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LE NOTIZIE DAL GIORNO Saturday 30 July 2022 AL GIORNO Saturday 06 August 2022 SU: motori




TITOLO: Vacanze 2022, tutti pronti per la partenza. Ma anche l’auto? I controlli che bisogna fare
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OCCHIELLO: Scatta l’esodo l’esodo estivo verso mare e montagna: la vostra auto è pronta per affrontare il viaggio in sicurezza e con affidabilità? Ecco una piccola serie di controlli pre partenza per viaggiare sereni
TESTO: Gli pneumatici sono spesso trascurati dagli automobilisti. Male molto male, senza gomme in perfetta efficienza i dispositivi di sicurezza attiva come ABS, ESP e freno automatico perdono efficacia. Perché sono le gomme che assicurano l’aderenza con la strada. Prima di partire bisogna assolutamente controllare la pressione di gonfiaggio. Se viaggerete a pieno carico sul libretto d’uso della vettura ci sono gli step di incremento della pressione in funzione del carico a bordo. Verica e gonfiaggio va sempre fatto a gomme fredde. Il battistrada ha una profondità residua sopra 1,6 mm (limite di legge)? Per saperlo basta guardare la scolpitura: annegati tra i tasselli ci sono gli indicatori di usura (TWI - Tread Wear Indicator): se questi sono a livello di contatto strada, le gomme sono da cambiare al più presto. In caso si affrontasse un violento acquazzone c’è il rischio di aquaplaning e perdita di controllo. Sul fianco della gomme sono apparse ernie o ci sono crepature evidenti? La gomma va cambiata immediatamente per rischio cedimento improvviso. In caso di danni sospetti recatevi da un gommista: saprà consigliarvi. Lui potrà anche verificare le gomme con un profondimetro
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TITOLO: Ferrari 296 GT3, ecco l’ultimo «mostro» di Maranello da 600 cavalli
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OCCHIELLO: Parteciperà alle gare Sprint e Endurance. La 296 GT3 segna il ritorno in pista di una Ferrari equipaggiata con un propulsore 6 cilindri
TESTO: La 296 GT3 segna il ritorno in pista di una Ferrari equipaggiata con un propulsore 6 cilindri anche se, in osservanza dei regolamenti tecnici, non è dotata dell’unità elettrica che invece caratterizza la 296 GTB. Per il motore termico V6 della 296 GT3, che deriva da quello della gemella stradale, si è optato per l’introduzione della configurazione a ‘V’ da 120° con i turbo posizionati all’interno della ‘V’: ciò, oltre ad apportare significativi benefici in termini di compattezza e riduzione di massa, favorisce il raggiungimento di elevatissimi livelli di potenza. Il motore, da sempre al centro dei progetti Ferrari, è collocato in posizione più avanzata e abbassata rispetto alla versione stradale, a tutto vantaggio dell’abbassamento del baricentro e della rigidezza torsionale che, rispetto alla 488 GT3, segna guadagni attorno al 10%. L’architettura è vincente per ordine di combustione, integrazione dei collettori di aspirazione e supporti motore sulle fiancate di aspirazione della testa cilindri: il motore risulta più compatto e leggero, vista l’eliminazione di polmoni e supporti esterni, e la fluidodinamica beneficia della riduzione dei volumi aumentando l’efficienza in aspirazione. Tutta la fluidodinamica interna del motore e le componenti specifiche adottate per la versione da pista del propulsore sono state studiate e messe a punto dagli ingegneri di Ferrari e dai suoi partner per garantire prestazioni, affidabilità e guidabilità senza compromessi, da sfruttare sia nelle gare “Sprint” che in quelle “Endurance”. Proprio per questa tipologia di competizioni, sono stati adottati tutti gli accorgimenti utili a limitare in maniera significativa i consumi, senza sacrificare le performance, per consentire una maggior flessibilità nelle strategie di gara, e ridurre i tempi di intervento. L’alternatore, ad esempio, è attaccato al cambio, per migliorare la compattezza e la rigidità dell’insieme e rendere più agevole l’accesso dei tecnici. Nella 296 GT3, il cambio è nuovo e sviluppato appositamente per questa vettura. I progettisti hanno optato per l’adozione di un’unità frizione monodisco che è dotata di sei marce, disposta trasversalmente a tutto vantaggio dell’aerodinamica e della distribuzione dei pesi. L’attuazione della frizione è ora elettronica ed è controllabile al volante, anziché essere meccanica a pedale, mentre il cambio marcia ha un’attuazione elettrica. La miniaturizzazione delle componenti e l’utilizzo di materiali nobili, ha permesso di contenere il peso del cambio Xtrac a tutto vantaggio delle performance.
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TITOLO: Audi Q3, ben 45 formule diverse di noleggio tra i motivi del successo del suv compatto
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OCCHIELLO: La best-seller della gamma Q - soprattutto nella variante Sportback - continua a essere protagonista sul mercato italiano. Anche per la rivisitazione dell’offerta con soluzioni economiche modificabili anche a contratto in corso
TESTO: Ovviamente, il successo della Q3 si deve anche al design, che rappresenta la prima motivazione d’acquisto, e alla scelta ampia di motorizzazioni e trasmissioni. I motori a benzina sono un 1.500 da 150 Cv e un 2.000 da 190 oppure 245 Cv, mentre al vertice assoluto della famiglia c’è il potente 2.500 a cinque cilindri da 400 Cv. Per chi insiste con il diesel (tanti, sono quasi il 60% tra chi sceglie una Q3) ecco il due litro in configurazione da 150 o 200 Cv. C’è poi la soluzione ibrida plug-in da 245 Cv generati da un 1.400 a benzina accoppiato a un motore elettrico da 85 kW (116 Cv) che, grazie alla batteria da 13 kWh, promette quasi 60 km di autonomia a «emissioni zero». La trazione può essere anteriore o integrale, mentre il cambio è manuale a sei marce oppure automatico a doppia frizione con sette rapporti (sei per l’ibrida plug-in). I prezzi partono dai 36.700 euro della 35 TFSI a benzina col 1.500 da 150 Cv.
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TITOLO: Aceman, ecco com’è la Mini del futuro: solo con motore elettrico e dal 2024
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OCCHIELLO: Look spigoloso e tanta tecnologia per il concept che anticipa l'arrivo di un crossover elettrico. Ispirato alla Countryman, sfoggia forme squadrate e moderne. L’abitacolo ruota intorno al nuovo sistema d'infotainment
TESTO: L'impostazione minimal dell'abitacolo nasconde il massimo della tecnologia di bordo, concentrata soprattutto nel nuovo sistema d'infotainment. Poggia sulla piattaforma Android Open Source Project (Aosp) e permette la proiezione di immagini per tutta l'ampiezza della plancia, che ospita il display Oled circolare per la gestione delle varie funzioni. Il tetto panoramico in vetro illumina l'interno con la Union Jack, la cui trama viene modellata dai montanti trasversali e diagonali del portapacchi. La svolta green di Mini Aceman si completa con i tessuti sostenibili presenti su sedili e volante, in sostituzione della pelle. Non sono stati forniti dettagli sul motore elettrico di Mini Aceman Concept, vettura che sarà mostrata per la prima volta alla fiera di videogiochi e computer Gamescom 2022 di Colonia (23-28 agosto). Anche questo è un segnale di una visione inedita, non solo per Mini, sul mercato del futuro.
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TITOLO: Alfa Romeo, nel 2023 tornerà la Spider: nel segno delle iconiche 33 Stradale e Duetto
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OCCHIELLO: In un incontro con la stampa inglese, il n.1 del brand Jean-Philippe Imparato conferma il progetto della nuova «scoperta»: forti richiami alle icone del passato, motorizzazione forse elettrica e l’obiettivo di presidiare una nicchia di immagine
TESTO: Tornando alla Spider, in un recente passato, Imparato aveva chiarito che il senso di una nuova vettura sportiva era quello di seguire «lo storytelling dell'Alfa Romeo, tenendo vivo il valore emotivo del brand e della sua storia. Abbiamo tante idee: se visiti il museo di Arese, in cinque minuti capisci le potenzialità di ciò che abbiamo in mente». Detto questo, un conto è la teoria e un altro la realizzazione. Imparato oltre a promettere che si vedrà qualcosa sul tema - una concept - nella prima metà del 2023, non si è tirato indietro sui richiami stilistici della futura scoperta. «Posso confermare che potrebbe ricordare la 33 Stradale, ma non aggiungo altro. Come anche la Duetto, un modello che mi piacerebbe veder ricordato nella prossima Alfa Spider». Sulle motorizzazioni, non è stato svelato se la Casa punti a una soluzione elettrica (pensando alla strategia full EV a partire dal 2025) o più facilmente alle classiche termiche.
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TITOLO: Addio alle multe «seriali»: per la stessa infrazione si paga una sola volta
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OCCHIELLO: Un nuovo emendamento presentato in Senato dichiara guerra alle multe seriali, a tutto vantaggio dell’automobilista che, per la stessa infrazione, pagherà una sola volta
TESTO: Rivoluzione per quanto riguarda le cosiddette multe seriali: l’automobilista per la stessa infrazione dovrà pagare una sola volta. È quanto proposto da un emendamento approvato dal Senato negli ultimi giorni di luglio, previsto per la conversione in decreto legge sulla sicurezza delle infrastrutture e dei trasporti (modifica diverse norme del Codice della strada), e che giungerà all’esame finale della Camera all’inizio della prossima settimana. Quindi, salvo inattesi colpi di scena, il provvedimento dovrebbe diventare esecutivo già a partire dalla prossimo fine settimana.
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TITOLO: Incentivi auto aumentati del 50% per elettriche e ibride plug-in e fondi alla filiera: le nuove proposte del Ministro Giorgetti
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OCCHIELLO: La proposta sarà al vaglio del prossimo Consiglio dei Ministri e potrebbe già essere inserita nel decreto «Aiuti bis». Previsti incentivi anche per le colonnine di ricarica
TESTO: Gli incentivi governativi all’acquisto di auto elettriche e ibride plug-in potrebbero vedere un innalzamento del 50% per gli acquirenti con reddito inferiore a 30.000 euro annui. Nel caso di veicoli con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 20 grammi per chilometro (limite di prezzo 35.000 euro Iva esclusa) lo sconto con rottamazione di un veicolo fino a Euro 4 passerebbe da 5.000 a 7.500 euro, mentre senza rottamazione i 3.000 euro attuali diventerebbero 4.500. Il +50% varrebbe anche per le auto con emissioni di CO2 comprese tra 21 e 60 grammi di CO2 per chilometro, sostanzialmente le ibride plug-in. In questo caso l’effetto +50% porterebbe l’importo con rottamazione (fino a Euro 4) da 4.000 euro a 6.000 euro, senza rottamazione da 2.000 euro a 3.000 euro. Il limite di prezzo previsto per l’acquisto di questa tipologia di veicoli è di 45.000 euro (Iva esclusa).
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TITOLO: Si può ricaricare l’auto elettrica in autostrada? La situazione delle colonnine nelle aree di servizio
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OCCHIELLO: La mappa dei punti di ricarica all’interno delle aree di servizio. Grandi differenze fra Nord, Centro e Sud Italia. L’indagine
TESTO: Il report aggiornato al mese di luglio è frutto di elaborazioni di InsideEVs Italia su dati aggregati comunicati dalle singole concessionarie autostradali, Motus-E, Google Maps e Tesla. I dati evidenziano che su 506 stazioni di servizio operative in autostrada, 59 dispongono di colonnine per un totale 254 punti di ricarica, ma i numeri si riducono a 38 stazioni di servizio e 172 punti di ricarica se si considerano solo le colonnine cosiddette ad “alta potenza” (da 150 a 350 kW), che sono quelle necessarie all’atto pratico per ricaricare in tempi ragionevoli (15-30 minuti a seconda del modello) durante un viaggio. Per viaggiare serenamente in auto elettrica, ancor più importante del numero assoluto di punti di ricarica è poi l’omogeneità della diffusione sul territorio delle aree di servizio dove sono disponibili le colonnine. Per arrivare a questi dati, il report ha misurato questa diffusione come numero di aree di servizio dotate di ricarica ad alta potenza ogni 100 chilometri di autostrada, in ogni regione italiana. E se Emilia Romagna e Lombardia, ma anche Valle d’Aosta e Umbria (in proporzione ai chilometri di autostrada), dispongono di più di un’area di servizio attrezzata ogni 100 km, Basilicata, Molise e Sicilia non offrono ancora nessuna stazione costringendo sempre gli automobilisti a uscire dal casello per ricaricare. Più in generale, forti differenze si rilevano fra Nord, Centro e Sud Italia.
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TITOLO: Auto a idrogeno, Bmw ci crede. In arrivo ix5: oltre 370 cv di potenza ed emette vapore acqueo
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OCCHIELLO: Oliver Zipse, numero uno della Casa tedesca ha annunciato la produzione della BMW ix5 a idrogeno, dopo che il prototipo ha superato i severi collaudi. In commercio soli altri due modelli
TESTO: Il manager tedesco ha inoltre annunciato la decisione di realizzare un’adeguata struttura di rifornimento dal momento che l’idrogeno non può certo essere distribuito dalla comuni stazioni di servizio. La produzione e la sua distribuzione rappresentano due ostacoli non indifferenti. Allo stato attuale viene ricavato principalmente da combustibili fossili, generando grandi quantità di emissioni inquinanti. Ma l’idrogeno può essere ricavato anche dall’acqua per elettrolisi, consumando però energia elettrica. Esistono diversi progetti di produzione di idrogeno sfruttando fonti di energie rinnovabili che ovviamente richiedono investimenti adeguati. Si tratta di decidere quali strade seguire: ad esempio, nello scenario sviluppato da «Hydrogen Roadmap Europe: Un percorso sostenibile per la transizione energetica europea», l’idrogeno verde potrebbe coprire entro il 2050 fino al 24% della domanda finale di energia e creare 5,4 milioni di posti di lavoro, oltre a contribuire alla riduzione di 560 milioni di tonnellate di CO2.
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TITOLO: Area C a Milano, hai un'auto ibrida? Scopri se dal 1° ottobre puoi ancora entrare gratis. I modelli esentati dal pagamento
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OCCHIELLO: Per entrare nella ZTL senza pagare non basterà più possedere un’ibrida, bisognerà controllare che le emissioni siano inferiori a 100 grammi di CO2 per km. Fuori tutte le mild hybrid
TESTO: Chiunque non sia in possesso di una vettura elettrificata con emissioni di anidride carbonica sotto i 100 grammi per chilometro dovrà quindi pagare il ticket di 5 euro (2 euro per i residenti dopo 40 accessi gratuiti) per poter accedere alla zona delimitata dall’area C che coincide con la ZTL Cerchia dei Bastioni ed è delimitata da 43 varchi con telecamere, di cui 7 a uso esclusivo del trasporto pubblico. Niente da fare neanche per chi possiede una vettura Gpl o alimentata a metano che abbia emissioni inferiori alla soglia prevista: l’esenzione vale esclusivamente per le vetture ibride.
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TITOLO: Porsche Taycan Sport Turismo, wagon elettrica sportiva che non rinuncia allo spazio
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OCCHIELLO: Linea aggressive e praticità del portellone, dinamica anche con il volume aggiuntivo, pulizia e scatto da elettrica e guida da Porsche: tutto in una sola auto
TESTO: Il mondo delle vetture è sempre più elettrico: Porsche è all’avanguardia tecnologica e prestazionale anche tra queste con Taycan, berlina (molto) sportiva dalle sinuose e seducenti forme da coupé, proposta con potenze crescenti e trazioni posteriori o integrali. La berlina-coupé si è declinata in Cross Turismo – wagon rialzata per strade non asfaltate e neve – alla quale segue Sport Turismo. Wagon sportivissima con spazio in più nella coda fastback, perché una Porsche è fatta per essere usata tutti i giorni. Anche con famiglia e con il cane, magari, visto che i volume di carico raggiunge i 1200 litri. Tutte le versioni di carrozzeria hanno sigle ereditate dalla tradizione del marchio: “4” come Carrera, “S” come le prime 911 più potenti (e naturalmente anche unite in “4S”) per passare in progressione a GTS (nata con 904 Carrera da corsa), quindi perfino Turbo e Turbo S, anche se il sibilo non proviene dal compressore ma dai motori elettrici. Sempre però con prestazioni mozzafiato: pulite ma senza rinunciare alle emozioni.
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TITOLO: Vacanze in camper, ecco le mete preferite dagli italiani. Tra itinerari classici e nuove proposte
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OCCHIELLO: Un sondaggio di Assocamp, l’associazione dei concessionari, fa emergere le preferenze degli appassionati: nel 70 per cento dei casi resteranno entro i confini, alla ricerca di mete nuove o alla riscoperta di quelle classiche. Eccole
TESTO: Inutile negarlo: dall’estate 2020, il settore del camper ha ricevuto una spinta imprevedibile. Il bisogno di libertà e il desiderio di non condividere gli spazi, seguite al primo lockdown, hanno fatto scoprire a molti italiani che viaggiare con «la casa al seguito» ha più senso di una vacanza classica, in hotel o in un appartamento. Da qui una crescita generale delle vendite e del noleggio che prosegue a buon ritmo. Il camper va così forte (nel 2021 sono stati immatricolati in Italia circa 7300 veicoli ricreazionali, segnando un +12%), che Assocamp ha lanciato ad affiliati e clienti un sondaggio per farsi raccontare quali sono le mete imperdibili in camper per chi lo noleggia per la prima volta. L’Associazione, presieduta da Ester Bordino, rappresenta oltre 200 punti vendita, la quasi totalità dei concessionari di camper in Italia, ed è un punto di riferimento per chi vuole viaggiare in sicurezza manutenzione che ne fanno parte. Ecco, in base al sondaggio, le mete più gettonate per l'estate 2022 in Italia, dove si fermerà circa il 70% degli appassionati.
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TITOLO: Alfa Romeo, fenomeno Tonale: il suv ibrido rappresenta un terzo delle vendite del marchio
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OCCHIELLO: Le prime consegne del modello a giugno e luglio in Italia hanno rappresentato un terzo delle vendite del Biscione. «Abbiamo già raccolto 13.000 ordini», dice il ceo Imparato
TESTO: Secondo quanto dichiarato dal ceo Imparato, gli ordini a livello europeo sono in costante aumento. Dall’inizio delle vendite la Tonale ne avrebbe raccolti già 13.000, «mentre l’arrivo della motorizzazione ibrida plug-in in autunno garantirà il pieno turno di produzione a Pomigliano». I manager del Biscione stanno inoltre valutando la realizzazione di esemplari con guida a destra dedicati al mercato britannico mentre a Pomigliano nasce anche la Hornet, un modello gemello della Tonale (con motori dedicati) a marchio Dodge e riservato agli Stati Uniti. Nel mese di luglio la Tonale ha registrato 4.500 nuovi ordini, pur senza la disponibilità della versione di punta ibrida plug-in da 275 cavalli e trazione integrale. Al momento infatti la Tonale è ordinabile in Italia spinta dai motori benzina 1.5 da 130 o 160 cavalli (con sistema mild hybrid a 48 Volt, due ruote motrici e cambio automatico a 7 rapporti) oppure dal diesel 1.6 da 130 cavalli. La plug-in hybrid arriverà ad ottobre e abbina un motore a benzina 1.3 turbo a uno elettrico alimentato da una batteria da 15,5 kWh (potenza totale 275 cavalli) che garantisce un’autonomia dichiarata in modalità elettrica fino ad 80 chilometri. I prezzi della Tonale partono da 35.500 euro.
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