IL NOTIZIARIO

le notizie dalle maggiori testate italiane


LE NOTIZIE DAL GIORNO Saturday 22 January 2022 AL GIORNO Saturday 29 January 2022 SU: spettacolo




TITOLO: «Doc. Nelle tue mani», un successo reso possibile da personaggi a tutto tondo
DATA:
OCCHIELLO: La vita privata del personale sanitario si estende oltre i limiti fisici dell’ospedale: il confine fra mondo privato e impegni professionali costituisce così uno dei temi ricorrenti della serie.
TESTO: La vita privata del personale sanitario si estende oltre i limiti fisici dell’ospedale: il confine fra mondo privato e impegni professionali costituisce così uno dei temi ricorrenti della serie. In questo senso l’ospedale può essere considerato uno spazio simbolico: oltre ad essere l’elemento unificante della serie, diventa una seconda casa, che allo stesso tempo preme sulle vite private dei medici e dei loro familiari anche quando questi si trovano nelle loro abitazioni private. Poi c’è Luca Argentero, il nostro Dr House: i modi spesso bruschi, il trauma subito, i contrasti con l’amministrazione, la capacità diagnostica, il lato umano ed empatico fanno di lui un eroe di riferimento, un’icona quasi necessaria, specie in tempi di pandemia. I protagonisti sono uomini a tutto tondo che non nascondono le loro debolezze e le loro contraddizioni e il realismo è accentuato dal fatto che il Covid ha segnato le loro vite.
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: Guillermo del Toro e il luna park dei misteri: «Il mio film è anche un viaggio nella mente»
DATA:
OCCHIELLO: Il regista messicano (premio Oscar per La forma dell’acqua) torna in sala con La fiera delle illusioni, su un truffatore nella New York Anni ‘30. Cast stellare con Bradley Cooper (nudo), Cate Blanchett, Rooney Mara, Willem Dafoe e Richard Jenkins.
TESTO: C’è sempre un fantasma che bussa alla porta proibita di Guillermo del Toro, il regista messicano creatore di mostri che unisce fantasia gotica e poetica umanissima. Aspettando il suo Pinocchio, e dopo La forma dell’acqua che gli ha valso due Oscar e il Leone d’oro a Venezia, eccolo su zoom con occhialini tondi e bonomia apparente in un nuovo gioco di prestigio, dove racconta «un uomo che vende la sua anima, una nullità, un imbroglione che truffa l’alta società di New York degli Anni ’30». Bradley Cooper (è in una scena di nudo che ha fatto scalpore sul web), pratica l’arte di leggere la mente, e pianifica di imbrogliare un pericoloso magnate. La Fiera delle Illusioni – Nightmare Alley, esce il 27, distribuito dalla Disney. Cast stellare: accanto a Cooper, Cate Blanchett, Willem Dafoe, Richard Jenkins, Rooney Mara.
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: «Scarface». Latte in polvere al posto della cocaina e Michelle Pfeiffer ferisce Al Pacino: i 21 segreti
DATA:
OCCHIELLO: Il film, diretto nel 1983 da Brian De Palma, è il remake di quello del 1932 di Howard Hawks. Scene cult (come quella della motosega nella palazzina, oggi una farmacia) e boom di incassi
TESTO: "Scarface", pellicola diretta nel 1983 da Brian De Palma, remake dell'omonimo film del 1932 diretto da Howard Hawks, è un cult senza tempo Il film di De Palma, sceneggiato da Oliver Stone, si svolge a Miami negli anni '80. Il protagonista è l'esule cubano Tony Montana, interpretato da un insuperabile Al Pacino. Il profugo, sbarcato in Florida, costruisce un vero e proprio impero grazie al commercio di stupefacenti. Dopo essersi sbarazzato del boss Frank Lopez (Robert Loggia) e averne sposato la compagna Elvira (Michelle Pfeiffer), Montana finisce nel mirino dell'Fbi. Sopraffatto dalla morbosa gelosia per la sorella Gina (Mary Elizabeth Mastrantonio) e dalla dipendenza dalla cocaina, finisce giustiziato nella sua villa dall'esercito del narcotrafficante boliviano Sosa (Paul Shenar). Indimenticabile il finale in cui Montana, strafatto di cocaina e con un fucile d'assalto M16 tra le braccia, è colpito da innumerevoli proiettili, sfonda la balconata e finisce in piscina. «Scarface» è un film con un gran ritmo, ricco di suspense e scene spettacolari. Criticato per l'eccessiva violenza, è una parabola sul potere che diventa presto cult. Ottima la performance al botteghino. Costato 25 milioni di dollari, ne incassa 66. Ultima curiosità in ordine di tempo che lo riguarda, la palazzina della celebre scena della motosega è diventata una farmacia. Ma non è l’unica, eccone numerose altre
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: The Voice Senior, la finale: quando va in onda, chi sono i finalisti, tutto quello che c’è da sapere per seguirla
DATA:
OCCHIELLO: Venerdì 21 gennaio, in prima serata su Rai1, andrà in onda l’ultimo appuntamento del talent show per cantanti over 60 condotto da Antonella Clerici
TESTO: Dopo settimane di selezioni e knockout è arrivato il momento di decretare il vincitore o la vincitrice della seconda edizione di The Voice Senior: venerdì 21 gennaio, in prima serata su Rai1, andrà infatti in onda la finale del talent show per cantanti over 60 condotto da Antonella Clerici (sempre disponile on demand su RaiPlay e visibile all’estero su Rai Italia). I 12 concorrenti rimasti finora in garasi esibiranno sul palco con i brani assegnati dai rispettivi coach, e questa volta a giudicarli sarà il pubblico da casa tramite televoto.
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: È morto Meat Loaf, icona del rock con «Bat Out of Hell»
DATA:
OCCHIELLO: Venne anche chiamato per l’interpretazione del ruolo di Eddie nel film «The Rocky Horror Picture Show»
TESTO: L’esordio con il primo album («Stoney & Meatloaf») risale al 1971 e gli apre le porte per il ruolo di Eddie nel «Rocky Horror Picture Show» (1975), dove canta «Hot Patootie/Bless My Soul» e interpreta il motociclista tossico a cui Frank-N-Furter (il protagonista Tim Curry) preleva parte del cervello per costruire la sua creatura. Il successo è strepitoso ma non lo aiuta a lanciare il suo secondo album che ha una gestazione di quattro anni perché nel frattempo nessuno lo vuole pubblicare. Sarà un errore madornale per tante case discografiche tranne che per la Cleveland International Records: «Bat Out of Hell» (1977, prodotto da Todd Rundgren, le canzoni scritte da Jim Steinman) ebbe un successo commerciale incredibile: oltre 43 milioni di copie, al quarto posto in una speciale classifica dominata da Michael Jackson («Thriller», oltre 100 milioni), Ac/Dc («Back in Black», 52 milioni), Pink Floyd («The Dark Side of the Moon», 50 milioni). È così che Meat Loaf diventa una star in tutto il mondo. Per incidere il brano più celebre deve aspettare il 1993 ma ne vale la pena perché con «I’d Do Anything for Love (But I Won’t Do That) » — un titolo ironico, Farei qualsiasi cosa per amore (ma non lo farò) — vinse anche il Grammy per la migliore performance vocale.
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: I Måneskin al Saturday Night Live: come nacque la coppia Aykroyd/Belushi, l’«incidente» di Sinéad O'Connor e gli altri 7 segreti dello show
DATA:
OCCHIELLO: Una raccolta di aneddoti e curiosità poco note sullo storico programma comico statunitense che sabato 22 gennaio ospiterà i Måneskin
TESTO: Sabato 22 gennaio i Måneskin approderanno al Saturday Night Live, storico programma comico statunitense che negli anni ha fatto da trampolino di lancio per moltissime star come Bill Murray, John Belushi, Dan Aykroyd, Eddie Murphy, Ben Stiller, Mike Myers, Chris Rock, Tina Fey, Adam Sandler, Amy Poehler e Will Ferrell. Andato in onda per la prima volta l'11 ottobre 1975, dallo Studio 8H nel GE Building (30 Rockefeller Plaza a New York), è una delle trasmissioni di maggior successo e più longeve della storia della televisione americana. Ogni settimana il cast fisso dello show viene affiancato da uno o più ospiti provenienti dal mondo dello spettacolo, dalla musica e non solo (come dimostra l’ospitata di Elon Musk nel 2021), e tutti gli episodi iniziano con la stessa formula: si parte da uno sketch che termina con qualcuno che esce dal personaggio e proclama «Live from New York, it's Saturday Night! ». Ma questa non è l’unica curiosità sul SNL.
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: «Borotalco» compie 40 anni. Il ruolo scritto per Vittorio Gassman e il cameo di Moana Pozzi: i 10 segreti
DATA:
OCCHIELLO: Il film diretto e interpretato nel 1982 da Carlo Verdone presenta un cast ispirato e conquista pubblico e critica. Indimenticabili le musiche di Lucio Dalla e degli Stadio
TESTO: «Borotalco», indimenticabile pellicola diretta e interpretata da Carlo Verdone compie 40 anni. Usciva infatti il 22 gennaio 1982, il film in cui l’attore è Sergio Benvenuti, giovane insicuro e impacciato che lavora a Roma come venditore porta a porta ed è fidanzato con Rossella (Roberta Manfredi). Un giorno a un appuntamento conosce Manuel Fantoni (Angelo Infanti), mitomane che si dichiara architetto e vive in un lussuoso appartamento. Manuel racconta a Sergio episodi incredibili della sua vita e millanta di essere amico di tante star di Hollywood. Poco dopo Manuel è arrestato dalla polizia e lascia le chiavi di casa a Sergio. Quest’ultimo quando conosce la collega Nadia (Eleonora Giorgi) si spaccia per Manuel Fantoni e ricicla i racconti incredibili dell’originale, affascinando la ragazza. Nadia si innamora di Sergio/Manuel, ma la «recita» di quest’ultimo diventa sempre più complicata soprattutto quando suo suocero, il minaccioso e violento Augusto (Mario Brega), lo mette con le spalle al muro e lo invita a sposare sua figlia. «Borotalco» è un film divertente, pieno di scene memorabili e gag esilaranti. La pellicola presenta un cast particolarmente ispirato (su tutti i personaggi interpretati da Mario Brega e Angelo Infanti) e le musiche indimenticabili di Lucio Dalla e degli Stadio. Il film è un successo di pubblico e critica e conquista 5 David di Donatello: Miglior film, Miglior attore protagonista (Carlo Verdone), Migliore attrice protagonista (Eleonora Giorgi), Migliore attore non protagonista (Angelo Infanti), Miglior colonna sonora (Lucio Dalla e Fabio Liberatori). In attesa della messa in onda, ecco 10 cose che forse non sapete.
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: Annibale Giannarelli, da spalla ai live di Mina in Australia al trionfo a «The Voice Senior» con il messaggio di Terence Hill
DATA:
OCCHIELLO: Il cantante lunigianese si è esibito sulle note della canzone «Lo Chiamavano Trinità», con cui ha conquistato il titolo di vincitore della seconda stagione del talent condotto da Antonella Clerici
TESTO: Il trionfo a «The Voice Senior» lo ha reso «felice e appagato». Ma, sottolinea, «non mi aspetto nulla. Sarà quello che sarà, siamo nelle mani di qualcosa più grande di noi: credo in un dio senza bandiera». Non si aspettava di vincere, confessa, «ma la speranza segretamente c’era, pur senza nessuna aspettativa». Eppure Giannarelli ha costruito la sua carriera su punti di riferimento solidi. «Ricordo che avevo 15-16 anni, da Melbourne con la famiglia ci trasferimmo a Sydney, allo stadio feci da spalla ai concerti di Mina e Peppino Di Capri. Durante il loro soggiorno li accompagnai in giro per la città, di notte mostravo loro i club dove si faceva musica. Sono stati entrambi fantastici. Nel 1968 sono tornato in Italia, incoraggiato proprio da Peppino Di Capri, gli avevo chiesto se pensava che fosse una buona idea. Mi disse certo, vieni. Prova. A Roma cominciai il giro dei night club in cui esibirmi e la prima sera al Capriccio, così si chiamava allora il locale che oggi non esiste più, chi incontro? Proprio lui, Peppino». Doveva rimanere sei mesi, «restai sei anni. Durante i quali incontrai Micalizzi, è stato il periodo delle mie colonne sonore, dei due 33 giri e dei molti 45 che ho inciso con i parolieri, musicisti e compositori Gianni Meccia e Bruno Zambrini, che ha firmato molti successi di Gianni Morandi e “La Bambola” di Patty Pravo”».
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: «La sposa», miniserie di Rai1 che conquista anche l’on demand
DATA:
OCCHIELLO: La serie diretta da Giacomo Campiotti arriva seconda nel ranking settimanale dopo il medical drama «Doc. Nelle tue mani»
TESTO: La miniserie targata Rai Fiction, in tre puntate per la regia di Giacomo Campiotti, arriva giusto seconda nel ranking settimanale, dopo il medical drama all’italiana: 5.983.000 spettatori medi, per una share del 26,8%. La serie sorpassa con decisione l’intrattenimento di Canale 5 (il game Avanti un altro, in versione serale, è fermo a un flebile 12,7%, sotto la media di rete), e lo fa conquistando un pubblico molto femminile e piuttosto trasversale per fasce d’età. Le spettatrici (quasi 4 milioni) sono il doppio degli spettatori (un paio di milioni); gli ultra 65enni costituiscono quasi la metà della platea del prodotto (poco più di tre milioni, lo zoccolo duro della fiction), ma la share è buona anche fra i giovani-adulti: quasi 17% in media fra 25 e 54 anni (il cosiddetto target commerciale).
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: Micaela Ramazzotti, il colpo di fulmine, il matrimonio con Paolo Virzì e i 2 figli
DATA:
OCCHIELLO: L’attrice romana, classe ‘79, e il regista livornese, ‘64; si sono innamorati sul set di «Tutta la vita davanti». Numerosi premi grazie al film «La prima cosa bella» firmato dal marito Virzì.
TESTO: Micaela Ramazzotti è nata a Roma il 17 gennaio 1979. Un’attrice talentuosa e di una bellezza fresca. Ha vinto un David di Donatello nel 2010 per «La prima cosa bella» il film di Paolo Virzì (domenica in onda su Sky Cinema 2) che ha vinto anche altri due David per la sceneggiatura e per l’attore protagonista (Valerio Mastandrea). Poi dieci 10 candidature ai Nastri d’argento, vincendone quattro; ed è anche stato scelto dalla commissione dell’ANICA come candidato italiano all’Oscar 2011 per il miglior film straniero. Micaela Ramazzotti fin da tredicenne sentiva il sacro fuoco della recitazione. Manda una foto a un giornale e comincia la sua carriera con i fotoromanzi, poi studia dizione e a 17 anni compare ne «La via degli angeli» di Pupi Avati. La sua prima volta da protagonista è ne «La prima volta» con Antonio e Pupi Avati. Il suo primo ruolo significativo tuttavia è Zora, nell’esordio cinematografico dei Manetti Bros: «Zora la vampira», divertente commedia horror cult girata nel 1999, con Carlo Verdone che è anche produttore del film.
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: Regina King, è morto suicida il figlio dell’attrice e regista: aveva 26 anni
DATA:
OCCHIELLO: Ian Alexander Jr. aveva compiuto gli anni da pochi giorni. La nota della famiglia: «Siamo profondamente distrutti»
TESTO: Musicista e dj, Alexander era l’unico figlio di Regina King, avuto con l’ex marito Ian Alexander Sj, produttore discografico da cui si è separata nel 2007: madre e figlio erano molto legati, come avevano ribadito in più occasioni, e partecipavano spesso insieme a eventi pubblici. King, 51 anni, ha vinto il premio Oscar come miglior attrice non protagonista nel 2019 per il film «Se le strade potessero parlare», ha all’attivo molti ruoli al cinema e nelle serie tv e ha debuttato come regista nel 2020 con il film «Quella notte a Miami. ..».
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: I Måneskin trionfano anche al «Saturday Night Live»: grande attesa e fan in delirio
DATA:
OCCHIELLO: Il gruppo romano è tornato negli Stati Uniti per esibirsi in uno degli show più popolari della televisione americana: doppia esibizione con «Beggin» e «I Wanna Be Your Slave»
TESTO: I Måneskin si sono mossi in scioltezza, con le telecamere puntate quasi sempre su Damiano, in completo giacca e pantaloni chiari e con motivi geometrici. Il front man ha giocato come sempre con gli ammiccamenti e l’ambiguità sessuale. I quattro giovani sono stati richiamati in scena nel finale e si sono esibiti con: «I Wanna Be Your Slave», 500 mila copie vendute. Entusiasmo, scontato, del pubblico in studio. Per i Måneskin è un nuovo riconoscimento dopo una stagione di successi americani. Lo scorso autunno due concerti affollati a New York e Los Angeles più il compito di aprire lo spettacolo sensazionale dei Rolling Stones a Las Vegas, il 6 novembre. La rivista Billboard li ha nominati «Best New artist» del 2021. La striscia continuerà nel 2022: Damiano e gli altri suoneranno al festival rock di Coachella, a Indio, in California dal 17 al 24 aprile, insieme con artisti come Billie Eilish o Harry Styles.
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: Irlanda, vanno in posta con il morto per riscuotere la sua pensione, ma vengono scoperti (e scappano lasciando lì il cadavere)
DATA:
OCCHIELLO: La vicenda, che ricorda la trama del film «Weekend con il morto», è accaduta a Carlow Town, in Irlanda. Il pensionato deceduto è il 66enne Peadar Doyle, ma l’autopsia non è riuscita a stabilire con certezza a che ora risalga la sua morte
TESTO: Dalle indagini della polizia è emerso che Doyle viveva proprio accanto all’ufficio postale, in Pollerton Road, ma non si sa se conoscesse davvero i due fuggitivi. Altro punto da chiarire è a quando risalga la morte: stando infatti a quello che riporta l’Irish Times, l’autopsia non è riuscita a stabilirlo con certezza, anche se non si esclude che il decesso possa essersi verificato all’interno dell’ufficio postale. Ora la speranza è che ci siano delle telecamere a circuito chiuso lungo il tragitto dalla casa del pensionato alla posta che abbiano ripreso l’intera scena, così da stabilire se Doyle fosse realmente in grado di camminare e - quindi - fosse ancora vivo (come scrive l’Irish Sunday Mirror, citando un’anonima fonte) oppure fosse già morto e i due abbiano volutamente preso il suo cadavere, vestito di tutto punto, per orchestrare la truffa.
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: Baglioni, tour nei teatri lirici: voglio regalare al pubblico armonia e poesia
DATA:
OCCHIELLO: Dopo il debutto all’Opera di Roma del «Dodici note sole», dal 3 giugno via alla tournée estiva. «Ritroviamo la voglia di stare insieme»
TESTO: «Stare da solo sul palco è una responsabilità ma anche una grande libertà — racconta — questo è un concerto dove non bisogna concertare troppo, si naviga a vista. I tre strumenti in scena sono le tre caravelle che spero mi portino alla scoperta della mia America e di una novità, quella di tornare sul palco e dare alle persone un senso di leggerezza, armonia e poesia. Perché in fondo quello che cerchiamo, ostinatamente, è la bellezza, questo è il destino di chi ha una lunga carriera».
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: È morto Renato Cecchetto, attore e doppiatore di «Shrek» e «Toy Story», Augusto Verdirame in «Amici miei»: aveva 70 anni
DATA:
OCCHIELLO: Ha recitato in oltre 80 film e ha dato la voce a personaggi dei cartoon, oltre che di film, telefilm e videogiochi
TESTO: Cecchetto ha prestato la voce a molti cartoon, oltre che a personaggi di film, telefilm e videogiochi. È conosciuto soprattutto per i franchise «Shrek» e «Toy Story», ma ha doppiato anche Yeti in «Monsters & co», Mack in «Cars» e Cleveland Brown a partire dall’11esima stagione de «I Griffin». Era anche innamorato del teatro, dove aveva recitato anche negli ultimi anni. L’attore e doppiatore lascia la moglie e un figlio: le cause della morte, per il momento, non sono state rese note e la notizia della sua scomparsa è stata data dal sindaco di Adria Omar Barbierato.
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: Giovanna Botteri: «Ho avuto il Covid. Soffro di patologie polmonari, il vaccino mi ha salvata»
DATA:
OCCHIELLO: La giornalista, corrispondente Rai, ha rivelato di aver contratto il virus in Francia: «Ho avuto febbre molto alta e tosse forte»
TESTO: La giornalista, che avrebbe dovuto fare la terza dose alla fine di questo mese, ha raccontato di essere affetta da problemi polmonari e di aver avuto una pesante sintomatologia. Fortunatamente le altre due dosi di vaccino - ricevute nei mesi scorsi - l’hanno protetta da gravi conseguenze: «Non ho avuto il Covid in forma lieve, ma credo di essere stata salvata dal vaccino. Non ho fatto il vaccino in Cina, ma qui, con la seconda dose fatta a ottobre. Avrei dovuto fare la terza a fine gennaio, ma poi ho avuto contatti con positivi, colleghi e persone che ho intervistato, e dopo il tampone ho scoperto di essere positiva. Soffro di alcune patologie polmonari, ho avuto febbre molto alta e tosse forte, se non fossi stata vaccinata sarebbe andata molto peggio». In serata, in collegamento con Che tempo che fa, Botteri ha ulteriormente rassicurato i telespettatori sulle sue condizioni di salute: «Sto abbastanza bene, i vaccini mi hanno protetto, mi hanno salvata, anche se non è stata assolutamente una passeggiata. È stato abbastanza pesante, non voglio neanche pensare cosa sarebbe successo se non fossi stata vaccinata».
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: Laura Pausini, Mika e Alessandro Cattelan: un trio di conduttori per l’Eurovision Song Contest 2022
DATA:
OCCHIELLO: Le indiscrezioni sembrano confermare i nomi per l’edizione che si terrà a Torino a maggio
TESTO: Fino a qualche anno fa l’Eurovision Song Contest era poco amato alle nostre latitudini. Dopo aver vinto nel 1964 con Gigliola Cinquetti (Non ho l’età) e poi nel 1990 con Toto Cutugno (Insieme: 1992 ) l’Italia si era ritirata per paura di vincere (è stata fuori per 13 anni, è rientrata nel 2011), perché chi arriva primo deve organizzare l’edizione successiva. L’Eurovision è una vetrina importante, una cartolina per il turismo, ma anche uno sforzo economico che la Rai ha sempre temuto di dover affrontare. Perché i costi per organizzare la manifestazione non sono indifferenti, si parla di una ventina di milioni di euro. Cifre importanti, che l’evento televisivo non riuscirebbe a coprire in termini di ricavi pubblicitari. Per fare il paragone con il Festival di Sanremo (che costa circa 15 milioni di euro) si tratta di due serate in meno (tre contro cinque), inoltre le semifinali rischiano di essere poco appetibili per un pubblico largo (non a caso di solito sono trasmesse da Rai4). Un aiuto alla Rai viene però dalla città di Torino (che ha messo sul piatto 7 milioni) e dall’Ebu (Unione europea di radiodiffusione, per Rotterdam 9,6 milioni di euro).
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: «Lol: Chi ride è fuori», Lillo ospite speciale della seconda stagione
DATA:
OCCHIELLO: Il comico, che si è reso protagonista nella prima edizione dello show comico con Fedez, sarà l’asso nella manica che verrà chiamato per mettere in difficoltà i concorrenti
TESTO: Lillo già noto, ha conosciuto un vero e proprio momento stellare durante la prima stagione di «Lol». Specialmente per il suo «Posamen» diventato virale. A pieno titolo si è dunque meritato l’invito alla seconda stagione di «LOL: Chi ride è fuori», il comedy show targato Amazon Original. Il comico sarà un ospite speciale. Viene considerato un vero asso nella manica per il «game master» Fedez che, insieme a Frank Matano, potrà coinvolgere Lillo nel gioco per mettere in difficoltà i concorrenti. Le sei puntate vedranno infatti sfidarsi a colpi di gag Virginia Raffaele, Corrado Guzzanti, Diana Del Bufalo, Maccio Capatonda, Maria Di Biase, Mago Forest, Alice Mangione, Gianmarco Pozzoli, Tess Masazza e Max Angioni. Anche in questa seconda stagione chi riuscirà a non cedere alla risata per tutte le sei ore, si aggiudicherà il premio di 100 mila euro, che sarà devoluto a un ente benefico di sua scelta. La seconda stagione di «LOL: Chi ride è fuori», prodotta da Endemol Shine Italy per Amazon Studios, sarà disponibile dal 24 febbraio in esclusiva su Prime Video.
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: Maneskin: «Siamo mortificati, dobbiamo posticipare le date del tour per via del Covid»
DATA:
OCCHIELLO: Il gruppo ha annunciato lo stop alle loro prossime esibizioni nei palazzetti d’Italia e in Europa per colpa della pandemia. Confermati invece gli appuntamenti all’aperto
TESTO: «Siamo estremamente dispiaciuti, ma non c’è altra soluzione». Così, uniti, in un video indirizzato a tutti i loro fan, i Maneskin hanno annunciato di essere stati costretti a posticipare a causa della pandemia tutte le date del loro tour europeo «Loud kids on tour» e di quello italiano nei palazzi dello sport. «Siamo profondamente dispiaciuti di dover rimandare l’intero tour europeo e il tour nei palazzetti in Italia 2022 a causa della situazione Covid-19. Siamo mortificati. Abbiamo lavorato molto per questo tour ed eravamo pronti a partire ma, sfortunatamente, negli ultimi giorni abbiamo ricevuto delle brutte notizie riguardo la capienza dei vari locali. Non possiamo garantire tutti i concerti perché ogni paese ha le proprie regole e dobbiamo necessariamente attenerci a queste per poter svolgere i nostri live in totale sicurezza per tutti».
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: Paolo Taggi, morto di Covid l’autore tv di «Domenica In» e «Stranamore»
DATA:
OCCHIELLO: E’ scomparso all’età di 65 anni lo storico autore che aveva contratto il virus ed era ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma. Aveva firmato numerose trasmissioni
TESTO: E poi il suo film «Storia probabile di un angelo. Fernando Birri», rea­lizzato con Domenico Lucchini, presentato a molti festival internazionali. E come dimenticare la sua direzione del laboratorio creativo Endemol e della scuola autori Rai. E pure la sua attività di scrittore: saggi e romanzi. Una bellissima definizione di Paolo Taggi ci viene dalla penna di Aldo Grasso: «Paolo Taggi è insieme coiffeur di narrazioni televisive e teorico di questo narrare. Ma invece di scrivere libri seriosi, saggi accademici, si diverte a riflettere di tv inventando altre storie».
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: «Otto sotto un tetto», dal poliziotto Carl a Steve Urkel: che fine hanno fatto i protagonisti della sitcom?
DATA:
OCCHIELLO: La serie, rievocata in un recente sketch del Saturday Night Live, è andata in onda negli Stati Uniti dal 1989 al 1998
TESTO: Qualche giorno fa, ispirati dal primo trailer di «Bel-Air» (la serie reboot di «Willy, il principe di Bel-Air» in arrivo negli Stati Uniti a febbraio su Peacock), i comici del popolare show Saturday Night Live hanno riletto, a modo loro, un altro telefilm cult degli anni Novanta: «Otto sotto un tetto». E i fan nel vedere la parodia - incentrata sull’iconico Steve Urkel - hanno avuto un tuffo al cuore: in molti infatti ancora oggi ricordano con nostalgia la sitcom, andata in onda negli Stati Uniti dal 1989 al 1998. Nata come spin-off di «Balki e Larry - Due perfetti americani» «Otto sotto un tetto» (in originale «Family Matters») è ambientata a Chicago ed è incentrata sulle vicende della famiglia Winslow, spesso movimentate dallo strampalato nerd vicino di casa, il già citato Steve Urkel, che - inizialmente introdotto come personaggio secondario - ottenne in breve tempo uno spazio sempre maggiore. Ma cosa è successo negli anni agli attori del cast?
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: Non solo Bono degli U2: da Madonna a Zucchero, i cantanti «pentiti» delle loro canzoni
DATA:
OCCHIELLO: Ha fatto scalpore la recente autocritica del frontman del gruppo irlandese, ma non sono pochi gli artisti che prendono le distanze dalle proprie «creature»
TESTO: C’è chi paragona le canzoni a dei figli, c’è Fabrizio De André che una volta disse «la canzone è una vecchia fidanzata con cui passerei ancora molto volentieri buona parte della mia vita» e poi c’è Bono degli U2 che, usando una parola molto in voga («cringe»), ha confessato di sentirsi a disagio nel riascoltare la propria voce, di non amare per niente il nome della band e di essere anche imbarazzato da molte delle sue canzoni. Le sue rivelazioni hanno fatto grande scalpore, quasi sputasse nel piatto in cui mangia. Anche, se, in verità, il frontman del gruppo irlandese, ospite del podcast «Awards Chatter» di Hollywood Reporter, ha precisato di ritenere questo imbarazzo qualcosa di piuttosto fisiologico per un artista e in grado di stimolarlo a fare meglio. Ad ogni modo, Bono è in compagnia: i cantanti che prendono le distanze dalle loro creature, spesso proprio dalle hit che il pubblico continua a chiedere a gran voce ai concerti, non sono pochi, complice il tempo che passa, una maturazione personale che porta a nuove idee, l’evolversi della società per cui oggi alcuni testi stridono o banalmente la stanchezza di dover rifare da decenni gli stessi brani, cantati fino alla nausea.
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: Evan Rachel Wood, nuove accuse di stupro all’ex Marilyn Manson
DATA:
OCCHIELLO: L’attrice di «Mildred Pierce» e «Westworld» torna a parlare in «Phoenix Rising» presentato al Sundance di violenze e abusi subiti nel corso della relazione con il controverso cantante
TESTO: Nel 2019 Rachel aveva sponsorizzato una legge dello stato di California, il Phoenix Act, che proroga i termini della prescrizione per i reati di violenza domestica e che ha dato il titolo al nuovo documentario firmato dalla regista Amy Berg candidata agli Oscar per «Deliver Us from Evil» sulla pedofilia nel clero cattolico. Quanto a Manson, è stato scaricato dall’etichetta discografica Loma Vista e deve rispondere in tribunale ad almeno quattro azioni legali e a un’inchiesta di violenza domestica dopo che lo scorso novembre la polizia di Los Angeles gli ha fatto irruzione in casa. L’avvocato del cantante, Howard King, ha negato le accuse rivolte al cantante. «Di tutte le false affermazioni di Evan Rachel Wood su Brian Warner, il suo fantasioso racconto delle riprese del video “Heart-Shaped Glasses” di 15 anni fa è il più spudorato e il più facile da confutare, dato che c’erano numerosi testimoni», ha affermato in una dichiarazione.
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: «Sunday Night Square», il senso di Dazn per i ritmi del calcio
DATA:
OCCHIELLO: Il programma in onda subito dopo il posticipo della domenica si basa sulla brillantezza della conduzione di Marco Cattaneo e sull’autorevolezza dei commenti
TESTO: Dazn ha la sua «Domenica sportiva». Si chiama, cedendo all’anglofilia, «Sunday Night Square» e va in onda subito dopo il posticipo della domenica. C’è voluto tutto il girone d’andata perché a Dazn mettessero a punto la cornice (avevano le partite ma non avevano programmi che legassero il tutto), ma ora sono pronti a sfidare Rai, Mediaset e Sky. A guidare il programma c’è Marco Cattaneo (transfuga di Sky) accompagnato da ex calciatori (Marco Parolo e Massimo Ambrosini), ex arbitri (Luca Marelli), un solo giornalista (Angelo Carotenuto). SNS chiude il weekend di calcio con i commenti sul posticipo della domenica e tutto il meglio della giornata di Serie A. L’altra sera c’erano i collegamenti con Allegri e Pioli e, ovviamente, il clima era molto surriscaldato. Non è che esistano delle formule (format) magiche per parlare di calcio, tutto si basa sulla brillantezza della conduzione e sulla autorevolezza dei commenti.
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: «La fiera delle illusioni», il cinismo di Bradley Cooper in cerca del sogno americano (voto 6/7)
DATA:
OCCHIELLO: Il film di Guillermo del Toro racconta l'ascesa di un truffatore in un mondo inquietante: un circo di immoralità
TESTO: L’incontro tra il regista Guillermo del Toro e lo scrittore William Lindsay Gresham sembrava scritto nelle cose: troppe erano le affinità possibili tra l’inquietante fantasia delle sue «favole» cinematografiche e l’universo altrettanto inquietante e provocatorio di «Nightmare Alley», il romanzo che diede effimera popolarità al suo autore (uscì nel 1947) e che Sellerio ha meritoriamente reso disponibile al pubblico italiano. Un’affinità e una sintonia che può cominciare dall’ambientazione circense di «La fiera delle illusioni», dentro un luna park di infimo livello come quelli che prosperavano nelle città di provincia dell’America della Depressione e in cui trova un saltuario lavoro il giovane Stan Carlisle (Bradley Cooper), che abbiamo appena visto «bruciare» il suo passato insieme alla casa che ha dato alle fiamme.
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: Ezio Greggio: «La mia profezia su Vlahovic alla Juve? Un’intuizione dopo una soffiatina...»
DATA:
OCCHIELLO: Il conduttore aveva anticipato il passaggio del calciatore dalla Fiorentina lo scorso dicembre a «Tiki Taka», suscitando ilarità: «Che soddisfazione ripensarci adesso»
TESTO: «Ebbene sì, sono un po’ profeta, ogni tanto qualcosa azzecco. .. ad Assisi è stato pazzesco. Ero in visita alla Basilica superiore con il custode responsabile dell’arte che mi mostrava gli affreschi. Arriviamo al settimo e mi raccontano che c’è la leggenda secondo cui Giotto avrebbe dovuto ritoccare il dipinto, perché Innocenzo III voleva che tutti fossero in ginocchio davanti a lui, compreso San Francesco. A quel punto mi sono concentrato sull’affresco e in particolare sullo sguardo del Papa che era rivolto altrove rispetto a San Francesco. Da quel momento sono partite le ricerche, hanno ripreso i documenti storici e a fine novembre mi hanno chiamato da Assisi dicendomi che ero stato il primo, in sette secoli, ad aver scoperto questa cosa. Ci abbiamo fatto anche un servizio di “Striscia”».
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: È morto Paolo Taggi, autore di «Stranamore», «Turisti per caso» e «Buona Domenica»
DATA:
OCCHIELLO: Lo scrittore era un instancabile creatore di narrazioni televisive ma anche di libri. Aveva detto: «Diventare personaggi televisivi non è difficile. Difficile è diventare persone televisive»
TESTO: Per provocarlo, ogni volta gli dicevo che i suoi libri erano meglio dei suoi programmi e lui, di rimando, arruffando le parole, mi spiegava come fosse difficile lavorare in gruppo, conciliare le esigenze di tutti, mettere d’accordo le idee con gli ascolti. Era instancabile: una volta firmava un programma, un’altra scriveva un libro, un’altra ancora dirigeva il laboratorio creativo di Endemol o la scuola autori della Rai. Il suo film «Storia probabile di un angelo. Fernando Birri», realizzato con Domenico Lucchini, è stato presentato a molti festival internazionali. Voglio ricordarlo con una frase di un suo libro, «Kentucky va in tv» (2002): «Diventare personaggi televisivi non è difficile. Difficile è diventare persone televisive. Non sappiamo quando, come, e se la tv ha già incrociato i nostri caratteri e i nostri destini».
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: Pupo bandito dall’Ucraina: «Mi hanno inserito tra i criminali, se mi presento in frontiera mi arrestano»
DATA:
OCCHIELLO: Il cantante proscritto per aver partecipato a un festival russo nella Crimea occupata
TESTO: Pupo non è l’ultimo a essere proscritto dagli ucraini: stessa sorte era toccata prima a Toto Cutugno e poi ad Al Bano, accusati di essere agenti al servizio dei russi. Ma il cantante toscano non si spaventa: «Peccato! Io comunque non mi fermerò. Continuerò a portare la mia musica in giro per il mondo» ha fatto sapere: “Dalla Russia all’Australia ed ovunque mi sarà data la libertà di cantare le mie innocue canzoni. Per questo, il prossimo aprile, tornerò di nuovo in Crimea. Lo farò con convinzione e senza nessun timore»
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: «Amici Miei», non solo Tognazzi e Moschin: i personaggi che hanno popolato la saga, ecco che fine hanno fatto
DATA:
OCCHIELLO: Da Bernard Blier (Nicolò Righi) a Francesco Anniballi (il giostraio): cosa è successo negli anni agli attori e caratteristi che hanno recitato nei tre film della serie
TESTO: Non ci sono solo il Mascetti (Ugo Tognazzi), il Melandri (Gastone Moschin), il Perozzi (Philippe Noiret), il Necchi (Duilio Del Prete) e il Sassaroli (Adolfo Celi): l’intera saga di «Amici Miei» è piena di comprimari e macchiette entrate nella memoria collettiva come Augusto Verdirame da Brescia di «Amici miei - Atto II», interpretato da Renato Cecchetto (scomparso ieri a 70 anni). Ci sono poi le vittime degli scherzi architettati dai protagonisti, interpretate ad esempio dal popolare caratterista francese Bernard Blier: nel primo film era il goffo Nicolò Righi, mentre nel terzo ha vestito i panni di Stefano Lenzi (avrebbe dovuto interpretare anche l’usuraio in «Amici miei - Atto II», ma a quei tempi l’attore era impegnato in teatro). Vincitore del Premio César onorario nel 1988 Blier nel corso della sua carriera ha lavorato per molti anni in Italia («Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l'amico misteriosamente scomparso in Africa? », «I picari», «Speriamo che sia femmina»). Colpito da tumore è morto nel 1989.
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: «Match Point» stanotte in tv. La protagonista doveva essere Kate Winslet, le difficoltà economiche di Woody Allen. I 10 segreti
DATA:
OCCHIELLO: Il film diretto nel 2005 dal regista newyorchese è stato presentato fuori concorso al Festival di Cannes. Osannato dalla critica, ha ottenuto un ottimo successo al botteghino
TESTO: Stanotte va in onda su Sky Cinema Cult (ore 1.10 ) «Match Point», pellicola diretta nel 2005 da Woody Allen. Il film ha come protagonista il maestro di tennis irlandese Chris Wilton (Jonathan Rhys Meyers) che lavora in un esclusivo club di Londra. Chris, giovane ambizioso e con una discreta cultura, conosce Chloe (Emily Mortimer), sorella del ricco finanziere Tom Hewett (Matthew Goode), inizia una relazione con lei e accetta un posto nella finanziaria di famiglia. La coppia si sposa, ma Chris è sempre più attratto da Nola (Scarlett Johansson), l’ex fidanzata di Tom. I due hanno una storia clandestina, ma tutto si complica quando Nola confessa di essere incinta. Presentato fuori concorso al Festival di Cannes, «Match Point» riflette su temi come morale, fortuna e destino ed è un interessante dipinto della società contemporanea, pronta a tutto in nome dell’ambizione. Il film è osannato dalla critica e ottiene anche un ottimo successo al botteghino. Costato 15 milioni di dollari, ne incassa 85 e riceve una candidatura all’Oscar per la migliore sceneggiatura originale. In attesa della messa in onda, ecco 10 cose che forse non sapete.
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: Apulia Film Commission, parla Dellomonaco: «Evitiamo la paralisi»
DATA:
OCCHIELLO: La presidente e la sfiducia al direttore Parente, accusato di averla aggredita a novembre: «Ho denunciato, con lui non lavorerò più»
TESTO: «Assolutamente no. È chiaro, però, che dimettendosi hanno creato un caso, non consentendo l’applicazione di una sanzione prevista dal contratto nazionale di Federculture. Un comportamento che nuoce alla reputazione della Fondazione. Se avessero affrontato la cosa nell’alveo della disciplina lavoristica, il caso si sarebbe risolto con una sanzione, grave o leggera che fosse. Di certo, io non posso continuare a lavorare con una persona che mi ha aggredita e rispetto alla quale non posso non chiedere l’allontanamento o il sanzionamento. E le assicuro che non c’è alcun accanimento».
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: «A proposito dei Ricardo»: Nicole Kidman fa rivivere Lucille Ball, mito americano della tv anni 50 (Voto 8 e 1/2)
DATA:
OCCHIELLO: Il nuovo film di Aaron Sorkin, disponibile su Amazon Prime Video, racconta della prima sit com e di un momento particolare della storia Usa
TESTO: Il film, che in origine doveva essere interpretato da Cate Blanchett ed ha invece trovato una Nicole Kidman brava come non mai in un ruolo caratterialmente e fisicamente a lei opposto, è un manuale di storia della tv e un incastro perfetto tra tv e cinema e tra i personaggi della finzione e gli attori veri, sul set e fuori dal set: la rossa tipica matrona americana Lucille Ball e Desi Arnaz, il marito musicista e narcisista venuto esule da Cuba erano davvero sposati dal 1940 e divorziarono nel ’60 alla fine della serie che potrebbe essere paragonata per noi alle storie di Sandra e Raimondo. Ball e Arnaz fecero insieme, sull’onda del successo tv, anche un film di Minnelli, «12 metri d’amore» (una coppia middle class alle prese con la vita in roulotte) e ciascuno ha avuto una personale carriera, soprattutto lei che ebbe alcune occasioni ma che doveva lottare contro colleghe altolocate come Rita Hayworth, Joan Crawford e Judy Holliday contro la quale si scaglia spesso e volentieri.
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: Cesare Bocci, uno speciale sul palazzo del Quirinale dopo la sfuriata a Mediaset
DATA:
OCCHIELLO: L’attore molto amato, Mimì Augello nel commissario Montalbano, ha commosso tutti raccontando la sua storia con la moglie e la sua malattia. Insieme hanno una figlia, Mia
TESTO: Cesare Bocci è un attore amato e capace di giocare in tanti ruoli. Ma di recente il pubblico ha scoperto che è pure un uomo speciale. Lo ha dimostrato nel 2018 quando partecipava a «Ballando con le stelle». A sorpresa una sera si è presentata la moglie Daniela Spada. La coppia sta insieme da parecchi anni, esattamente dal 1993. «Cesare è un uomo fantastico, fondamentale» ha detto Daniela raccontando con emozione il loro rapporto e ricordando la disabilità che l’ha colpita 18 anni fa, quando ne aveva solamente 36, a seguito di un ictus quando la loro bimba aveva solo una settimana di vita. «Ballare con lui per me vuol dire tantissimo, prima dell’ictus adoravo danzare». Daniela ha ammesso di aver paura di ballare, ma ha anche ricordato di quando un neurologo disse al marito che lei non avrebbe più camminato: «E invece sono qui e non solo cammino, ma cerco di ballare un valzer». Daniela ha dunque raggiunto Cesare, bendato in mezzo al palco. Quando l’attore marchigiano ha visto la moglie l’emozione è stata grande: i due hanno iniziato a ridere e si sono abbracciati. Un lungo sguardo, qualche parola e via alle danze. Vederli ballare insieme è stato un momento molto intenso sia per il pubblico, che gli ha dedicato una standing ovation, sia per i giurati, sia per il pubblico a casa che ha commentato sui social con grande commozione.
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: «Orange Is The New Black», addio a Kathryn Kates, morta di cancro a 73 anni
DATA:
OCCHIELLO: L’attrice newyorkese, che è apparsa anche in «Seinfeld» e «Law & Order: SVU», è deceduta sabato 22 gennaio in Florida dopo una lunga lotta contro il tumore ai polmoni, che aveva già sconfitto in passato, ma che era tornato lo scorso anno
TESTO: Nata a New York, la Kates ha iniziato con il teatro, per poi passare alla tv a metà degli anni ’90 e fra le sue apparizioni più illustri si ricordano «Matlock», «Thunder Alley», «Seinfeld» (dove ha partecipato a due episodi) e, soprattutto, «Orange Is The New Black» (era Amy Kanter-Bloom, la madre dell’ex fidanzato di Piper Chapman) e «Law & Order: SVU» (era il giudice Marlene Simons). Di recente invece l’attrice è apparsa nel cortometraggio «Welcome to Sarajevo» e nel prequel de «I Soprano», «I Molti Santi del New Jersey».
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: Eros Ramazzotti: «Per Michelle ci sarò sempre, ma non c’è stato nessun ritorno di fiamma»
DATA:
OCCHIELLO: Il cantante su Oggi parla dell’ex moglie, Michelle Hunziker: «Le sono vicino e le ho anche suggerito di affidarsi al mio istruttore di arti marziali per scaricare tensioni ed energie negative»
TESTO: «Per lei ci sono e ci sarò sempre, mi auguro che affronti con la tenacia e la grinta di sempre le difficoltà che spesso la vita mette davanti a ciascuno di noi». Così Eros Ramazzotti al settimanale Oggi, in edicola da giovedì 27 gennaio, parlando dell’ex moglie Michelle Hunziker, che si è appena separata — dopo 8 anni di matrimonio — da Tomaso Trussardi. «Le sono vicino e le ho anche suggerito di affidarsi al mio istruttore di arti marziali per scaricare tensioni ed energie negative», ha raccontato il cantante. , chiarendo come «le indiscrezioni circolate circa un mio ipotetico ritorno con Michelle non corrispondono alla realtà» (qui l’articolo sul settimanale). Tra lui e Michelle — genitori di Aurora — «non c’è stato alcun ricongiungimento sentimentale, né una ritrovata passione. Con Michelle, una volta superato il dolore della fase iniziale del nostro addio, per amore di Aurora e dei sentimenti che abbiamo vissuto, siamo stati capaci di recuperare il bello e il buono che ci siamo dati. Canalizzando i nostri sentimenti in un’amicizia sincera e solidale».
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: Talk e politica, se ormai non c’è più distinzione tra palco e retroscena
DATA:
OCCHIELLO: Un tempo esistevano spazi privati, in cui gli individui non «recitano», e spazi pubblici in cui inscenano invece una precisa rappresentazione. Ora non è più così, anche per via dei social
TESTO: Tutti peones. In questi giorni di maratone quirinalizie (per non sbagliare seguo l’originale, la «Maratona Mentana» su La7) sembra di vivere una di quelle situazioni che vengono definite senza esitazione kafkiane. Questo termine, ormai d’uso frequente, appare come il solo denominatore comune di situazioni (sia televisive che reali) che nessun’altra parola permette di cogliere nella loro essenza e delle quali gli ospiti televisivi non riescono a darci la chiave. Così ci si lamenta delle interminabili frasi a vuoto, degli spiegoni, dei commenti sul nulla, dei ragionamenti labirintici che non conducono ad alcuna uscita. Ma è stato così anche nelle passate elezioni? La tv aveva dedicato così tante ore al retroscena? Più passa il tempo, più si sviluppa la sfera mediatica e più va sfumando la vecchia distinzione tra palcoscenico e retroscena.
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: Quel quartetto di Messiaen composto e suonato nel lager
DATA:
OCCHIELLO: Il brano sarà eseguito domani al San Carlo da Gabriele Pieranunzi, Maurizio Baglini, Gabriele Mirabassi e Silvia Chiesa
TESTO: Guido Barbieri, con il suo testo, dà voce alle meditazioni in musica di Messiaen in otto quadri sulle parole dell’Apocalisse, a dominare i quali si ascolta l’indomito pulsare di un cuore e la metafora di uccelli/angeli capaci di volare oltre ogni filo spinato che la barbarie dell’uomo sa stendere: «Tra una e l’altra delle otto sezioni interviene, per sette volte, una voce narrante. I primi tre intermezzi sono dedicati all’itinerario che i quattro musicisti hanno seguito prima dell’arrivo a Görlitz, dalla cattura fino alla detenzione – spiega Barbieri - e il quarto intermezzo, quello centrale, descrive la “fotografia” di quel 15 gennaio 1941, gli ultimi tre raccontano infine le vite dei quattro musicisti, dal giorno successivo fino alla fine della guerra. Quattro esistenze diverse che racchiudono speranze, oblii, pentimenti, delusioni e che costituiscono lo specchio fedele del tempo storico, tragico e irto di conflitti, in cui si sono svolte».
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: «Thelma & Louise» in tv: il finale alternativo e gli altri 9 segreti del film
DATA:
OCCHIELLO: Usciva nel 1991 il road movie con Susan Sarandon e Geena Davis diretto da Ridley Scott, che ottenne una statuetta agli Oscar come miglior sceneggiatura originale
TESTO: Arrivava al cinema nel 1991 un road movie che presto sarebbe diventato simbolo di amicizia, di libertà e di emancipazione femminile: parliamo di «Thelma & Louise» diretto da Ridley Scott, oggi su Sky Cinema Collection alle 17 (replica venerdì alle 7.45). Ambientato in Arkansas racconta la storia di Louise (interpretata da Susan Sarandon), cameriera in un fast food, e della sua amica Thelma (Geena Davis), moglie trascurata di Darryl Dickinson. Le due donne, per evadere dalla routine, decidono di trascorrere un week-end in una casa di montagna senza informare i rispettivi partner. Una sosta lungo la strada, in un locale country western, cambierà per sempre le loro vite. Forse non tutti sanno che «Thelma & Louise» è tra i pochi film che hanno ricevuto due nomination agli Oscar nella categoria miglior attrice protagonista: la statuetta è poi andata a Jodie Foster per il suo ruolo ne «Il silenzio degli innocenti», ma sarà la pellicola di Scott - che si potrà rivedere su Sky Cinema Drama alle 21 - a conquistare il premio come migliore sceneggiatura originale. In attesa di rivederlo ecco altre 9 curiosità.
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: Neil Young rimuove le sue canzoni da Spotify perché la piattaforma «diffonde informazioni false sui vaccini»
DATA:
OCCHIELLO: Il cantante aveva avvertito: via dalla piattaforma che ospita il podcast del controverso (e popolare) Joe Rogan. Considerato dagli scienziati «una minaccia per la salute pubblica» per le sue posizioni no-vax
TESTO: «Voglio ringraziare la mia etichetta discografica Warner Brothers-Reprise Records che mi supporta nella mia decisione di rimuovere tutta la mia musica da Spotify», ha scritto il musicista 76enne sul suo sito web, sottolineando che la piattaforma rappresenta il 60% delle sue entrate generate dallo streaming. Neil Young ha 2,4 milioni di abbonati e più di sei milioni di ascoltatori al mese su Spotify, il leader mondiale dello streaming musicale. Ma il podcast di Joe Rogan, contenuto esclusivo della piattaforma svedese, che ha accumulato milioni di ascolti, è stato il numero 1 su Spotify nel 2021. «Spotify è diventato un luogo di disinformazione potenzialmente mortale sul Covid. Bugie vendute per soldi», afferma Neil Young nel suo messaggio.
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: Elodie parla della rottura con Marracash: «Sono single. Lui continua a essere famiglia, ma non riuscivo a pensare a me e lui genitori»
DATA:
OCCHIELLO: La cantante, in un’intervista al settimanale «Grazia», ha ripercorso la storia d’amore con il rapper
TESTO: Elodie, 31 anni, ha aggiunto di essere attualmente single e di avere bisogno, per il momento, di stare da sola. Della relazione con Marracash ha aggiunto: «Non abbiamo mai vissuto insieme e non riesco a pensare a me e a lui genitori, è troppo assoluto quello che ci unisce, non ci poteva essere spazio per un terzo bambino, sarebbe venuto al mondo da una spinta vitale pazzesca, ma sai quanti problemi avrebbe avuto? ». La cantante ha anche ammesso di avere «una sindrome dell’abbandono grande quanto me. Forse è per questo che, proprio quando mi sto per consegnare a qualcuno, faccio il disastro».
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: L’angoscioso racconto di una giornata nella «fabbrica della morte»
DATA:
OCCHIELLO: Tra le proposta per il Giorno della Memoria colpisce «24 ore ad Auschwitz» (History Channel)
TESTO: Le foto corrispondono esattamente alle modalità della selezione descritte da Rudolf Höß, comandante di Auschwitz, nella sua deposizione di fronte al Tribunale di Norimberga nel 1946: «Il modo in cui avveniva la selezione era il seguente: i due dottori che avevamo ad Auschwitz esaminavano i prigionieri che arrivavano con il treno, li facevano camminare di fronte a loro e prendevano subito una decisione sul loro destino. Chi veniva ritenuto abile al lavoro veniva inviato al campo, gli altri direttamente alle camere a gas. I bambini più piccoli venivano sterminati perché non potevano essere adibiti ad alcun lavoro». Tutto questo fotografato! Tornano in mente le parole di Susan Sontag quando ricordava che solo certe fotografie raggiungono lo status di punti di riferimento morale. Ma intanto le atrocità continuano e altre immagini s’incaricano di farci prendere confidenza con l’orrore.
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: Heather Parisi e i suoi amori: i due matrimoni, le figlie Rebecca e Jacqueline e i gemelli avuti a 50 anni
DATA:
OCCHIELLO: Le tappe della vita sentimentale della showgirl, che proprio oggi - 27 gennaio - compie 62 anni
TESTO: «Venivo guardata come un’aliena, forse per via degli occhi azzurri o per via dei capelli lunghi fino al sedere, per la mia esuberanza o per il mio accento. Questo mi faceva sentire ammirata e mi affascinava». Nata a Los Angeles il 27 gennaio 1960 Heather Parisi ha compiuto ieri 62 anni. La showgirl, che ha fatto sognare (e ballare) gli italiani al ritmo di «Cicale» e «Disco bambina», oggi vive con la sua famiglia - il marito Umberto Maria Anzolin e i gemelli Elizabeth e Dylan, nati nel 2010 - ad Hong Kong, ma il ricordo dei suoi primi anni in Italia (arrivò nel nostro Paese nel 1978, appena diciottenne) è ancora vivido: «C’era gioia di vivere ed entusiasmo e sincera ammirazione per chi veniva da un mondo diverso - raccontava nel 2019 al Corriere -. C’era voglia di copiare stili di vita nuovi, c’erano rispetto e curiosità».
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: Giornata della Memoria, i film sulla Shoah da vedere per non dimenticare
DATA:
OCCHIELLO: In occasione della Giornata della Memoria, che ricorre oggi 27 gennaio, ecco quali sono i film più significativi per comprendere la tragedia dell’Olocausto. Quindici titoli adatti anche ai ragazzi
TESTO: Bruno è un ragazzino di 8 anni che vive un’agiata esistenza a Berlino, durante la Seconda guerra mondiale. Suo padre è un alto ufficiale nazista e la guerra e i suoi orrori sono lontani dalla vita del figlio. Le cose però cambiano quando il padre viene trasferito presso il comando di un campo di concentramento, costringendo la famiglia a seguirlo. Bruno non ha idea di che razza di posto sia quello e si abitua a considerarlo come una fattoria, anche se non si spiega come mai tutti indossino quegli strani pigiami a righe. Poi un giorno incontra un bimbo come lui, Shmuel, un detenuto del campo di concentramento, con il quale stringe un’amicizia segreta. Tratto dall’omonimo romanzo di John Boyne, «Il bambino con il pigiama a righe» è diretto da Mark Herman; con: Davidn Thewlis («Harry Potter»), Asa Butterfield («Hugo Cabret»), Vera Farmiga («The Departed»)
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: «Amici di Maria De Filippi», salta la puntata di domenica per alcuni ballerini positivi
DATA:
OCCHIELLO: La decisione per scongiurare un focolaio. Al posto della trasmissione ci sarà uno speciale montato ad hoc
TESTO: Domenica 30 gennaio la puntata di «Amici di Maria De Filippi» non andrà in onda perché alcuni dei ballerini professionisti che lavorano nella trasmissione sono risultati positivi al Covid. Al posto del talent show di Canale 5 verrà trasmesso uno speciale montato ad hoc, senza presenze in studio. Uno dei ballerini ad aver confermato la sua positività via Instagram è Andreas Muller che sul suo account ha scritto: «Eccomi qui, come ben sapete sono a casa da qualche giorno (parecchi) a causa del Covid quindi non sono a lavoro da un po’. Oggi però è andata in onda questa mia coreografia che spero vi sia piaciuta. A me molto. Spero di essere presto negativo». La decisione di far saltare la puntata è stata presa per scongiurare il rischio di un focolaio tra lo staff del programma, nonostante le misure preventive, tra cui le distanze di sicurezza e il plexiglass, siano rigorose.
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: Morgan Stevens, morto l'attore di «Saranno Famosi» e «Melrose Place»
DATA:
OCCHIELLO: L’attore è stato morto nella sua abitazione. Aveva 70 anni. Ignote le cause del decesso
TESTO: La sua carriera si arrestò nell'agosto del 1989, quando Stevens ebbe un piccolo incidente d'auto e fu arrestato dalla polizia di Los Angeles con l'accusa di guida in stato di ebbrezza. Durante la sua detenzione, subì percosse da parte di alcuni poliziotti per essersi rifiutato di restituire una maglietta che gli era stata data. Quando uscì dalla camera di sicurezza aveva il naso rotto, varie fratture, una mascella lussata e danni ai nervi del viso. Un esame dell'alcol nel sangue più accurato lo scagionò del tutto e l'attore fece causa per maltrattamenti contro la polizia. Tornò a recitare nel 1992, interpretando Nick Diamond in sette episodi del successo televisivo «Melrose Place ». Ma il lavoro divenne sporadico e la sua ultima apparizione risale al 1999 in un episodio di «Walker, Texas Ranger».
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: Nicole Kidman: «Ho dedicato la mia vita al cinema, merito un altro Oscar»
DATA:
OCCHIELLO: L’attrice in corsa per le nomination ai prossimi premi: «Lo vinsi vent’anni fa, dopo il Golden Globe spero nel bis»
TESTO: «Sono passati vent’anni. Certo, mi piacerebbe vincere, già sono contenta che se ne parli, era da anni che non succedeva». Quattro candidature agli Oscar, una sola vittoria, The Hours di Stephen Daldry, nei panni impegnativi di Virginia Woolf. Era il 2003. Ma quest’anno Nicole Kidman spera in un bis per un ruolo che, come quello della grande scrittrice, ha accettato con riluttanza, per timore di non farcela. Quello di Lucille Ball in Being the Ricardos di Aaron Sorkin al fianco di Javier Bardem, per cui ha vinto il Golden Globe. Al telefono dalla sua casa australiana, Kidman non fa finta che non le interessi: «Ho dedicato la mia vita al cinema, alla recitazione, a girare il mondo alla ricerca di storie da raccontare, a supportare i registi. È la mia passione, sono stata molto fortunata a farlo per così tanto tempo». Quarant’anni. Ha cominciato giovanissima, in curriculum ha una novantina di film, oltre alla tv e all’attività di produttrice. «Con Aaron e Javier, ci siamo detti: “Siamo arrivati fino a qui, e salteremo dal tetto insieme”. Vedremo come va».
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: Dini: Eduardo come Cechov, più classico di Pirandello e Goldoni
DATA:
OCCHIELLO: Il premiatissimo attore allestisce «The spank» al Bellini. In scena con Valerio Binasco
TESTO: «Cerco di essere a Napoli tutti gli anni, perché credo che il mondo del teatro abbia solo da apprendere venendo qui. Non a caso anche nella nostra produzione torinese, non mancano i napoletani come il light designer Pasquale Mari e come Lucio Fiorentino che ai tempi del lockdown ha realizzato un interessante film, “Dov’è finita la normalità”, sul backstage di questo allestimento». Tornando a «The spank», il titolo deriva dal nome di un pub londinese dove i due si incontrano regolarmente. «Si ed è interessante entrare nelle maglie di un’amicizia maschile, in genere non molto indagata a teatro, quella fra Vargas e Sonny, che però a un tratto li vedrà fortemente contrapposti: il secondo ha una relazione con un’altra donna, e il primo, paladino dell’unità familiare, lo dirà alla moglie tradita». Una vicenda sulla quale però l’autore non sceglie di schierarsi. «Kureishi, probabilmente assomiglia di più al mio Vargas, ma non esprime nessun giudizio etico, lasciando al pubblico la libertà di farsi una propria opinione».
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: Chris Brown, ballerina lo accusa di averla drogata e stuprata
DATA:
OCCHIELLO: Una querelante non identificata lo cita in giudizio per 20 milioni di dollari: sostiene che il cantante R&B l’ha aggredita su uno yacht attraccato vicino a casa del rapper Puff Daddy, a Miami
TESTO: svestita avrebbe cominciato a violentarla. Nel documento si sostiene che Brown abbia chiesto a Doe di prendere un contraccettivo di emergenza il giorno successivo alla violenza. Brown ha risposto alle accuse su Instagram. «Spero che tutti voi vi rendiate conto di questo modello di bugie ogni volta che sto per far uscire della musica o un progetto. Cercano di tirare fuori delle vere stronzate». Nel 2009 Brown, uno degli artisti di maggior successo nel panorama di R&B contemporaneo, fu arrestato con l’accusa di aver aggredito l’allora compagna, Rihanna. Le foto del volto pieno di lividi della cantante hanno fatto il giro del mondo. Nello stesso anno Brown si è dichiarato colpevole e ha accettato un patteggiamento per il lavoro di comunità, cinque anni di libertà vigilata, consulenza per la violenza domestica e sei mesi di servizio civile. Nel 2019, il cantante è stato di nuovo accusato da una donna che afferma di essere stata da lui violentata nella notte tra il 15 e il 16 gennaio, dopo l’incontro in una discoteca in Francia.
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: «Super Vicki», la bambina robot prodigio oggi è un’infermiera. Ed è diventata così...
DATA:
OCCHIELLO: Veniva spacciata per essere la figlia del signor Lawson ma in realtà era un robot in miniatura. I protagonisti della sitcom più inquietante in assoluto sono diventatati così
TESTO: Uno dei miei personali misteri dolorosi irrisolti è sempre stato il successo di questo telefilm che trovato tra i più inquietanti di sempre. Protagonista era una bambina, Super Vicki, che come nei peggiori racconti distopici, dietro il suo ampio vestitino rosso nascondeva l’agghiacciante verità di essere un robot. Il signor Ted Lawson, che l’aveva creata, aveva deciso di spacciarla sua figlia adottiva, e visto come parlava c’è da chiedersi come facessero a credergli. Ma fosse stata solo la parola il punto. Super Vicki poteva correre velocissima, accendere lampadine se se le infilava in bocca, prendere pentole bollenti senza bruciarsi. Sbucava da ogni pertugio, si spegneva, e sulla schiena aveva un terrificante display tipo bambola assassina. Che paura. Eppure noi che eravamo bambini lontanissimi dall’on demand, ci sorbivamo questa agghiacciante storiaccia spacciata per sitcom
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: «Christian», supereroe coatto nella serie tra violenza e redenzione
DATA:
OCCHIELLO: L’attore è lo scagnozzo di periferia al servizio di un boss della periferia romana, che si guadagna da vivere facendo l’unica cosa che sa fare: menare di brutto
TESTO: La serie vive su un’assurdità, sul contrasto tra violenza e redenzione. Inquadriamo meglio Christian: è un energumeno di circa quarant’anni che vive facendo il lavoro sporco per conto di Lino, boss del gigantesco «Città-Palazzo», il luogo dove vivono. Ha una madre, Italia (Lina Sastri) malata di Alzheimer da molti anni. D’improvviso, Christian scopre che qualcosa non va: le mani, il suo strumento di lavoro (sporco), cominciano a fargli male, al punto che non riesce più portare a termine anche gli incarichi più semplici perché gli compaiono le ferite («Come Padre coso… Padre Pio»). Ma con i nuovi poteri taumaturgici riesce persino a resuscitare una donna finita in un’overdose letale. Ovviamente il racconto (all’inizio respingente) vive tutto su questa contrapposizione, come se Christian fosse sempre immerso in un’atmosfera temporalesca. A poco a poco la storia trasmette quella strana euforia che si prova sull’orlo dell’abisso. Attorno all’ex violento, la malavita vorrebbe ancora imporre il proprio stile di vita, ma uno strano inciampo angelicato rimette tutto in discussione.
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: «Hotel Portofino»: amori e tradimenti in Liguria nella serie che piace agli inglesi
DATA:
OCCHIELLO: «Hotel Portofino», come la versione mediterranea di «Downton Abbey»
TESTO: Con questo nuovo progetto ha attirato sul fronte britannico attori come Natascha McElhone (The Truman Show al fianco di Jim Carrey, Ronin con Robert D Niro, Solaris con George Clooney e le serie statunitensi Californication e Designated Survivor), che ricopre la parte della protagonista, Bella Ainsworth, direttrice dell’albergo; Anna Chancellor, l’indimenticabile innamorata che Hugh Grant lascia sull’altare in Quattro matrimoni e un funerale e che in Hotel Portofino è Lady Latchmere, la cliente più ricca e difficile dell’albergo; Oliver Dench, star in ascena (e pronipote di Judi Dench). Al loro fianco un grande cast italiano, con Pasquale Esposito (Gomorra) nel ruolo del Signor Danioni, uomo politico temibile e calcolatore, Rocco Fasano, Lorenzo Richelmy e Carolina Connelli. «A volte lavorando all’estero uno si dimentica un po’ del talento e della bravura che abbiamo in Italia — sottolinea Iuzzolino —. Siamo rimasti tutti di stucco di fronte alla preparazione e alla professionalità di questi attori».
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: Manuel Bortuzzo: «Per i miei aggressori provo pietà. E al Gf Vip mi sono innamorato di Lulù»
DATA:
OCCHIELLO: Il nuotatore si racconta dopo l’esperienza al reality: «Aver fatto vedere che anche una persona in sedia a rotelle può fare esperienze di questo tipo è stata già una vittoria»
TESTO: «Aver fatto vedere che anche una persona in sedia a rotelle può fare esperienze di questo tipo è stata già una vittoria. Mi sono mostrato per quello che sono». Così Manuel Bortuzzo - ospite domenica 30 gennaio a Verissimo - racconta la sua esperienza come concorrente al Grande Fratello Vip: «Nella Casa ho avuto molte fragilità mentali: mi sentivo un peso e non venivo sempre compreso dalle persone alle quali mi affidavo. All’inizio tenevo tutto dentro, ma poi ho capito che puoi condividere i tuoi problemi con chi ti dà amore. Adesso niente mi fa più paura».
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: Melissa Satta rivela: «Separarmi da Boateng non è stata una mia scelta, ho sofferto molto»
DATA:
OCCHIELLO: La 35enne showgirl ha parlato della fine del matrimonio con il calciatore, padre di suo figlio Maddox, che oggi ha sette anni e ha poi confessato di volere una nuova famiglia con l’attuale compagno Mattia Rivetti
TESTO: A farle tornare il sorriso è stato il nuovo compagno, Mattia Rivetti, con il quale sta facendo progetti per il futuro. «È una persona diversa da quelle che ho frequentato in passato - ha ammesso la Satta, che a 19 anni ha avuto una storia con Bobo Vieri, della quale conserva comunque un bel ricordo - è un ragazzo non famoso e molto riservato, che mi dà qualcosa di completamente diverso da quello che ho avuto fino adesso. Sono molto felice, perché crescendo mi sono accorta di cercare altre cose. Mio figlio ha quasi otto anni e non vorrei che rimanesse figlio unico. Con calma, si fa tutto. Vedremo. Ma in futuro mi piacerebbe ricreare una famiglia. Un altro matrimonio non so se lo farei, non è la mia priorità, ma mai dire mai». Nell’intervista l’ex Velina ha anche parlato degli attacchi che ha ricevuto (e continua a ricevere) per la sua bellezza che, secondo alcuni, le avrebbe facilitato la carriera. «Sono abituata a ricevere attacchi - ha spiegato la Satta -. Solitamente mi scivolano addosso, altre volte invece ci faccio più caso. Quest’ultima volta sono stata attaccata da una donna. In questo periodo storico, dove ci ripetiamo sempre di essere unite, mi è dispiaciuto ricevere questo colpo basso».
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: «Christian», la serie tv Sky con un supereroe coatto che fa miracoli
DATA:
OCCHIELLO: Al centro della serie tv un violento di periferia a cui vengono le stigmate: in onda su Sky Atlantic a partire da venerdì 28 gennaioAl centro della serie tv un violento di periferia a cui vengono le stigmate: in onda su Sky Atlantic a partire da venerdì 28 gennaio
TESTO: Christian (Edoardo Pesce, foto) è un energumeno di circa quarant’anni che vive facendo il lavoro sporco per conto di Lino, boss della gigantesca «Città-Palazzo» in cui vivono entrambi, insieme ad Italia (Lina Sastri), la madre di Christian, malata di Alzheimer da molti anni; Davide (Antonio Bannò), figlio di Lino (Giordano De Plano) e grande amico di Christian; Rachele (Silvia D’Amico), giovane vicina di casa di Christian tossicodipendente; Tomei (Francesco Colella), disilluso medico clandestino del quartiere; Penna (Gabriel Montesi), Sergio e Stefanuccio, «colleghi» di Christian
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




TITOLO: Geppi Cucciari in lacrime per la storia di Lucy Salani, trans sopravvissuta ai campi di sterminio
DATA:
OCCHIELLO: La conduttrice di «Che Succ3de» non è riuscita a contenere l’emozione dopo l’intervento della 98enne, che ha detto: «Volevamo tutti morire, ma eravamo troppo vivi per poterlo fare»
TESTO: Parole cariche di emozione, che hanno suscitato una grande emozione. «Mi ha aiutato la forza di volontà, la forza del domani, la forza di essere liberata — ha proseguito Salani —. Quando ero lì ho più volte perso la speranza, dicevo qua ci lascerò il mio cadavere”. Un’esistenza complessa, come complesso era essere transessuali 80 anni fa. «È stato brutto, qualche volta ho preso qualche ceffone e qualche calcio. Non ho mai cambiato il mio nome, tutt’ora mi chiamo Luciano nei documenti. Questo perché lo considero un nome sacro, me lo hanno dato i miei genitori, non posso cambiarlo. Ai giovani di oggi dico di continuare a lottare come ho fatto io, non ci sono i campi di concentramento, ma non devono arrendersi perché devono capire che noi siamo esseri umani». Un discorso che ha scatenato la commozione di Cucciari, che al termine del collegamento ha dovuto coprirsi il viso per nascondere le lacrime.
LEGGI LA NOTIZIA ORIGINALE QUI
COPYRIGHT: Copyright 2004   RCS MediaGroup (CORRIERE DELLA SERA)




© un prodotto accaTì
tutto il materiale è protetto da Copyright degli Autori ed Editori come indicato