLO: "Bigazzi non era gravemente malato, si è lasciato andare"
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OCCHIELLO: Sulla morte di Beppe Bigazzi, avvenuta alcuni giorni fa, si sono lette tante cose. Ma uno dei suoi amici più cari, lo chef Paolo Tizzanini, dice che si è diffusa una grande inesattezza. Vediamo subito di cosa si tratta: Bigazzi non sarebbe stato gravemente malato. Lo chef parla invece di una scelta, più o meno consapevole, di "lasciarsi andare".
TESTO: Sulla morte di Beppe Bigazzi, avvenuta alcuni giorni fa, si sono lette tante cose. Ma uno dei suoi amici più cari, lo chef Paolo Tizzanini, dice che si è diffusa una grande inesattezza. Vediamo subito di cosa si tratta: Bigazzi non sarebbe stato gravemente malato. Lo chef parla invece di una scelta, più o meno consapevole, di "lasciarsi andare". Una scelta che, ovviamente, va rispettata. Così come la decisione di Bigazzi di rendere nota la notizia della sua morte solo a esequie avvenute, stilando una lista di poche persone, tra amici e parenti, da informare affinché potessero partecipare al funerale. In un’intervista a Fanpage. it Tizzanini rivela che il suo amico Bigazzi "ha scelto di andarsene tranquillamente senza troppi clamori. Si era ritirato a vita privata dal momento in cui aveva deciso di chiudere con la televisione ma la sua mente è stata lucidissima fino all’ultimo giorno". Nessuna grave malattia, però. "Non mangiava più ma era a casa tranquillo, sereno nel suo letto". E quando il suo medico l'ha visitato l'ultima volta, giovedi della scorsa settimana, loavrebbe pure bonariamente rimproverato: "Lei non ha una malattia. È lei che non reagisce". In realtà un problema di salute lo aveva avuto Bigazzi, "di quelli che capitano a chi ha 80 anni", spiega Tizzanini, "ma l’aveva superato abbastanza bene. .. La sua non era la cartella clinica di un malato terminale. Non lottava contro alcun male. Ha scelto di lasciarci in modo sereno. Non era intubato o gravemente malato".
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TITOLO: Boban: "L'esonero di Giampaolo? Una sconfitta per tutti"
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OCCHIELLO: ''È un momento difficile perchè mandare via un allenatore è sempre una sconfitta collettiva'' lo ha dichiarato Zvonimir Boban, Chief Football Officer del Milan.Dopo l'esonero di Giampaolo e l'arrivo di Stefano Pioli, sono momenti di riflessione in casa rossonera. Boban, intervenuto al Festival dello Sport di Trento ha analizzato la situazione pa
TESTO: ''È un momento difficile perchè mandare via un allenatore è sempre una sconfitta collettiva'' lo ha dichiarato Zvonimir Boban, Chief Football Officer del Milan. Dopo l'esonero di Giampaolo e l'arrivo di Stefano Pioli, sono momenti di riflessione in casa rossonera. Boban, intervenuto al Festival dello Sport di Trento ha analizzato la situazione partendo proprio dal cambio in panchina: ''Il momento che stiamo vivendo è abbastanza difficile, perché esonerare un allenatore è una sconfitta per tutti. L'abbiamo fatto tutti insieme, non solo io. È stata una scelta ponderata, pensata tanto, sofferta perché Giampaolo è una bravissima persona, il dispiacere è enorme. Ma è la scelta che reputavamo migliore per il nostro club, per la nostra organizzazione, per arrivare al risultato attraverso il gioco migliore. Quando un allenatore se ne va è una sconfitta per tutti. Quando Giampaolo venne gli dissi che speravo di lasciare la società insieme a lui ed è quello che spero succeda con Pioli, è anche il pensiero di Paolo Maldini con cui condivido l'ufficio 15 ore al giorno''. Un progetto giovane quello rossonero, che necessita di step graduali per decollare come spiega l'ex centrocampista milanista: ''Sapevamo che ci sarebbe voluto del tempo, siamo la squadra più giovane d'Italia e non avevamo proclamato nulla. Il mix giovani-vecchi è quel che deve essere fatto adesso, è un processo. Dopo tutti questi anni non si può pensare che Boban e Maldini facciano tutto, non è reale. Ma ce la metteremo tutta e faremo di tutto affinché il Milan torni importante al più presto. Cosa significa? Almeno due anni, con il terzo per essere competitivi veramente. Ma bisogna giocare meglio e fare una squadra più forte''. Segui già la nuova pagina Sport de IlGiornale. it?
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TITOLO: "Con Baby ho scoperto il mio lato oscuro". Benedetta Porcaroli si racconta
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OCCHIELLO: Ha 21 anni ed è il nastro nascente della cinematografia di oggi. Lanciata da "Baby", la serie di Netflix sulle squillo dei Parioli che tornerà il 18 ottobre con gi episodi della seconda stagione, la giovane attrice si appresta a lambire nuovi territori. Intervista dal settimanale Grazia, Benedetta Porcaroli rivela i suoi progetti futuri non dimen
TESTO: Ha 21 anni ed è il nastro nascente della cinematografia di oggi. Lanciata da "Baby", la serie di Netflix sulle squillo dei Parioli che tornerà il 18 ottobre con gi episodi della seconda stagione, la giovane attrice si appresta a lambire nuovi territori. Intervista dal settimanale Grazia, Benedetta Porcaroli rivela i suoi progetti futuri non dimenticato anche una stoccata alla società contemporanea. "Quello di Chiara è un personaggio estremo ma universale, perché rappresenta un momento terribile, il passaggio dall’adolescenza all’età adulta – esordisce -. La serie rispecchia una realtà che io ho conosciuto solo da lontano. Le giovanissime prostitute dei Parioli le conoscevo di vista, ma nessuno poteva immaginare a loro vita segreta. E quando lo scandalo è scoppiato siamo rimasti senza parole". In Baby la protagonista vende il suo corpo perché si illude di esprimere la propria libertà. "Nella seconda stagione entra nel pieno delle sue scelte. La bomba esplode ed è costretta a gestire situazioni terribilmente complicate". La Porcaroli però è impegnata in questi giorni con la lavorazione del film 18 regali di Francesco Amato. "Soltanto in Italia un attore fatica a cambiare personaggio – aggiunge -. Prima della serie di Netflix registi e produttori mi vedevano come una ragazza acqua e sapone, ora hanno scoperto il mio lato sensuale e mi offrono parti sexy – continua -. E’ difficile fare piazza pulita dei preconcetti e forse è questo il risvolto meno esaltante del mio mestiere". Una carriera fulminante quella di Benedetta. Ha cominciato molto giovane a muovere i passi nel mondo dello spettacolo. È anche fidanzata, da un anno e mezzo, con il regista e attore Michele Alhaique, che di anni ne ha 39. "Penso di aver corso troppo? A volte il dubbio mi viene e mi rendo conto di essere molto più avanti rispetto alle mie coetanee – ammette l’attrice -. Ma va bene così e continuo a concedermi il lusso di essere una ragazza come tante".
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TITOLO: Adesso Conte "imita" Monti: dimezzato l'uso del contante
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OCCHIELLO: Cambia tutto sull'uso dei contanti. Il limite per i pagamenti cash verrà abbassato dagli attuali 3mila euro a una soglia da definire tra i 1000 e i 1.500 euro. La norma che, come sottolinea Italia Oggi, potrebbe trovare spazio nella manovra, andrà a ristabilire in linea di massima il limite dei pagamenti in contanti che era stato introdotto dal g
TESTO: Cambia tutto sull'uso dei contanti. Il limite per i pagamenti cash verrà abbassato dagli attuali 3mila euro a una soglia da definire tra i 1000 e i 1.500 euro. La norma che, come sottolinea Italia Oggi, potrebbe trovare spazio nella manovra, andrà a ristabilire in linea di massima il limite dei pagamenti in contanti che era stato introdotto dal governo Monti. La nuova mossa dei giallorossi potrebbe essere inserita già nel decreto fiscale che sarà al centro del Cdm della prossima settimana. Intanto va avanti il progetto sugli incentivi ai pagamenti. Il nodo da sciogliere riguarda i rimborsi sull'estratto conto. Infatti l'esecutivo dovrà decidere se il bonus verrà versato mese su mese sul conto oppure in tempi più lunghi. La stretta sul contante e i bonus per i pagamenti con carta sono due iniziative del governo per disinnescare l'uso massiccio del cash. A questo scenario va legata anche la lotteria degli scontrini che prevede premi esentasse. Parallelamente ci saranno anche sanzioni pesanti per tutti i commercianti che non registreranno il codice fiscale degli acquirenti. Si tratta di multe pesantissime che vanno da un minimo di 500 euro ad un massimo di 2000 euro. Il piano del governo dunque sarà declinato su una stretta ai controlli. La Gdf potrà controllare i dati delle fatture elettroniche per tutte le indagini tributarie, mentre 007 del Fisco controlleranno le sale slot e i videopoker. Infine in questo nuovo corso del Fisco, nella manovra sono previsti anche dei cambiamenti sul fronte delle compensazioni. I debiti col Fisco verranno "regolati" con uno stop alle detrazioni e ai rimborsi. Una strategia questa per poter controllare in modo più efficace tutte le entrate e le uscite del Fisco e per contabilizzare in tempi brevi anche le cartelle che non sono state pagate. Insomma la "grande offensiva" del Fisco è partita e passa dall'uso del contante, uno dei metodi di pagamento più usati da milioni di italiani.
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TITOLO: La rabbia degli assistenti sociali: «Il 90 per cento vittima di minacce»
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OCCHIELLO: I risultati di una ricerca condotta su 20 mila operatori: tre su 20 picchiati, uno su 10 ha subito danni a beni o proprietà. Numeri in crescita se le vittime sono donne. In 872 casi usate per le minacce armi od oggetti contundenti. 126 persone ricoverate in ospedale
TESTO: Una ricerca choc, realizzata su oltre 20mila assistenti sociali. Questi i risultati: il 90% degli operatori è stato vittima di aggressioni verbali, sono cioè stati minacciati di comportamenti ritorsivi. Tre su 20 hanno subito una forma di aggressione fisica. Uno su 10 ha subito danni a beni o proprietà, più di un terzo teme per sé o per la propria famiglia. Le vittime sono per lo più donne, che rappresentano la gran parte delle operatrici. Si tratta del cosiddetto «effetto Bibbiano»? No, perché la ricerca (che sara presentata a Bologna al salone «Ambiente Lavoro», previsto dal 15 al 17 ottobre, durante il convegno «Valutare e gestire il rischio violenza sui luoghi di lavoro» coordinato dall’associazione «Ambiente e lavoro») è del 2017 e quindi le cose non vanno bene da tempo. Gli effetti di quella vicenda, ancora aperta, sono caso mai riferibili ad un altro dato, come spiega Gian Mario Gazzi, Presidente del «Consiglio nazionale ordine degli assistenti sociali» (Cnoas). «Sul nostro sito abbiamo un sistema di rilevazione delle minacce: nel periodo estivo, che di solito registra un calo di casi, quest’anno abbiamo registrato una segnalazione al giorno». Quel conto quindi deve ancora essere fatto, mentre gli unici dati di cui per ora siamo in possesso, e che sembrano destinati a peggiorare, sono questi: considerando l’intero arco della carriera professionale, episodi di violenza fisica hanno coinvolto il 15,4% del campione. 872 intervistati dichiarano che in tali eventi l’aggressore ha utilizzato un oggetto o un’arma. L’indagine ha approfondito le modalità in cui si è espressa la violenza fisica contro gli assistenti sociali intervistati, in riferimento all’ultimo trimestre precedente la compilazione del questionario, rilevando che il 2,5% (503 assistenti sociali) è stato spinto da un utente; l’1,1% (214 assistenti sociali) è stato colpito con un pugno o un calcio da un utente; lo 0,7% (126 assistenti sociali) ha subito una violenza fisica che ha comportato un intervento medico importante e lo 0.9% (192 assistenti sociali) ha subito una violenza fisica che ha comportato un intervento medico di lieve entità. In un arco temporale così breve, tre mesi, sono stati oltre mille gli assistenti sociali coinvolti. L’esposizione al rischio di subire violenza o aggressività verbale è nettamente superiore nei servizi territoriali dedicati alla tutela minori o alla fragilità adulta, rispetto ai servizi dedicati a chi è sottoposto a misure penali o a servizi più orientati alla consulenza come i consultori. Secondo i numeri forniti dalla Croce Rossa Italiana, nel 2018 si sono verificati 3mila casi documentati di aggressioni agli operatori sanitari. I dati raccolti da Anaao Assomed con un sondaggio del maggio 2018 su un campione di 1.280 soggetti, confermano l’allarme: oltre due medici su tre dichiarano di aver subito aggressioni fisiche o verbali. Aggressioni che consistono in spinte, schiaffi, botte, insulti e minacce. Pronto soccorso, psichiatria e Sert i settori più a rischio. La Croce Rossa Italiana, a metà giugno, ha rilanciato la campagna “Non sono un bersaglio”, diffondendo i dati del primo semestre raccolti dall’Osservatorio creato nel dicembre 2018. Grazie a questionari anonimi tra i propri volontari, la Cri ha potuto rilevare che: quasi la metà delle aggressioni, il 42%, è fisica, e non si limita all’insulto o all’invettiva; quasi la metà delle aggressioni, il 47%, avviene in strada; più di una su quattro, il 28%, è ad opera del branco.
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TITOLO: La "profezia" su Kate e William "Problemi per la scalata al trono"
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OCCHIELLO: Tuonano come un presagio di sventura le ultime dichiarazioni dell'esperta Kate Nicholl. Secondo il suo punto di vista, sia Kate Middleton che Il Principe William, si troveranno ad affrontare, presto o tardi, diversi problemi in merito alla linea di successione al trono. L'esperta ha cercato di sciogliere il nodo sulla questione in un approfondiment
TESTO: Tuonano come un presagio di sventura le ultime dichiarazioni dell’esperta Kate Nicholl. Secondo il suo punto di vista, sia Kate Middleton che Il Principe William, si troveranno ad affrontare, presto o tardi, diversi problemi in merito alla linea di successione al trono. L’esperta ha cercato di sciogliere il nodo sulla questione in un approfondimento che, di recente, è stato pubblicato su Express. Come da consuetudine, Kate e William dovrebbero diventare Re e Regina, succedendo al Principe Carlo. La Nicholl però ammette che, diversamente dalla tradizione della dinastia dei Windsor, i duchi dovranno giustificare il loro ruolo come sovrani di Inghilterra. Elisabetta ha ottenuto il titolo di Regina per diritto divino, ma ora le cose sono diverse rispetto al passato. La royal family cerca di svecchiare le sue rigide regole, volgendo uno sguardo al futuro della società e della stessa monarchia. Per questo motivo far salire al trono Kate e William per diritto divino è un concetto troppo antiquato. Loro rappresentano il futuro, lo spartiacque fra presente e passato, loro rappresento il popolo e quindi devo guadagnarsi il diritto di sedere sul trono inglese. Alla morte della Regina sarà Carlo il Re, ma il suo è un regno di transito, preparatorio per Kate e William, ma prima dovranno passare per il giudizio e per il gradimento del popolo. E secondo Kate Nicholl, i duchi di Cambridge stanno già lavorando su questo aspetto. Sono in prima linea per la beneficenza e cercano di stare quanto più lontani dai gossip, facendo trapelare un’immagine di una famiglia unita e amorevole. Secondo l’esperta inoltre, la figura di Meghan, potrebbe creare non pochi problemi, ma il fascino di Kate gioca a suo favore.
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TITOLO: Vittime sinagoga Halle, Gnabry ride durante il minuto di raccoglimento: è bufera
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OCCHIELLO: Serge Gnabry qualche giorno fa è entrato di diritto in un ristretto club di calciatori a riuscire a segnare quattro gol in una stessa partita di Champions League. Il 24enne tedesco in forza al Bayern Monaco, infatti, è stato il grande mattatore del 7-2 rifilato dai bavaresi, a domicilio, ai danni del Tottenham di Mauricio Pochettino. Il classe '9
TESTO: Serge Gnabry qualche giorno fa è entrato di diritto in un ristretto club di calciatori a riuscire a segnare quattro gol in una stessa partita di Champions League. Il 24enne tedesco in forza al Bayern Monaco, infatti, è stato il grande mattatore del 7-2 rifilato dai bavaresi, a domicilio, ai danni del Tottenham di Mauricio Pochettino. Il classe '95 ex Arsenal, però, dopo giorni di celebrazioni è finito nel tritacarne mediatico per via di una risata durante il minuto di silenzio per ricordare le vittime dell’attentato di matrice antisemita alla sinagoga di Halle, in Germania. A porre in evidenza la sua risata durante il minuto di raccoglimento prima di Germania-Argentina, è stato il quotidiano spagnolo As. Le telecamere, ovviamente hanno ripreso tutti e 22 i calciatori sul rettangolo di gioco e nello specifico si vede Gnabry chiare il capo e sorridere: il video è subito diventato virale sui social network.
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TITOLO: Meghan Markle è di nuovo incinta? L’indiscrezione che fa impazzire il web
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OCCHIELLO: Il rumor è da prendere con le pinze dato che, fino a questo momento, non ci sarebbe nessuna conferma dai portavoce di Buckingham Palace né tanto meno dai duchi di Sussex. Sì, perchè il rumor che ha fatto impazzire il web vede Meghan Markle come protagonista, ancora una volta. Secondo una fonte vicina alla coppia reale, lady Sussex sarebbe di nu
TESTO: Il rumor è da prendere con le pinze dato che, fino a questo momento, non ci sarebbe nessuna conferma dai portavoce di Buckingham Palace né tanto meno dai duchi di Sussex. Sì, perchè il rumor che ha fatto impazzire il web vede Meghan Markle come protagonista, ancora una volta. Secondo una fonte vicina alla coppia reale, lady Sussex sarebbe di nuovo in dolce attesa, a pochi mesi dalla nascita di Archie. A riportare il pettegolezzo è stato il magazine Life & Style che avrebbe interrogato la gola profonda sperando di sciogliere il nodo sulla questione. La fonte però è sicura: la Markle è incita. "Harry quando ha appreso la notizia non è riuscito a trattenere le lacrime – esordisce -. Nessuno si aspettava che accadesse tutto così in fretta. I duchi non hanno nascosto l’intenzione di mettere al mondo un altro figlio: soprattutto perché per Meghan si avvicina la data del suo 38esimo compleanno e, più passa il tempo, e più è difficile portare a termine una gravidanza". Tutto sembra essere fin troppo realistico, ma fino a quando non ci sarà una conferma ufficiale, le parole della misteriosa gola profonda saranno solo e soltanto chiacchiere da bar e sparuti pettegolezzi. Sta di fatto però che, da parte di Meghan Markle, c’è davvero l’intenzione di mettere al mondo un altro figlio. Vorrebbe una sorellina per il piccolo Archie. "Evita l’alcol e chiede solo di mangiare patatine fritte e cioccolato. Due alimenti che di solito non sono nella sua dieta", continua la fonte anonima. Secondo l’insider sarebbe stato già scelto il nome. Se sarà femmina si chiamerà Elizabeth, se sarà maschio invece si chiamerà Oliver.
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TITOLO: La colluttazione, poi il tunisino sfila la pistola alla vigilessa: ecco il video
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OCCHIELLO: A Castelvetrano un giovane rapinatore tunisino è stato disarmato dopo aver rubato la pistola ad una vigilessa di turno. Un uomo di origine tunisina è stato fermato dopo che aveva sottratto la cintura contenente l'arma di servizio di una vigilessa della Polizia municipale di Castelvetrano. L'episodio è avvenuto nell'area di sosta di un supermerca
TESTO: A Castelvetrano un giovane rapinatore tunisino è stato disarmato dopo aver rubato la pistola ad una vigilessa di turno. Un uomo di origine tunisina è stato fermato dopo che aveva sottratto la cintura contenente l'arma di servizio di una vigilessa della Polizia municipale di Castelvetrano. L'episodio è avvenuto nell'area di sosta di un supermercato. Secondo i primi riscontri due agenti a bordo di una una pattuglia della polizia locale erano intervenuti dopo che l'uomo - bloccato da alcune persone presenti sul luogo mentre stava tentando di forzare la serratura di un'auto parcheggiata - aveva dato vita a una colluttazione con i proprietari del mezzo. In quel momento, l'uomo è riuscito a sfilare la cintura a una vigilessa, ma dopo alcuni momenti concitati, gli agenti e alcune persone presenti sono riusciti a recuperarla prima che estraesse l'arma. Poi sul luogo sono intervenute altre due pattuglie della municipale oltre che carabinieri e polizia. La Polizia municipale era intervenuta in un'area di sosta di un supermercato dove alcune persone avevano notato il tunisino mentre forzava la portiera di una macchina posteggiata. Tra il cittadino extracomunitario e i cittadini c'è stata una colluttazione quando sono arrivati i due vigili. L'uomo a quel punto avrebbe tentato di sottrarre la cintura con l'arma alla vigilessa. Ma il collega con l'aiuto di alcuni cittadini è riuscito a disarmarlo. È stato così fermato. La scena è stata ripresa ad alcuni passanti che stavano facendo la spesa nel supermercato. Dalle immagini si vede chiaramente il momento della colluttazione tra i residenti e il giovane ragazzo.
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TITOLO: Mangiano funghi e finiscono in ospedale: anziani in gravi condizioni
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OCCHIELLO: Sono ricoverati in gravi condizioni all'ospedale per avvelenamento. Madre, padre e figlio di Terni si sono sentiti male dopo aver mangiato funghi del tipo Amanita falloide, raccolti in un bosco dall'uomo per il pranzo.Dopo averli mangiati nel risotto, i tre hanno accusato dolori gastrici e sintomi da intossicazione. Subito la corsa in ospedale dove
TESTO: Sono ricoverati in gravi condizioni all'ospedale per avvelenamento. Madre, padre e figlio di Terni si sono sentiti male dopo aver mangiato funghi del tipo Amanita falloide, raccolti in un bosco dall'uomo per il pranzo. Dopo averli mangiati nel risotto, i tre hanno accusato dolori gastrici e sintomi da intossicazione. Subito la corsa in ospedale dove è stato accertato l'avvelenamento da Amanita falloide. Nelle ore successive al ricovero, come riporta il Messaggero, le condizioni della coppia ultra settantenne si sono aggravate. Meno critica invece la situazione del figlio 50enne che ha spiegato di aver tolto i funghi dal risotto prima di mangiarlo. Il personale dell'Asl sta ora cercando di capire con precisione quale fungo sia stato raccolto dall'uomo. L'Amanita falloide, spesso scambiata per altre specie, presenta un'elevata tossicità che in molti casi ha esito letale. In altri invece costringe il paziente all'emodialisia o al trapianto di fegato.
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TITOLO: Vicenza, la truffa del prof di sostegno: «Falsi certificati, assente per un anno intero»
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OCCHIELLO: Trentasei anni, accetta l’incarico e poi sparisce dalla scuola. Sequestrati gli stipendi
TESTO: VICENZA — L’ex preside dell’istituto professionale «Rosselli-Sartori» di Lonigo (in provincia di Vicenza), Maria Paola De Angelis, se lo ricorda bene: «Un giovane insegnante calabrese: arrivò a scuola nell’ottobre scorso per accettare l’incarico. Il giorno dopo telefonò spiegando che suo figlio non stava bene e doveva accudirlo. Era un suo diritto, mi disse. Poi sostenne di essersi ammalato e cominciarono ad arrivare i certificati medici, uno dopo l’altro. Da allora, non l’ho mai più rivisto». Un anno dopo, grazie proprio all’acume della dirigente (che oggi guida un altro istituto superiore, sempre nel Vicentino), la guardia di finanza di Reggio Calabria ha eseguito il decreto con il quale la procura ordina il sequestro preventivo di tutto il denaro nella disponibilità dell’insegnante fino a raggiungere la somma degli stipendi intascati in quei mesi di «non-lavoro». È indagato per truffa aggravata ai danni dello Stato e false attestazioni e certificazioni: le indagini hanno dimostrato che, in realtà, aveva contraffatto i certificati medici. L’uomo aveva accettato di trasferirsi in Veneto per lavorare come insegnante di sostegno con un contratto a tempo determinato che doveva iniziare nell’ottobre 2018 e scadere a giugno di quest’anno. Invece, i suoi alunni (ragazzi con disabilità fisiche e psichiche) non l’hanno mai incontrato perché il prof, che ha soltanto 36 anni, credeva di aver trovato il modo per incassare lo stipendio senza lavorare: fingersi affetto da un’ipertensione arteriosa tanto grave da doversi sottoporre a terapie salvavita. «In tanti anni di servizio — racconta l’ex dirigente — ho maturato un certo intuito per i “furbetti”: solo nel 2018 ho segnalato alle Autorità tre professori, per motivi diversi. Tra loro, c’era anche quel calabrese. La guardia di finanza mi ha chiesto tutta la documentazione che avevo sul suo conto, e ora scopro che i miei sospetti erano fondati. È gravissimo: un insegnante dovrebbe incarnare quell’onestà che la scuola pretende di trasferire ai propri studenti». I finanzieri, coordinati dal comandante Giovanni Andriani, hanno scoperto che il professore aveva «costruito» un falso documento dell’ospedale di Reggio Calabria nel quale si diagnosticava la patologia. Con quello, si era poi presentato dal suo medico che, convinto di avere a che fare con un vero malato, inviava i certificati grazie ai quali il «paziente» poteva non presentarsi a scuola perché impegnato con le cure che avrebbero dovuto evitargli infarti e ictus. «La nostra è una scuola inclusiva — conclude l’attuale dirigente del “Rosselli-Sartori”, Barbara Scarso — che accoglie molti studenti con disabilità. I docenti di sostegno, ma anche gli operatori delle Usl che a volte li affiancano per occuparsi dei casi più gravi, dovrebbero sapere quant’è importante il loro ruolo: se non si presentano al lavoro, in attesa dei supplenti diventa difficilissimo garantire a questi ragazzi il diritto allo studio».
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TITOLO: Kate Middleton e la terapia di "coppia" insieme al fratello James
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OCCHIELLO: È sulla bocca di tutti il lungo percorso di James Middleton contro la depressione. Ora il fratello di Kate Middleton ha voltato pagina e ha dimenticato i momenti bui. Nel 2020 è previsto il matrimonio con Alizee Thevenet e pare che tutto sia tornato alla normalità. Di recente il Daily Mail ha rivelato una particolare sulla vicenda, affermando ch
TESTO: È sulla bocca di tutti il lungo percorso di James Middleton contro la depressione. Ora il fratello di Kate Middleton ha voltato pagina e ha dimenticato i momenti bui. Nel 2020 è previsto il matrimonio con Alizee Thevenet e pare che tutto sia tornato alla normalità. Di recente il Daily Mail ha rivelato una particolare sulla vicenda, affermando che la stessa duchessa di Cambridge ha partecipato a diverse sedute dallo psicologo per aiutare il fratello a uscire dal tunnel della depressione. Una novità che lascia tutti a bocca aperta ma che fa intuire quanto i due fratelli siano legati da un forte sentimento. "Lei mi è stata vicina nei momenti più complicati – afferma il fratello della Middleton-. Non riuscivo a leggere, non riuscivo a guardare un film, non ero più il padrone della mia vita. Per fortuna c’era Kate". Secondo le ultime indiscrezioni, la duchessa più volte avrebbe declinato a partecipare a eventi istituzionali per correre dal fratello, lasciando marito e figli a palazzo per supportare James durante i momenti più complicati. "La sua vicinanza per me è stata molto importante – continua -. Mi ha aiuto a capire cosa stessi attraversando e come mettere in ordine tutte le cose. Sono contento di aver attraversato quel periodo insieme a mia sorella". E per James è davvero iniziato un nuovo periodo, è come se fosse tornato a vivere. "Ho sofferto molto anche perché da tutti sono stato etichettato solo come il fratello di Kate, come se non avessi un’identità – spiega -. Per fortuna ho avuto il coraggio di rivelate tutto alla mia famiglia e principalmente a mia sorella". Proprio per questo motivo la duchessa di Cambridge è scesa in campo come madrina di Heads Together, la charity reale che ha come obbiettivo la difesa della salute mentale.
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TITOLO: Alarm Phone, barcone partito dalla Libia è arrivato a Lampedusa
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OCCHIELLO: Continuano gli sbarchi in Italia: la soluzione dei porti aperti sta contribuendo ad innalzare notevolmente il numero dei migranti giunti nel nostro Paese rispetto a quando era stata applicata la linea Salvini. Uno degli ultimi sbarchi registrati riguarda 20 persone partite dalla Libia. Ad annunciarlo è Alarm Phone, che sul proprio profilo Twitter
TESTO: Continuano i piagnistei dei paesi che "implorano, in ginocchio, di non essere lasciati soli". Perchè? Perchè la soluzione non è la redistribuzione bensì evitare le partenze con un blocco navale come si deve (con la forza se necessario per far capire che non si scherza). I miliardi buttati nel cesso di quella disgraziata ideologia chiamata "accoglienza" che finisce per essere distruttiva per noi quanto inutile per loro, devono essere usati per fare in modo che abbiano l'aiuto che serve a casa loro. Dateli a quelle persone (molte già lo fanno) che senza tanto scalpore, anzichè fare i taxisti del mare, gestiscono in molti paesi africani scuole, ospedali, centri di aiuto e cooperazione, mettendoli in condizione di migliorare le propria vita senza essere costretti a vagheggiare un abbandono del proprio territorio che porta, il più delle volte, disagi inimmaginabili per il trattamento loro riservato dagli ipocriti buonisti una volta giunti qui.
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TITOLO: La Annunziata in lacrime per i curdi: "Scusate ma non riesco..."
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OCCHIELLO: Lucia Annunziata non trattiene le lacrime. La conduttrice di In Mezz'Ora nel corso dell'ultima puntata si è lasciata andare ad un commento su quanto sta accadendo in Siria con la guerra tra i turchi e i curdi. Proprio durante la trasmissione di Rai Tre, la conduttrice ha annunciato, leggendo le agenzie, la morte dell'attivista curda Hevrin Khalaf.
TESTO: Lucia Annunziata non trattiene le lacrime. La conduttrice di In Mezz'Ora nel corso dell'ultima puntata si è lasciata andare ad un commento su quanto sta accadendo in Siria con la guerra tra i turchi e i curdi. Proprio durante la trasmissione di Rai Tre, la conduttrice ha annunciato, leggendo le agenzie, la morte dell'attivista curda Hevrin Khalaf. La Annunziata nel corso della puntata non è riuscita a trattenere l'emozione e si è lasciata andare: "Scusate un po' di commozione, ma questa storia dei curdi. ..". Poi davanti agli ospiti in studio ha aggiunto: "Certe volte mi emoziono più per le cose estere che per l'Italia. ..". Poi la giornalista ha deciso di dare la parola a Lorenzo Orsetti, il padre di un ragazzo morto a fianco dei curdi a marzo scorso: "Meglio che prendi tu la parola. ..". Intanto in Siria i combattimenti vanno avanti. I turchi ieri hanno colpito un convoglio con a bordo alcuni giornalisti uccidendone uno. Poi in serata le truppe di Assad hanno inziato la loro marcia verso Nord per posizionarsi a ridosso del confine con la Truchia. La tensione dunque nella regione comincia a salire. I curdi sono sempre più nel mirino di Ankara ed Erdogan ha già fatto sapere che nessun embargo o sanzione da parte dell'europa potrà fermare la Turchia nella sua azione militare che ormai va avanti da qualche giorno. In mezzo agli annunci e alle provocazioni resta il sangue dei civili che in queste ore perdono la vita sotto le bombe sganciate dal Sultano di Ankara. ..
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TITOLO: Altri due sbarchi in Calabria: soccorsi 108 migranti
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OCCHIELLO: Gli sbarchi non si fermano. Questa notte, in Calabria, sono arrivati 108 migranti a bordo di due diverse imbarcazioni. La zona interessata è la Locride, sulla fascia jonica. Gli sbarchi sono avvenuti di notte. Il primo poco dopo mezzanotte, quando la Guardia Costiera ha avvistato una barca a vela con a bordo 64 migranti iracheni e iraniani, di cui
TESTO: Gli sbarchi non si fermano. Questa notte, in Calabria, sono arrivati 108 migranti a bordo di due diverse imbarcazioni. La zona interessata è la Locride, sulla fascia jonica. Gli sbarchi sono avvenuti di notte. Il primo poco dopo mezzanotte, quando la Guardia Costiera ha avvistato una barca a vela con a bordo 64 migranti iracheni e iraniani, di cui 52 uomini, 8 donne e 4 minori. Tutti i migranti sono stati soccorsi dalla Guardia Costiera e sono poi sbarcati nel porto di Roccella Jonica. Circa quattro ore dopo il secondo sbarco. Intorno alle 4.30 del mattino è stato individuato un altro barcone davanti alle costa di Brancaleone. A bordo c'erano 44 persone, quasi tutti uomini, eccezion fatta per una donna e una bambina. Anche i migranti arrivati a Brancaleone sono infine sbarcati a Roccella grazie al supporto della Guardia Costiera. Alle operazioni di soccorso, coordinate dalla Prefettura, ha preso parte personale della polizia di Stato, dei carabinieri, della guardia di finanza, della guardia costiera, della Protezione civile, del servizio 118, dell'Usmaf, della Croce Rossa e delle associazioni di volontariato. I 108 migranti sono stati sottoposti ai primi controlli sanitari e alle operazioni di fotosegnalamento. A breve saranno trasferiti nei centri di accoglienza secondo il piano di riparto predisposto dal ministero dell'Interno. In Calabria gli sbarchi continuano a ripetersi con frequenza. Lo scorso 2 ottobre, circa 75 migranti, tra cui 12 minori non accompagnati, erano riusciti a raggiungere la spiaggia di Sellia Marina, nel Catanzarese. A fine settembre altri 58 avevano toccato le coste di Crotone. Secondo i dati del ministero dell'Interno, dall'1 gennaio al 30 settembre del 2019 in Italia sono arrivati circa 7.500 migranti. Nel 2017 erano stati 105mila. La diminuzione è dovuta in larga parte alle politiche più stringenti messe in atto dall'ex ministro dell'Interno Salvini, in carica fino agli inizi di settembre. Dura la reazione del deputato e commissario regionale della Lega in Calabria Cristian Invernizzi: "Il governo Pd-5S non è solo quello del tradimento, delle tasse e delle manette, ma anche dei porti aperti a tutti. Gli sbarchi di clandestini in Italia sono triplicati. Ecco cosa succede da quando quando Matteo Salvini non è più ministro dell'Interno". "Mentre nelle strutture di accoglienza torna il caos, proprio in queste ore – spiega ancora – sono in arrivo sulle nostre coste decine e decine di altri immigrati irregolari: 108 solo in Calabria. Il ministro Lamorgese non può continuare a far finta di nulla. L'accordo di Malta è già fallito ancor prima di nascere. Prenda atto della realtà e applichi il divieto di ingresso nelle acque territoriali per chi è sprovvisto di permesso. Ne va della sicurezza del nostro Paese e dei cittadini italiani".
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TITOLO: Il piano del governo per recuperare l'Iva perduta
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OCCHIELLO: Il governo ha una nuova strategia da mettere a punto nella lotta contro l'economia sommersa. Tutti i riflettori sono puntati sull'Iva, la cui evasione, come riportato da Il Sole 24 Ore, raggiunge la vetta della classifica sia per quello che riguarda l'imposta evasa che per i mancati versamenti; il primo valore nel 2017 si attestava 37,2 miliardi di
TESTO: C'è dell'altro, perché il decreto fiscale, che arriva oggi in Consiglio dei ministri, potrebbe presentare alcune disposizioni dedicate appositamente all'Iva. Intanto è confermato l'invio dei corrispettivi, mentre si vocifera di possibili sanzioni fino a 2 mila euro per i commercianti che non accetteranno il codice fiscale dei consumatori in merito agli scontrini. Da monitorare anche la situazione riguardante lo split payment, cioè quel particolare meccanismo attraverso cui la pubblica amministrazione paga i propri fornitori al netto dell'Iva. Confindustria ne ha chiesto a gran voce l'eliminazione ma per il Fisco il sistema funziona alla grande e probabilmente niente verrà modificato. L'obiettivo annunciato del governo è recuperare 7,2 miliardi di imposte entro l'anno prossimo per consentire la riuscita della manovra finanziaria, e tra queste imposte rientra ovviamente anche l'imposta sul valore aggiunto. Ma l'obiettivo principale dell'esecutivo è ridurre il tax gap, traguardo assai complicato visto che l'imposta sul valore aggiunto evasa non è mai scesa al di sotto dei 34,9 miliardi nel periodo compreso tra il 2012 e il 2017.
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TITOLO: Ferragni fuma il narghilè. E Fedez la prende in giro
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OCCHIELLO: Chiara Ferragni e Fedez sono a Muscat, in Oman. La coppia social del momento si sta godendo una con gli amici una breve vacanza, riuniti per festeggiare il compleanno del rapper. Come al solito tutto è stato condiviso sui social con foto e video dalla loro "fuga" in amicizia. E, proprio nella serata di ieri, spunta un video molto particolare sul p
TESTO: Chiara Ferragni e Fedez sono a Muscat, in Oman. La coppia social del momento si sta godendo una con gli amici una breve vacanza, riuniti per festeggiare il compleanno del rapper. Come al solito tutto è stato condiviso sui social con foto e video dalla loro "fuga" in amicizia. E, proprio nella serata di ieri, spunta un video molto particolare sul profilo Twitter e Instagram di Fedez che, in poco tempo, è diventato virale sul web. Chiara Ferragni è stata immortalata mentre fuma, o quantomeno, prova a fumare il narghilè. L’effetto non è quello desiderato e il rapper, come è solito fare, prende in giro bonariamente la moglie. "Ecco cosa succede quando sei Chiara Ferragni ma tossisci come Roberto il Baffo", commenta Fedez senza nessun pelo sulla lingua. Ma chi sarebbe Roberto il Baffo? Il rapper fa riferimento a Roberto Crema, un venditore che fra gli anni ’80 e ’90 è diventato molto famoso in tv per la sua voce asmatica che, inevitabilmente, lo ha reso famoso. Di fronte alla battuta di Fedez, il pubblico del web non è stato di certo a guardare. Nessun si è lasciato sfuggire l’occasione di prendere in giro la celebre influencer. Infatti, dopo che Fedez ha messo online il breve video, tanti sono stati i commenti divertenti che gli utenti hanno rivolto alla Ferragni. "Questa cosa mi ha distrutto. Giuro", si legge. "Non sarebbe male come collaudatrice di sigarette elettroniche". Per una volta le critiche non sono state pungenti, anzi i fan sono stati al gioco.
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